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“SE UN FARMACO HA EFFETTI POTENTI, AVRÀ ANCHE EFFETTI COLLATERALI POTENTI” – IL PROF. COSIMO COMITO, UNO DEI MASSIMI ESPERTI DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE, AVVERTE SULL’ABUSO DI FARMACI DIMAGRENTI COME L’OZEMPIC: “GLI EFFETTI COLLATERALI POSSONO ESSERE SIGNIFICATIVI: VOMITO, DISIDRATAZIONE SEVERA, IPOGLICEMIA E PANCREATITE. SENZA UN MEDICO, NESSUN PAZIENTE È IN GRADO DI GESTIRE CORRETTAMENTE QUESTE COMPLICANZE” – “DA CARDIOLOGO NON POSSO NON DIRE CHE IL DIABETE, IL COLESTEROLO, L’IPERTENSIONE SONO DEI KILLER MICIDIALI CHE VANNO COMBATTUTI IL PIÙ PRESTO POSSIBILE, MA ESISTE UNA GRADUALITÀ. NON SI VA A CACCIA DI PASSEROTTI CON DEI CANNONI”

OZEMPIC, MOUNJARO E GLI ALTRI

Cosimo Comito* per Dagospia

*medico specialista in cardiologia e cardiochirurgia, considerato uno dei massimi esperti nella prevenzione delle malattie dell'apparato cardiovascolare

 

COSIMO COMITO

Nel mondo dello spettacolo esiste da sempre una sorta di premonizione collettiva: ciò che accade lì, prima o poi accade a tutti. È una lente che amplifica mode, fragilità, ambizioni e derive. Tutti ricorderete quando nel 1998 uscirono i primi farmaci (Viagra) per la disfunzione erettile maschile.

 

Non stupisce quindi che, accendendo la televisione, si noti un fenomeno ormai impossibile da ignorare. Attori trasformati, che, nel giro di poche settimane o mesi hanno perso molti chili.

 

L’Ozempic è stato messo in commercio negli USA nel 2017 ed in Europa nel 2022. Il Mounjaro nel 2024. Sono farmaci molto potenti a prescrizione medica obbligatoria ed esclusiva.

 

ozempic

Sono fondamentalmente indicati nelle persone adulte, nella cura del Diabete tipo 2 (quello alimentare per intenderci) in associazione obbligatoria alla dieta ed all’attività fisica.

 

Ovviamente mentre correggono la glicemia fanno perdere il peso in eccesso e per questo motivo tutte le persone con eccesso ponderale sono pronte ad usarle, non per correggere la glicemia in eccesso ma per perdere peso.

 

Questi farmaci non agiscono semplicemente “togliendo la fame”. Modificano la regolazione centrale dell'appetito, rallentano lo svuotamento gastrico, armonizzano insulina e glucagone, riducono il desiderio compulsivo di cibo.

 

È una terapia potente che modifica il comportamento alimentare alla radice. L’aspetto più preoccupante è il dilagare dell’autoprescrizione. Sempre più persone acquistano prodotti su internet, tramite canali paralleli, senza alcuna garanzia sulla provenienza, sulle condizioni di conservazione, sulla qualità del contenuto.

 

obesita

Farmaci potenti diventano improvvisamente come gli integratori, nati per l’auto prescrizione. In medicina esiste una regola di base: se un farmaco ha effetti potenti avrà anche effetti collaterali altrettanto potenti che la gente non conosce e quindi sottovaluta.

 

Negli uffici, sui posti di lavoro non si parla d’altro: “Caterina è dimagrita? Voglio dimagrire anch’io”. I medici specialisti sanno perfettamente che il diabete tipo 2 si può curare con altri famaci, conosciuti da più tempo con costi ridicoli. Solo quando questi farmaci non danno l’effetto sperato si è autorizzati a passare a farmaci più potenti.

 

Il primo problema di questi nuovi farmaci è il costo. Una terapia mensile può costare tra i 400 e i 500 euro, a seconda del principio attivo e del dosaggio. È una cifra proibitiva per una grande parte della popolazione, sostenibile solo per chi appartiene a fasce medio-alte di reddito.

 

obesita e depressione

La conseguenza è evidente: si apre una frattura sociale nel trattamento dell’obesità, una malattia che già colpisce maggiormente le fasce economicamente fragili. Un buon tenore di vita ti consente di scegliere cibi più sani ed evitare cibi spazzatura che contengono fondamentalmente colesterolo e zuccheri.

 

Gli effetti collaterali possono essere significativi: nausea persistente, vomito, disidratazione severa, ipoglicemia nei soggetti predisposti, rallentamento eccessivo dello svuotamento gastrico con ostruzione intestinale e la temibile pancreatite.

 

OBESI

Senza un medico, nessun paziente è in grado di gestire correttamente queste complicanze. I primi dieci giorni di utilizzo possono essere molto pesanti, non possiamo più mangiare come prima ma dobbiamo imparare a mangiare solo quello che il farmaco ci consente di mangiare.

 

Molti pazienti la prima settimana non riescono ad andare a lavorare, poi lentamente imparano a conoscere il farmaco. Da cardiologo non posso non dire che: il diabete; l’eccesso ponderale; il colesterolo; l’ipertensione etc. sono dei killer micidiali che vanno combattuti il più presto possibile, ma, esiste una gradualità delle cure. Non si va a caccia di passerotti con dei cannoni.

 

MOUNJARO

Vedo ogni settimana pazienti che grazie alla perdita di peso hanno migliorato:

 

•          valori pressori

•          glicemia

•          apnea del sonno

•          infiammazione sistemica

•          colesterolo

•          trigliceridi

•          sensazione di benessere

 

Il beneficio c’è, è concreto e misurabile. Ma tutto ciò non autorizza tuttavia scorciatoie pericolose o sperimentazioni autonome. Siamo di fronte a una rivoluzione terapeutica, (come quella col Viagra) e come ogni rivoluzione porta con sé possibilità e rischi.

 

La medicina ha finalmente uno strumento capace di contrastare l’obesità con una potenza mai vista prima. Ma nessun farmaco può sostituire il buon senso, la sorveglianza clinica e l’equilibrio.

 

In Italia ci sono 450.000 medici (il più alto numero in Europa) pertanto nessuno si deve sentire autorizzato ad usare un farmaco senza consultare il proprio Medico. Non ci sono scuse. Chi intraprende questa terapia deve farlo con un medico competente al proprio fianco.

 

Non perché “lo dice il protocollo”, ma perché la salute è un sistema complesso, e questi farmaci attraversano quel sistema con una forza che può essere salvifica o pericolosa, a seconda di come viene gestita. Il futuro della terapia del diabete e dell’obesità è già qui. Sta a noi, come comunità medica e come società, decidere se diventerà uno strumento di progresso o un labirinto di rischi evitabili.

ozempic

 

Le persone che hanno una grande visibilità e notorietà farebbero bene in pubblico a non citare mai i farmaci di cui fanno uso ma raccomandare i propri fans a recarsi dal proprio medico così come hanno fatto loro.

 

 

 

 

 

 

 

matrimonio obesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OZEMPIC

 

 

 

MOUNJARO

 

donna obesa

 

ciccione in aereo 8

 

obese al votoozempic 4WEGOVYOBESI

 

 

 

ozempic 3donna obesa 5INDICE DI MASSA CORPOREA

 

 

 

 

 

 

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