sanremix

SANREMIX! LAURA PAUSINI, CHE SI RIFIUTO’ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHE’ “TROPPO DIVISIVA”, SI SINTONIZZA SUL MOOD DI TELEMELONI DEFINENDOSI “AMANTE DELLA NAZIONE IN CUI SONO NATA E CRESCIUTA” – “L’ODIO SOCIAL? MI SENTO AMATA DAGLI ITALIANI” - LE SUE DATE NON SONO ANCORA SOLD OUT. IL DISCO DELLE COVER NON È NELLE PRIMISSIME POSIZIONI. NON È CHE IL FESTIVAL SERVE ALLA PAUSINI PER FARSI UN PO' DI PUBBLICITÀ? – DILETTA E  LA VERITA’ SUI MESSAGGI A SFERA EBBASTA – AL BANO AL VELENO VS AMADEUS E CARLO CONTI - DITONELLAPIAGA IN DIFESA DI TONYPITONY – MARCO CARTA E ARISA “SUI GENERIS” - ALTRE POLEMICHE SU ANDREA PUCCI… - VIDEO

 

Ivan Rota, Federica Macagnone, Francesco Persili per Dagospia

 

UP, PATRIOTS TO ARMS – Laura Pausini, che in passato si rifiutò di cantare “Bella Ciao” perché “troppo divisiva”, si presenta in versione “patriota” in conferenza stampa definendosi “amante della nazione in cui sono nata e cresciuta”.

laura pausini

 

Incalzata da Maria Elena Barnabi di “Gente” sul fatto che sembra molto odiata sui social, la cantante di Solarolo replica: "Tanti haters contro di me? Su 4mila commenti ce ne sono 400 negativi, sono pochi ma fanno più rumore degli altri che invece sono positivi. Ma mi sento amata dagli italiani”. Lauretta sostiene che la gente continua ad andare ai suoi concerti: “L'amore che ricevo in questo paese è veramente tanto”.

 

In realtà tutte le date non sono ancora sold out. Il disco delle cover non è nelle primissime posizioni. Non è che il Festival serve alla Pausini per farsi pubblicità?

 

DILETTA, MA CHE CE STAI A PROVA’? – Diletta Leotta, che nel podcast di Victoria Cabello si è autodefinita “il Vulcano dell’Etna” sotto le lenzuola, ha spiegato anche cosa la fa incazzare. “Essere sottovalutata. Quando c’è una ragazza carina, vestita bene, allora deve essere messa in una categoria. L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul cazzo".

 

Diletta nel 2020 portò sul palco di Sanremo un monologo sulla (sua) bellezza: “Capita, non è un merito. Ma certo, aiuta”. Poi spiega quel messaggio recapitato a Sfera Ebbasta: “Ciao come stai quando ci vediamo?”. Colpa delle nipoti che le avevano rubato il telefono scrivendo ai suoi contatti: “Quando me ne sono accorta ho cancellato tutto”

 

 

al bano

IL "PITONE" NELLA PIAGA! Ditonellapiaga ha annunciato che per la serata delle cover al Festival di Sanremo porterà una versione rivisitata di “Lady Is A Tramp” in duetto con TonyPitony, l’artista politicamente scorretto DI “Mi piacciono le nere”. In sua difesa, essendo anche una rappresentante della comunità LGBT+, dei diritti civili e della difesa delle donne, ha solo detto: “Non sono qui per rendere conto dell’arte altrui”

 

TV, CARRISI E CANZONI! Al Bano a “Verissimo” torna ad accusare Amadeus e Carlo Conti: “Un anno Amadeus mi chiama e mi dice: “Ho un’idea per quest’anno: farti cantare, come ospite d’onore, insieme a Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Poi, se vorrai, l’anno successivo potrai presentare la tua canzone in gara. Io mi fido. L’anno dopo mi presento comunque a Festival di Sanremo con un brano e dico ad Amadeus di essere pronto. Ma lui mi risponde: “Non ti prendo in gara perché non voglio rovinare il successo che avete avuto l’anno scorso”.

arisa

 

Ma ti rendi conto? Se mi presento da solista, rispettando gli accordi, finirei per rovinare il successo dell’anno precedente? A Carlo Conti mando la canzone e mi risponde che si può fare. Mi chiama poi a Roma: ascoltiamo il brano insieme e, su quella frase, mi dice: “Vedrai come parlerà la stampa”... Io me ne vado fiducioso e poi… dopo due settimane viene annunciata la lista dei cantanti in gara e io non c’ero. Ti sembra logico? A me no. Non perché pretendessi di esserci per forza: sarebbe bastato dirmi “per quest’anno non penso a un artista come te” e io sarei stato tranquillo. Ho la sanremite acuta, sì, ma non fino al punto di morirne…”

 

CARTA CANTA! In un’intervista a “La Nuova Sardegna”, Marco Carta ha rivelato che è stata Arisa a dirgli che aveva vinto Sanremo: “Avevamo la stessa casa discografica e quando arrivò la notizia, lei la sentì e corse da me dicendomi: “Hai vinto”. Io non la conoscevo bene e ricordo che pensai: è una ragazza un po’ sui generis (in che senso?), speriamo non mi abbia detto una cavolata”

 

UCCI, UCCI, RICICCIANO LE POLEMICHE SU ANDREA PUCCI! Nelle polemiche su Andrea Pucci entra in scena Luca Marini che ha lavorato con il comico nella quarta edizione de “La Pupa e il Secchione”: “Non ho mai sentito nessuno chiamarlo papà e non c’è stato nessun contatto al di fuori del programma. Lui arrivava, faceva bene il suo lavoro a telecamere accese, a telecamere spente aveva zero empatia, nessun contatto esterno, a differenza di quello che mi raccontavano i concorrenti delle vecchie edizioni con i loro conduttori. Nessun rapporto umano dietro le quinte, nessuno lo sente ancora…” In un video su Tik Tok poi il giovane dice che Pucci avrebbe chiesto ai ragazzi di applaudire e apparire felici ad ogni suo ingresso in scena: “La cosa più triste è l’entusiasmo a comando…”

ditonellapiaga

 

 

diletta leotta 55sfera ebbastaandrea pucci 3laura pausinidiletta leotta

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...