meloni universita bologna

SCOPPIA UNO SCAZZO POLITICO ALL'UNIVERSITÀ DI BOLOGNA - GIORGIA MELONI ENTRA A GAMBA TESA NELLA POLEMICA CHE COINVOLGE "L'ALMA MATER", DOVE IL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA RIFIUTA DI ATTIVARE UN CORSO DI LAUREA AD HOC PER I MILITARI DELL’ACCADEMIA DI MODENA - LA DUCETTA: "È INCOMPRENSIBILE E GRAVEMENTE SBAGLIATO. NON SI TRATTA SOLO DI UNA SCELTA INACCETTABILE, MA DI UN GESTO LESIVO DEI DOVERI COSTITUZIONALI CHE FONDANO L'AUTONOMIA DELL'UNIVERSITÀ" - L’ATENEO DI BOLOGNA, CRITICATO ANCHE DA GUIDO CROSETTO, PRECISA CHE...

Estratto da www.repubblica.it

 

giorgia meloni visita i militari italiani in libano 5

“Ritengo che la decisione assunta dal Dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna di negare l'attivazione di un percorso di studi per i giovani ufficiali dell'Esercito Italiano sia un atto incomprensibile e gravemente sbagliato”.

 

Sono le parole con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta la polemica scoppiata attorno all’Università di Bologna accusata dal capo dell’Esercito, il generale Carmine Masiello, di essersi rifiutata di aver attivato un corso di laurea ad hoc per i militari dell’Accademia di Modena.

 

Per Meloni “non si tratta solo di una scelta inaccettabile, ma di un gesto lesivo dei doveri costituzionali che fondano l'autonomia dell'Università. L'ateneo, in quanto centro di pluralismo e confronto, ha il dovere di accogliere e valorizzare ogni percorso di elevazione culturale, restando totalmente estraneo a pregiudizi ideologici.

 

GIORGIA MELONI - ESERCITO - MEME BY EMILIANO CARLI

Questo rifiuto implica una messa in discussione del ruolo stesso delle Forze armate, presidio fondamentale della difesa e della sicurezza della Repubblica, come previsto dalla Costituzione”, insiste Meloni.

 

“Arricchire la formazione degli ufficiali con competenze umanistiche è un fattore strategico che qualifica ulteriormente il servizio che essi rendono allo Stato. È proprio in questa prospettiva di difesa e di impegno strategico, spesso in contesti internazionali complessi, che la preparazione non può essere solo tecnica – aggiunge la premier – Avere personale formato anche in discipline umanistiche garantisce quella profondità di analisi, di visione e di pensiero laterale essenziale per affrontare le sfide che alle Forze Armate sono affidate.

 

Una preparazione completa è garanzia di professionalità per l'intera Nazione. Ribadisco personalmente e a nome del Governo il pieno e incondizionato sostegno all'Esercito e alle Forze Armate e condanno fermamente ogni tentativo di isolare, delegittimare o frapporre barriere ideologiche a un dialogo istituzionale così fondamentale per l'interesse nazionale”.

 

UNIVERSITA DI BOLOGNA

Intanto dall’ateneo – criticato anche dai ministri Guido Crosetto (Difesa) e Anna Maria Bernini (Università e ricerca) – arriva una precisazione sulla vicenda. “L’Università di Bologna non ha mai ‘negato’ né ‘rifiutato’ l’iscrizione a nessuna persona”, scrive l’Alma Mater. “Come per tutti gli atenei italiani, chiunque sia in possesso dei necessari requisiti può iscriversi liberamente ai corsi di studio dell’Ateneo, comprese le donne e gli uomini delle Forze Armate.

 

Si ricorda, inoltre, che l’Università di Bologna collabora stabilmente con l’Accademia Militare di Modena, ai cui allievi, in virtù di specifici accordi ormai ventennali, sono riservati posti presso il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria. [...]

università bolognagiorgia meloni visita i militari italiani in libano 3

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