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LA SEMPRE LOQUACE GIORGIA MELONI HA PERSO LA PAROLA SUL CLAMOROSO STOP DELLA CORTE SUPREMA USA AI DAZI DI TRUMP – IL SILENZIO IMBARAZZATO DELLA PREMIER, FAN NUMERO UNO DEL TYCOON IN EUROPA, È UN ASSIST ALL’OPPOSIZIONE. AL PUNTO CHE MIRACOLOSAMENTE ANCHE ELLY SCHLEIN SI SVEGLIA: “CI CHIEDIAMO SE MELONI, NELLA CONSUETA PILLOLA VIDEO SERALE DA PALAZZO CHIGI, ATTACCHERÀ I GIUDICI AMERICANI PER DIFENDERE IL SUO AMICO TRUMP OPPURE PER UNA VOLTA DIFENDERÀ L'ITALIA” – LA LINEA DI PALAZZO CHIGI È: ASPETTARE E ALLINEARSI AGLI ALTRI LEADER UE (PER FORZA, LA COMPETENZA SUL COMMERCIO È DI BRUXELLES) – LA RICHIESTA DI RIMBORSO? “COMPLICATA”

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP

Come nelle cancellerie di mezza Europa, la grana dazi piomba su Palazzo Chigi accolta da una cortina di riservatezza. Ma c'è un sovrappiù di imbarazzo, per la leader più trumpiana (dopo Orbán) dell'Unione.

 

Giorgia Meloni non commenta. Affida la pratica al vice, Antonio Tajani, che sulle prime liquida la questione così: «Quando non ci stanno i dazi sono sempre buone notizie, però credo che non ci saranno grandi effetti, grandi cambiamenti».

 

Il governo si aspetta [...] «misure temporanee che possono adottare gli americani, che già si aspettavano la decisione».

 

La premier, in contatto con il suo staff, chiede intanto agli uffici di Chigi il testo della sentenza. Per valutarne le ricadute tecniche, economiche, politiche. Non vola una mosca, ufficialmente, sull'extra tariffa, quasi di ripicca, del 10% minacciata notte tempo dal tycoon.

 

DONALD TRUMP RILANCIA IL VIDEO SU GIORGIA MELONI E LA ROTTURA CON L'UE SUI DAZI

La linea, trapela genericamente dalla cerchia di Meloni, resta la stessa delle trattative pre-Turnberry: evitare l'escalation, deve prevalere il buonsenso. Ma il timore, sottotraccia, è che possa rideflagrare una guerra commerciale. Assolutamente da scongiurare, per la premier.

 

Al di là dei primi contatti informali, una volta ottenuta la sentenza, Meloni si raccorderà con gli altri leader europei e con Ursula von der Leyen, per tarare la reazione.

 

Sul tavolo del governo c'è anche un altro nodo: le richieste di rimborso per i dazi illegali che ora possono chiedere, come ha ammesso lo stesso Trump, sia i Paesi che le aziende che li hanno sin qui sborsati. Un ministro di peso però frena, a taccuini chiusi: sarebbe «complicato» sul piano legale e decisamente incerta la riuscita dell'operazione, con il presidente americano che già minaccia la guerriglia in tribunale.

 

Meloni spera sempre di parlarne a tu per tu con The Donald, in un bilaterale. Il presidente non ha ancora comunicato se atterrerà a Milano per la chiusura dei Giochi, dove è già arrivata la sua sicurezza. Meloni sarà comunque alla cerimonia.

 

giorgia meloni - meme by vukic

[...] La sinistra [...] invece Meloni. Per la segretaria del Pd, Elly Schlein, i giudici americani, «applicando la Costituzione, hanno dimostrato che ogni potere incontra un limite». Le politiche commerciali di Trump, secondo la leader dem, sono «dannose anche in Italia» e ora sono «fuori dalla legalità».

 

A questo punto, insiste Schlein, «ci chiediamo se Meloni, nella consueta pillola video serale da Palazzo Chigi, attaccherà i giudici americani per difendere il suo amico Trump oppure per una volta difenderà l'Italia, le imprese e i lavoratori colpiti da quei dazi. Questa subalternità del governo a Trump la paga a caro prezzo l'Italia».

DAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI - MEME BY EMILIANO CARLI

 

Il capo del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, celebra i «santi giudici della Corte Suprema americana», in grado di dire quello «che noi non siamo stati capaci». L'ex premier ricorda che per Meloni si trattava di «un accordo tutto sommato soddisfacente, salvo poi promettere alle nostre imprese un intervento sostanzioso un anno fa di oltre 20 miliardi di cui si è persa traccia». [...] Un altro ex premier, Matteo Renzi, presidente di Italia Viva, si chiede «dove sono finiti i galoppini di Trump? Meloni sta zitta anche stavolta o troverà il coraggio finalmente di fare gli interessi della nazione?».

IL PAESE OSSERVATORE - GIORGIA MELONI E IL BOARD PER GAZA - VIGNETTA BY GIANNELLI

 

GIORGIA MELONI E I DAZI DI TRUMP - VIGNETTA BY NATANGELO

 

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