javier milei motosega

MILEI, UN BEL TRUMPINO - IL SENATO ARGENTINO HA DEFINITIVAMENTE APPROVATO LA CONTROVERSA RIFORMA DEL LAVORO PROPOSTA DAL PRESIDENTE ULTRALIBERISTA JAVIER MILEI - LA LEGGE FACILITA I LICENZIAMENTI, RIDUCE LA TABELLA DELLE INDENNITÀ, AUTORIZZA L'ESTENSIONE DELLA GIORNATA LAVORATIVA A 12 ORE, LIMITA DI FATTO IL DIRITTO DI SCIOPERO AMPLIANDO I SERVIZI COSIDDETTI 'ESSENZIALI' E AUTORIZZA LA FRAZIONABILITÀ DELLE FERIE – SCONTRI A BUENOS AIRES TRA PARTITI DI SINISTRA E FORZE DELL’ORDINE – NON SOLO: APPROVATA UNA LEGGE CHE ABBASSA A 14 ANNI L'IMPUTABILITÀ PENALE…

ARGENTINA, APPROVATA LA CONTROVERSA RIFORMA DEL LAVORO DI MILEI

javier milei brandisce una motosega 3

Testo contestato dai sindacati, "facilita i licenziamenti"

(ANSA-AFP) - BUENOS AIRES, 27 FEB - Il Senato argentino ha definitivamente approvato una controversa riforma per la flessibilizzazione del lavoro proposta dal presidente ultraliberista Javier Milei. La legge è stata denominata "modernizzazione del lavoro" e, secondo i i sindacati, "facilita i licenziamenti, riduce la tabella delle indennità, autorizza l'estensione della giornata lavorativa a 12 ore, limita di fatto il diritto di sciopero ampliando i servizi cosiddetti 'essenziali' e autorizza la frazionabilità delle ferie". "Storico. Abbiamo modernizzato il diritto del lavoro", ha esultato su X Javier Milei.

 

ARGENTINA, PARLAMENTO DISCUTE LA RIFORMA DEL LAVORO TRA SCIOPERI E PROTESTE

Sindacati, 'è la continuazione della riforma della dittatura'. Scontri a Buenos Aires

javier milei con donald trump

(ANSA) - BUENOS AIRES, 27 FEB - Il governo ultraliberista di Javier Milei si appresta ad incassare oggi in via definitiva dal Parlamento l'approvazione del suo progetto di riforma del lavoro nel contesto di uno sciopero generale indetto dal Fronte dei sindacati uniti (Fresu) e di forti tensioni per le proteste indette anche dalle organizzazioni sociali.

 

Nelle ore precedenti l'avvio del dibattito al Senato si sono registrati i primi scontri tra forze dell'ordine e manifestanti dei partiti di sinistra che avevano bloccato parzialmente il transito nella principale arteria del centro di Buenos Aires, la 'Avenida 9 de Julio'. Il corteo è stato disperso con alcune cariche della polizia ma si è diretto verso la piazza antistante il Congresso, dove è stata convocata la manifestazione centrale di protesta in concomitanza con la sessione alla Camera Alta.

javier milei donald trump

 

"Questa riforma del lavoro è la continuazione di quella avviata 50 anni fa dalla dittatura militare e dobbiamo impedire che venga approvata dal Congresso. Dobbiamo lottare fino all'ultimo momento", ha dichiarato il segretario generale del sindacato dei dipendenti statali Ate, Rodolfo Aguiar.

 

APPROVATA IN ARGENTINA UNA LEGGE CHE ABBASSA A 14 ANNI L'IMPUTABILITÀ PENALE

L'iniziativa del governo Milei passata anche con i voti del centrodestra

(ANSA) - BUENOS AIRES, 27 FEB - Il Senato dell'Argentina ha approvato oggi in seconda lettura ed in via definitiva una legge presentata dal governo di Javier Milei che abbassa da 16 a 14 anni l'imputabilità penale.

 

argentina, proteste contro la riforma del lavoro di javier milei 3

Il testo è passato con 44 voti favorevoli, 27 contrari e un'astensione. È stato sostenuto da una maggioranza composta dal partito di governo La Libertà Avanza e dai partiti di centrodestra, mentre si sono opposti lo schieramento peronista e i partiti di sinistra.

 

"Si tratta di un regime penale moderno in cui il giusto processo e altre garanzie procedurali sono garantiti", ha affermato nel corso del dibattito il presidente della commissione Giustizia e Affari Penali, Gonzalo Guzmán (Lla), mentre la peronista Lucia Corpacci ha definito la legge come "impossibile da votare" accusando il governo di voler "nascondere la realtà sociale" con questa iniziativa.

argentina, proteste contro la riforma del lavoro di javier milei 5argentina, proteste contro la riforma del lavoro di javier milei 2

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...