giorgia meloni si no referendum giustizia

“SÌ”, “NO”, “FORSE”: IL GRANDE ENIGMA DEL REFERENDUM – I SONDAGGISTI SI DIVIDONO SUL VOTO SULLA GIUSTIZIA. PER ANTONIO NOTO LA POLITICIZZAZIONE E I TONI ASPRI VANNO A VANTAGGIO DEL FRONTE CONTRARIO: “STIAMO REGISTRANDO UN CALO DELL'AFFLUENZA RISPETTO ALL'INIZIO DELLA CAMPAGNA. I PIÙ DEMOTIVATI SONO PROPRIO GLI ELETTORI MODERATI DI CENTRODESTRA” – NON LA PENSA COSI’ LORENZO PREGLIASCO, FONDATORE DI YOUTREND: “LA POLITICIZZAZIONE, NEL COMPLESSO, AIUTA LA PARTECIPAZIONE AL VOTO” – DI CERTO LA RIMONTA DEL “NO”, CHE SECONDO SWG HA RAGGIUNTO IL “SÌ”, HA GETTATO NEL PANICO GIORGIA MELONI: PALAZZO CHIGI HA AFFIDATO TRE NUOVE RILEVAZIONI A TECNÈ, CON UN CONTRATTO DA 146 MILA EURO...

Estratto dell’articolo di Serena Riformato per “la Repubblica”

 

manifesti del comitato del no al referendum sulla riforma della giustizia

Il più convinto è il sondaggista Antonio Noto: la politicizzazione, i toni aspri, financo i colpi sotto la cintura vanno a vantaggio del fronte del no al referendum del 22 e 23 marzo.

 

La ragione sta nell'identikit dell'astensionista potenziale: «Nelle ultime settimane – spiega – stiamo registrando addirittura un calo dell'affluenza rispetto all'inizio della campagna: i più demotivati sono proprio gli elettori moderati di centrodestra».

 

È questo, secondo Noto, a spingere verso l'alto le stime dei voti contrari al ddl Nordio, in confronto alle prime rilevazioni. Guardando alle cifre più recenti dell'istituto: il no si attesta al 47%, il sì sfiora il 53%, ma è in calo di 6 punti rispetto a gennaio.

 

antonio noto foto di bacco (7)

SWG per il Tg La7 dà persino una perfetta parità tra gli schieramenti: 38% a testa, 24% gli indecisi. Numeri che hanno messo in allarme la presidente del Consiglio: Palazzo Chigi ha affidato tre nuove rilevazioni a Tecnè, anticipa Open. Valore del contratto: 146mila euro. Un secondo, da 48mila euro, è stato stipulato con Ipsos di Nando Pagnoncelli.

 

Come leggere la crescita del no? «Non si tratta di elettori che passano dall'una all'altra parte», argomenta Noto. Sono invece cittadini che «si allontanano dalle urne, lasciando spazio a chi è più convinto». [...]

 

manifesti di fdi per il sì al referendum sulla riforma della giustizia

Concorda Roberto Weber, presidente dell'Istituto Ixè: «Questa volta credo che la spinta verso messaggi più viscerali pagherà di più per il centrosinistra». Con una precisazione: «Al momento il rumore di fondo rende incerte le stime sull'affluenza, i dati sono oscillanti».

 

E tuttavia, l'ipotesi che uno scontro infiammato possa allontanare gli elettori meno partigiani trova invece scettici Lorenzo Pregliasco e Alessandra Ghisleri.

 

Per il fondatore di YouTrend, «la realtà è che i confronti pacati sui temi, tanto invocati, interessano solo a piccole minoranze di appassionati del genere», mentre «il grosso dell'opinione pubblica si muove se percepisce che c'è una posta in gioco più grande rispetto alla separazione delle carriere». E dunque, non è detto che il clima surriscaldato scoraggi gli indecisi: «La politicizzazione, nel complesso, aiuta la partecipazione al voto perché lo rende più sentito politicamente».

 

LORENZO PREGLIASCO

La presidente di Euromedia Research gira la domanda: «Cosa si intende per moderati? Chi lo è – dice Ghisleri – in teoria non si fa prendere dalle parti politiche e rimane ancorato ai contenuti della riforma». È lì soprattutto che si gioca la partita dei favorevoli: «Il sì ha più difficoltà perché deve entrare nel merito del provvedimento, proporre una prospettiva concreta: più complicato perché si tratta di offrire una visione, non un vantaggio immediato».

 

alessandra ghisleri

Su un punto, però, i sondaggisti sono in sintonia: un maggiore coinvolgimento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe un game changer: «Berlusconi – ricorda Noto – riusciva a rimontare anche di 5 punti negli ultimi giorni di campagna, l'elettorato di centrodestra ha bisogno di vedere che il leader ci mette la faccia». I rischi sono alti quanto i potenziali benefici: per la premier vorrebbe dire giocarsi, politicamente, l'osso del collo.

[...]

giorgia meloni video in cui attacca i giudici

 

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