pipistrelli

SI PUÒ PARLARE BENE DEI PIPISTRELLI? - SONO LA CAUSA DELL'ATTUALE STRAGE, E ALLO STESSO TEMPO ANIMALI FONDAMENTALI PER IL NOSTRO ECOSISTEMA, NON SOLO PERCHÉ LIBERANO LE PIANTE DAI PARASSITI E SI MANGIANO LE ODIATE ZANZARE CAUSA DI MALATTIA E MORTE, MA PERCHÉ LA LORO SUPER-IMMUNITÀ AI CORONAVIRUS È LA CHIAVE PER COMBATTERE LA VERSIONE CHE COLPISCE L'UOMO. COSA DICONO GLI STUDI SCIENTIFICI SULL'ATTUALE E LE PROSSIME PANDEMIA

 

Giuseppe Remuzzi per ''La Lettura - Corriere della Sera''

 

Non è il momento di parlar bene dei pipistrelli, ma a pensarci bene sono necessari all' ecosistema come poco d' altro nel mondo animale. Un po' perché liberano le piante dai parassiti, ma ancor di più perché si nutrono di insetti - le zanzare per esempio - che sono causa di malattie e di morte, e poi aiutano a disperdere i semi sui terreni e a fertilizzare. Fanno tanto per noi e per il nostro benessere, ma li devi lasciare in pace.

PIPISTRELLI IN SOFFITTA

 

Di pipistrelli ce ne sono 14 mila specie diverse, distribuite in tutti i continenti, ad eccezione dell' Antartide, e le isole dell' Ovest dell' Oceano Indiano sono la quintessenza della biodiversità con almeno 50 specie di pipistrelli. Si tratta di aree geografiche un po' magiche e certo uniche per chi voglia studiare le abitudini di questi piccoli mammiferi, dove vivono, cosa fanno di giorno e di notte, ma anche quanti e quali sono i virus che vivono con loro che per l' uomo possono essere letali mentre loro, i pipistrelli, che ce li hanno addosso e se li portano in giro, non si ammalano mai.

Come si spiega? È come se avessero una super-immunità, qualcosa che a noi uomini di questi tempi farebbe di certo molto comodo.

 

Questa è una, anche se non la sola ragione per discutere di pipistrelli proprio di questi tempi e per studiarli più di quanto non sia stato fatto finora; se riuscissimo a capire il segreto dell' immunità dei pipistrelli e del perché il loro sistema immune tiene sotto controllo i coronavirus senza fare una piega, mentre il nostro nel cercare di difenderci dal virus distrugge i nostri polmoni, per non dire il cuore, il rene, il fegato, avremmo risolto il problema di questa terribile pandemia.

pipistrelli morti israele 4

 

Ma andiamo con ordine: i coronavirus convivono con i pipistrelli da milioni di anni, incluso, certamente, ma non solo, il Sars-CoV-2, quello del Covid-19, la malattia che finora ha infettato quasi 4 milioni di persone al mondo (ma potrebbero essere molte di più) e ha ucciso fra il 7 e il 10% di quelli che sono stati infettati.

 

Non è il primo coronavirus dei pipistrelli che arriva all' uomo e porta malattie: prima c' è stato quello della Sars nel 2003 che ha causato più di ottomila casi e quasi 800 morti e poi nel 2012 sempre dai pipistrelli arriva il coronavirus della Mers - la Sindrome respiratoria del Medio Oriente - che ha infettato 2.500 persone nel 2012 uccidendone una su tre. Ci sono sempre ospiti intermedi tra i coronavirus dei pipistrelli e l' uomo. Nel caso della Mers dal pipistrello il virus prima di arrivare all' uomo infettava i cammelli. Col Sars-CoV-2 ci sono di mezzo il pangolino e forse gli zibetti (anche se di questo non siamo ancora del tutto sicuri).

 

animali messi a essiccare in balcone a trani 4

Ce ne sono tanti altri di coronavirus che vivono coi pipistrelli. Léa Joffrin dell' Université de la Réunion e tanti altri scienziati dal Madagascar, dal Sudafrica, da Mauritius e Seychelles e dal Mozambico li hanno studiati proprio in quelle isole, si sono messi in testa di dedicare le loro ricerche ai coronavirus dei pipistrelli, non solo Sars e Mers ma anche tutti gli altri. L' obiettivo era quello di capire il rapporto che c' è fra i pipistrelli e i loro virus, e perché se questi virus ce li hanno addosso da milioni di anni non si ammalano e noi sì. I ricercatori poi volevano capire se i pipistrelli se li scambiano questi virus, e se è vero che possono anche passare da un animale all' altro, al punto di arrivare all' uomo. L' ultima curiosità - se si può chiamare curiosità - era di capire se dopo Sars-CoV-2 ce ne possiamo aspettare altri capaci di provocare pandemie e morti come ha fatto appunto quest' ultimo virus. Per rispondere almeno a qualcuna di queste domande i ricercatori hanno studiato più di mille pipistrelli per 36 specie diverse.

zuppa di pipistrello 4

 

E la prima cosa che sono riusciti a capire è che ciascuna di queste specie ha i suoi coronavirus che di solito però non passano da una specie all' altra, salvo quando specie diverse di pipistrelli vivono nella stessa grotta o condividono lo stesso nido. A questi mille pipistrelli i ricercatori delle isole dell' Oceano Indiano hanno fatto sistematicamente tamponi per ricerca di coronavirus e poi un prelievo di sangue. L' 8% dei pipistrelli avevano addosso un qualche coronavirus, ma hanno anche visto variazioni stagionali molto importanti, suggerendo che la quantità di virus che ospita ciascun animale si modifica nel corso dell' anno.

 

A questo punto i ricercatori hanno fatto un' analisi genetica di tutti i coronavirus dei pipistrelli per confrontarla con quella di altri animali, per esempio delfini, alpaca e infine con quella degli uomini.

 

Così hanno costruito un enorme albero di coronavirus che è servito a capire come questi virus siano molto simili l' uno con l' altro, con piccole variazioni che giustificano però la capacità di adattarsi all' una o all' altra specie animale, ed eventualmente all' uomo.

 

 

zuppa di pipistrello 2

Questi studi sono serviti anche a capire che c' è comunque una grande coerenza tra il tipo di pipistrello - quello che i biologi evoluzionisti chiamano genere e famiglia - e il loro coronavirus al punto che in aree geografiche diverse i pipistrelli si portano addosso coronavirus un po' diversi. È una cosa che rassicura perché se un certo coronavirus fa fatica a passare da un pipistrello a un altro, tanto più avrà difficoltà a infettare altri animali e poi a fare il famoso «salto di specie» che lo fa arrivare all' uomo, anche se questo probabilmente succede più spesso di quanto noi non pensiamo.

 

Gli stessi ricercatori adesso hanno in programma esami sierologici su grandi numeri di animali e poi di uomini che vivono in quelle zone per capire quali dei tantissimi ceppi di coronavirus che circolano nei pipistrelli dell' Oceano Indiano siano già passati all' uomo, in un modo così discreto che non ce ne siamo forse nemmeno accorti.

berlino memoriale pipistrelli

Sembrano studi un po' esoterici ma in realtà sono fondamentali per prepararci a eventuali nuove epidemie che potranno succedere, proprio come è già successo con Sars-CoV-1 (quello della Sars), col virus della Mers e adesso con Sars-CoV-2.

 

Tutti e tre questi virus possono causare malattie molto serie nell' uomo, certe volte fatali, ma per ragioni che non abbiamo capito bene i pipistrelli non si ammalano nemmeno quando si infettano con Sars-CoV-2. Ce l' hanno addosso, non fanno nulla per eliminarlo ma non si ammalano. Con un lavoro appena pubblicato su «Scientific Reports», Vikram Misra - un microbiologo del Canada - ha dimostrato come certi coronavirus, quello della Mers per esempio, siano capaci di adattarsi al pipistrello in un modo straordinario: ciascuno prende vantaggio dall' altro; il virus si moltiplica nelle cellule del pipistrello, proprio come fa con quelle dell' uomo, ma invece di ucciderle, stabilisce una relazione positiva con l' ospite e con il suo sistema immune, al punto che si crea un sistema unico che conferisce al pipistrello la capacità di difendersi dagli agenti patogeni; sembra paradossale se pensate a cosa è successo a qualcuno di noi quando è stato contagiato dal coronavirus, ma è proprio così.

 

wang mengyu 1

È come se quei pipistrelli il sistema super-immune l' avessero paradossalmente proprio grazie a quel virus che si portano addosso. E sembra che anche con Sars-CoV-2 succeda proprio la stessa cosa, però si tratta di un equilibrio molto delicato, basta poco a infrangerlo e succede regolarmente quando il sistema immune di questi animali è in una situazione di stress proprio come nei mercati umidi della Cina (dove li mettono in piccole gabbie, al caldo, insieme ad altri animali, uno sopra l' altro e così si contaminano reciprocamente con liquidi biologici ed escrementi) o come quando i pipistrelli si ammalano di altre malattie o cambiano habitat, allora quel reciproco rispetto tra pipistrello e virus che porta alla super-immunità si rompe come d' incanto e viene meno.

 

Il virus non si trova più a suo agio nel convivere con i pipistrelli, e così cerca di sfuggire da un ospite così «inospitale», si moltiplica, molto di più di quanto non sa fare di solito, cerca altre specie da infettare e così trova prima il pangolino, anche lui nel mercato (sono stipati l' uno contro l' altro), e poi evolve, cerca altre specie ancora, forse lo zibetto e poi, dato che questi animali sono macellati sotto gli occhi dei clienti che se li vogliono mangiare subito, arriva il momento in cui i virus finiscono per infettare l' uomo.

berlino memoriale pipistrelli

 

Adattarsi all' uomo per il coronavirus non è tanto facile, nel pipistrello stavano bene, al punto da convivere con lui persino durante l' ibernazione che dura quattro mesi. Ma perché un virus abituato a vivere in una certa specie di pipistrello si adatti a un nuovo ospite devono succedere tante cose insieme: fattori ambientali prima di tutto, inclusi variazioni del clima, degradazione dell' habitat e diminuzione degli insetti che rappresentano le prede preferite dei pipistrelli, poi il virus deve trovare il modo di interagire con la cellule dell' ospite (Sars-CoV-2 lo fa legandosi ad almeno due recettori diversi) e poi replicarsi.

texas, un ragno cattura un pipistrello 5

 

Insomma ci sono un sacco di fattori critici perché un certo coronavirus si stabilisca in un nuovo ospite e specialmente nell' uomo.

È successo in passato con NL63 e 229E che danno solo disturbi respiratori del tutto trascurabili, sono stati trovati per prima in Kenya, Ghana, Gabon e Zimbabwe e poi si sono diffusi dappertutto.

Questi coronavirus, e probabilmente anche Sars-CoV-2, hanno un antenato comune vissuto mille anni fa. Di tutti questi però Sars-CoV-2 è certamente uno dei più intraprendenti.

 

Il lavoro dei ricercatori dell' Oceano Indiano però non è finito qua: le informazioni che hanno raccolto sia in termini di analisi genetiche che sul piano delle analisi morfologiche sono tali che si è potuta creare una collezione che diventerà un museo in modo che chiunque lo voglia possa anche visivamente comparare fra loro queste specie di pipistrelli, conoscere le regioni geografiche da cui vengono e poter andare in una banca dati (GenBank) a confrontare tutte le sequenze. Così si accumulano conoscenze ed esperienze, e si arriva a intuizioni su chi potrà mutare e chi no e a che condizione e perché. Abbiamo assolutamente bisogno di sapere chi dei tantissimi coronavirus dei pipistrelli è più a rischio di infettare l' uomo perché in questo modo, per esempio studiando la sequenza genetica di nuovi coronavirus dei pipistrelli possiamo capire se contengono del materiale genetico che li rende capaci di avere accesso alle cellule dell' uomo e infettarle.

 

pipistrello spiega le ali

In questo modo possiamo monitorare i pipistrelli e i loro virus e proteggerci. È il modo più sicuro per scongiurare che quello che è successo possa capitare di nuovo ma Steve Goodman - uno dei maggiori studiosi di questi animali e professore a Chicago - sostiene che prepararsi non vuol dire poi attrezzarsi per abbatterli, i pipistrelli. Senza di loro, come del resto senza le api, il nostro ecosistema morirebbe e con lui moriremmo anche noi, non a causa dei virus dei pipistrelli questa volta, ma qualora i pipistrelli non dovessero esserci più.

AUSTRALIA - STRAGE DI PIPISTRELLI A CAUSA DEL CALDO ECCESSIVO

Non ci crederete ma i pipistrelli sono indispensabili al nostro vivere, il bene che fanno a noi supera qualunque danno che abbiano fatto con il loro virus e che potrebbero fare in futuro, specie se, come questa volta, ci facciamo trovare impreparati.

pipistrello batmanpangolino 7pangolino 5pangolino 4pangolinipipistrelli bianchianimali cimice dei pipistrelliozzy osbourne mangia pipistrellopitone e pipistrello2UN PIPISTRELLO A RAGGI X pipistrello colonia di pipistrelli in indiaun parassita dei pipistrelli

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