mel gibson carlo maria vigano

CHI SI SOMIGLIA, SI PIGLIA – QUELLO SURVOLTATO DI MEL GIBSON HA CHIAMATO CARLO MARIA VIGANÒ COME “CONSULENTE” PER IL SUO SEQUEL DELLA “PASSIONE DI CRISTO”: IL VESCOVO SCOMUNICATO È L’IDOLO DEI COMPLOTTARI ULTRA-CONSERVATORI STATUNITENSI – SCOMUNICATO DA PAPA FRANCESCO NEL 2024 (E TE CREDO: AVEVA DEFINITO BERGOGLIO L’ANTICRISTO), VIGANÒ È UN TRUMPIANO CONVINTO E HA FLIRTATO CON I COMPLOTTARI ESTREMISTI DI QANON. MA IL MEGLIO DI SÉ LO HA DATO AI TEMPI DELLA PANDEMIA, QUANDO CI SBOMBALLAVA DI CAZZATE SULLA “DITTATURA SANITARIA”

 

Estratto dell’articolo di Paolo Armelli per www.wired.it

 

Aveva parecchio stupito la notizia, lo scorso ottobre, del ritorno dell'attore e regista Mel Gibson con The Resurrection of the Christ, il sequel – se possiamo chiamarlo così senza temere di risultare sacrileghi – de La passione di Cristo, 22 anni dopo il primo film.

 

Da una parte Gibson, a causa anche di problemi personali tra dipendenze e comportamenti iracondi, si era allontanato da tempo dai grandi progetti di Hollywood; dall'altra realizzare un secondo capitolo a così grande distanza dal primo è inusuale, anche parlando di tempi biblici.

 

mel gibson con carlo maria vigano durante le riprese del sequel della passione di cristo

Ma alla sorpresa, appunto, sono seguite notizie tutt'altro che stupefacenti, che anzi confermano l'indole controcorrente di questo filmmaker [...]

 

[...] La passione di Cristo, oltre vent'anni fa, aveva fatto parecchio discutere [...]  per l'approccio radicale che Gibson aveva voluto dare al racconto delle ultime ore di Gesù Cristo: l'utilizzo filologico del latino e dell'ebraico [...] era il meno, a far storcere il naso fu soprattutto il realismo decisamente splatter con cui sono state raffigurate le tappe più cruenti della Passione (tortura) stessa.

 

Anche i più integralisti avevano visto in questa sanguinolenta ossessione qualcosa di estremamente eterodosso. Eppure l'attore e regista pare voler proseguire in questa sua ultra-zelante visione del cattolicesimo: in queste ore, infatti, è circolata la notizia che le riprese siano iniziate tra Cinecittà e Matera e che Gibson abbia incontrato Carlo Maria Viganò, un vescovo ora scomunicato e parecchio controverso.

 

carlo maria vigano con mel gibson durante le riprese del sequel della passione di cristo

Viganò è un personaggio estremamente divisivo all'interno della Chiesa cattolica, da tempo propugnatore di una visione estremamente conservatrice e reazionaria, tanto da aver più volte attaccato il pontificato di papa Francesco, da lui bollato persino come “Anticristo”, e per non riconoscere l'autorità del Concilio Vaticano II.

 

[...] Non stupisce dunque la scomunica che lo ha colpito nel 2024, ma Viganò da anni portava avanti idee radicali [...]. In diverse occasioni ha espresso anche il suo sostegno al presidente statunitense Donald Trump, ha parlato di “psicopandemia” e di “dittatura sanitaria” in riferimento ai vaccini contro il virus Covid-19 ed è molto apprezzato dall'estrema destra statunitense, avendo talvolta fatto esternazioni vicine a movimenti come QAnon.

 

la passione di cristo - mel gibson

Gibson, da parte sua, sembra essere un suo ammiratore e già ai tempi della scomunica gli aveva rivolto una lettera di solidarietà in cui l'aveva definito “Atanasio dei tempi moderni”, dal nome di un celebre dottore della Chiesa impegnato contro le eresie.

 

[...] Eretico o meno, Mel Gibson continua il suo impegno con The Resurrection of the Christ anche se non è chiaro quale sia il coinvolgimento di Carlo Maria Viganò: alcuni parlano di un ruolo da consulente per la sceneggiatura, ma non ci sono riscontri ufficiali. [...]

MEL GIBSON A CENA A ROMA AL RISTORANTE L'ARANCIO D'OROMEL GIBSON GIORGIA MELONIla passione di cristo - mel gibsonCarlo Maria Vigano

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