love chiostro bramante

ALL YOU NEED IS “LOVE” - DA VEZZOLI A ROBERT INDIANA, DA MARC QUINN A WARHOL: AL CHIOSTRO DEL BRAMANTE ESPOSTE OPERE SULL'AMORE - I 21 MINUTI DI BACI DI MOFFATT - IL CURATORE DANILO ECCHER: “L’ARTE È SEMPRE UNA GRANDE DICHIARAZIONE D'AMORE, ANCHE QUANDO INDOSSA LA MASCHERA SEVERA E BARBARA DI UNA SPIETATA SPERIMENTAZIONE”

robert indianarobert indiana

Lauretta Colonnelli per “Corriere della Sera - Roma”

 

«L’arte è sempre una grande dichiarazione d' amore, anche quando indossa la maschera severa e barbara di una spietata sperimentazione», dice Danilo Eccher, che ha deciso di dedicare all' amore una mostra internazionale in cui saranno riuniti una ventina dei più importanti artisti contemporanei. Si intitola «LOVE. L' arte contemporanea incontra l' amore» e sarà ospitata dal 29 settembre, e fino al 19 febbraio, nel Chiostro del Bramante.


Lungo il percorso si incontrano tutte le declinazioni dell' amore: felice e atteso, incompreso e odiato, ambiguo e trasgressivo, appassionato e infantile. E una volta tanto i visitatori potranno fotografare liberamente le opere. «Abbiamo pensato a un coinvolgimento sensoriale, abbracciando il concetto di open access e di museo in continua evoluzione. Il vero protagonista della mostra sarà il pubblico, che si riappropria degli spazi museali e al tempo stesso ne diventa il divulgatore», annuncia Eccher.

 

Per aprire il percorso ha scelto la parola «Love», un quadrato di lettere creato in alluminio rosso da Robert Indiana agli inizi degli anni Sessanta. E vi ha aggiunto quella che considera l' immagine simbolo dell' amore: il viso di Marilyn Monroe, tratto da una fotografia del film «Niagara», che Andy Wahrol riprodusse in infinite varianti ritoccandolo con colori acidi e sporcandolo con l' inchiostro, come se fosse uscito da una fotocopiatrice malfunzionante.

 

vezzolivezzoli

Eccher collega questo viso al 19 maggio 1962, quando Marilyn, pochi mesi prima della morte, salì sul palco del Madison Square Garden di New York per dedicare, con voce irreale e con pause misurate, «Happy Birthday, Mr. President» a John Fitzgerald Kennedy, con il quale aveva una relazione: «Storicamente una delle più emozionanti, struggenti, commoventi, discrete, dichiarazioni d' amore».
 

Si prosegue con Tracey Moffatt, che ha saccheggiato da innumerevoli film ventuno minuti di baci appassionati. Ma alla fine gli sguardi in dissolvenza, le labbra che si sfiorano, gli abbracci ripetuti all' infinito instillano il dubbio della finzione e dell' inganno. La stessa inquietudine si ritrova nelle modelle di Ursula Mayer, bellissime e lontane e cariche di gioielli: ma bracciali e collane perdono la loro carica di seduzione per recuperare l' antica funzione di catene e fermagli, e il distacco si trasforma in dominio, l' eleganza in cattiveria.
 

love chiostro bramante   1love chiostro bramante 1

Si arriva agli acquerelli di Francesco Clemente, che per raccontare l' amore ha attinto all' iconografia millenaria dei testi vedici, e dai suoi fogli affiora l' aroma delle spezie orientali e la magica luce dei cieli di Benares. Marc Quinn, che aveva già inscenato l' amore materno nell' orrorosa testa del figlio Lucas realizzata con il sangue e la placenta della madre, presenta qui mazzi di fiori colorati, che all' apparenza esprimono la gioia di una natura radiosa; ma sono fiori recisi, piantati in un bianco gelido come in un cimitero d' inverno: la felicità dell' amore che contiene fin dall' inizio il tempo di scadenza.

 

warhol marilyn monroe niagarawarhol marilyn monroe niagara

Yayoi Kusama invita il visitatore a immergersi nel suo «Infinity room», uno spazio ripetuto all' infinito, un caotico gioco di specchi in cui crollano i confini e ogni sicurezza. Gilbert & George, abituati a fissare nelle opere frammenti della loro vita in comune, hanno inflitto ai propri corpi le deformazioni operate dal computer.
 

E poi Francesco Vezzoli che ricama con lacrime l' amore impossibile, Vanessa Beecroft che fotografa modelle come fossero statue, Mark Manders che scolpisce corpi lacerati da macchinari infernali. E infine il gigantesco cuore di Joana Vasconcelos che canta, con la voce di Amália Rodrigues, l' incanto del fado.

DANILO ECCHERDANILO ECCHER

kusamakusamalove chiostro bramantelove chiostro bramante

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?