gravina casini

CALCIO ITALIANO DA RIDERE – I CLUB DI SERIE A, DOPO AVER DETTO NO AL RINVIO DI UN TURNO, CHE AVREBBE PERMESSO A MANCINI DI PREPARARE MEGLIO I PLAYOFF MONDIALI, ADESSO TENDONO LA MANO ALLA NAZIONALE: “SÌ ALLO STAGE A NOVEMBRE”. MA PER FARE COSA? TANTO IN QATAR NON CI ANDREMO. NON CI POTEVANO PENSARE PRIMA?

Monica Colombo per il “Corriere della Sera”

 

gabriele gravina foto di bacco

Lorenzo Casini, allievo di Sabino Cassese e fino a 26 giorni fa capo di Gabinetto del ministero della Cultura, sembra essersi perfettamente calato nella realtà della Lega di A. Ha compreso gli umori e le complessità di un'organizzazione al suo interno variegata per interessi ma rifiuta l'etichetta di «gabbia di matti» che all'assemblea viene spesso applicata.

 

«Mi sembra ingeneroso parlare di ingovernabilità nei confronti di realtà che producono miliardi di indotto» sottolinea Casini che si è tuffato nella nuova professione con impegno ed entusiasmo. L'obiettivo è riannodare i fili dei rapporti tumultuosi con la Federazione, «perché litigando non si può ottenere nulla». Oggi parteciperà alla task force convocata da Gabriele Gravina e a cui sono state invitate tutte le componenti. «Si lavorerà su temi ampi di riforma».

lorenzo casini

 

Ma intanto un segnale di apertura alla Figc è stato inviato dai presidenti che hanno deliberato la disponibilità a fornire i giocatori alla Nazionale per uno stage a novembre di dieci giorni. Pazienza se prima del tracollo con la Macedonia la medesima generosità non fu mostrata. «Cercare un colpevole con il disastro che è avvenuto non è utile».

Con lo stesso obiettivo per agire nell'ottica di crescere giovani da fornire al movimento calcistico Casini valuta proposte di riforme per i vivai sostenendo il progetto delle seconde squadre.

 

gravina

Un tema spinoso sul quale servirà approdare a una sintesi con la Federazione è l'indice di liquidità. «C'è il nostro impegno per un modello di gestione sostenibile purché non sia penalizzante e avvenga con gradualità». La prossima settimana i presidenti si ritroveranno per decidere se proseguire con la trasmissione delle partite in Russia o interromperle come ha chiesto il solo Milan. «Come Liga e Bundesliga abbiamo preferito continuare a mandare in onda le immagini per promuovere la pace. Ma stiamo monitorando la situazione».

ROBERTO MANCINI DURANTE ITALIA MACEDONIA

 

La materia è sensibile dopo che in Russia si sono verificati problemi tecnici durante la diretta di Juve-Inter. Durante l'esibizione della cantante Kateryna Pavlenko i broadcaster di Mosca hanno bloccato le immagini salvo poi riprenderle senza audio. Le iniziative per la pace del Milan durante la gara con il Bologna hanno di fatto oscurato la messa in onda del match. Sabato era stata interrotta la trasmissione di Borussia-Lipsia a causa dei messaggi pro-Ucraina. «Uno stop alla messa in onda favorirebbe però la visione delle sfide su siti pirata».

GABRIELE GRAVINA FOTO MEZZELANI GMT96lorenzo casinigravina

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