zanardi

COME STA ALEX ZANARDI? NON BENE – IL NUOVO BOLLETTINO DEI MEDICI DI SIENA: “È STABILE, MA GRAVE DAL PUNTO DI VISTA NEUROLOGICO. CI POSSONO ESSERE SENZ’ALTRO CONSEGUENZE SULLA VISTA” – “DOVRÀ RIMANERE SEDATO, VENTILATO, LASCIANDO CHE CON IL TEMPO IL DANNO SECONDARIO SI STABILIZZI. SARÀ UNA COSA LUNGHISSIMA, NEL MIGLIORE DEI CASI, MENTRE I PEGGIORAMENTI PURTROPPO POSSONO ARRIVARE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO” – VIDEO

 

 

Marco Gasperetti per www.corriere.it

 

incidente di alex zanardi in val d'orcia

Alex Zanardi, l’ex pilota e campione paralimpico, è stato coinvolto venerdì pomeriggio in un grave incidente stradale lungo la strada provinciale 146 nei pressi di Pienza, nel Senese, a bordo della sua handbike. Trasportato in condizioni gravissime al policlinico universitario Le Scotte di Siena, grazie all’intervento dell’elisoccorso (giunto dopo una quindicina di minuti), è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico e maxillo-facciale durato circa tre ore, e terminato intorno alle 22 di sabato sera.

 

zanardi

Subito dopo, è stato portato nel reparto di terapia intensiva dello stesso ospedale, dove si trova in questo momento. Le sue condizioni, dopo la notte, sono stabili, ma restano gravissime.

 

«Le condizioni di Alex Zanardi continuano a essere stabili dal punto di vista cardiorespiratorio, continua a essere ventilato meccanicamente, e i parametri metabolici restano stabili. Il quadro clinico generale è tutto sommato buono».

 

Sabino Scolletta

È quanto spiega ai giornalisti Sabino Scolletta, direttore del dipartimento di emergenza urgenza dell’ospedale Le Scotte di Siena, in merito alle condizioni cliniche dell’atleta. «È ovviamente da confermare la gravità del quadro neurologico- aggiunge- e quindi, come dicevo in precedenza, andrà valutato la prossima settimana quando le condizioni cliniche ci permetteranno» di togliere la sedazione.

 

zanardi e la moglie daniela

«Quindi è stabile, ma naturalmente grave da un punto di vista neurologico». Per Zanardi si profila inoltre il rischio di un danno oculare. Rispondendo a una domanda dei cronisti, Colletta conferma la preoccupazione: «Le conseguenze sulla vista - ammette - ci possono essere senz’altro. Abbiamo chiesto, dunque, una consulenza da parte degli oculisti, perché c’èqualche lesione oculare. Il trauma è anche facciale e, quindi, è probabile che ci possano essere lesioni» del campo visivo. «Però - conclude Scolletta - sarà possibile valutarlo tra qualche giorno. Difficile poterlo dire adesso».

incidente di alex zanardi in val d'orcia 1

 

Già il primo bollettino medico di sabato, reso pubblico alle 10 dall'équipe di neurochirurgia che lo ha operato, confermava «le gravissime condizioni»: «ha parametri emodinamici e metabolici stabili. È intubato e supportato da ventilazione artificiale», mantenuto in coma farmacologico, mentre «resta grave il quadro neurologico».

 

ZANARDI INCIDENTE

I medici avevano parlato anche di uno sfondamento delle ossa frontali del cranio: «È arrivato con un fracasso facciale e una frattura affondata delle ossa del frontale», ha specificato il neurochirurgo Giuseppe Oliveri, direttore dell’Unità di Neurochirurgia dell’ospedale, «se le cose andranno bene, in un futuro si dovrà procedere anche con una ricostruzione della teca cranica».

 

ZANARDI INCIDENTE

Ora Alex «dovrà rimanere in rianimazione sedato, ventilato, lasciando che, con il tempo, il danno secondario conseguenza del trauma si stabilizzi. Sarà una cosa lunga, nel migliore dei casi, mentre i peggioramenti purtroppo possono arrivare da un momento all’altro.

 

Il miglioramento, se ci sarà, sarà lentissimo nel tempo. E le valutazioni sulla situazione neurologica si faranno quando si sveglierà, se si sveglierà. È inutile ipotizzare oggi come andrà: so solo di essere assolutamente convinto che valga la pena curarlo».

 

alex zanardi

Un successivo bollettino, dal reparto di terapia intensiva dove è ricoverato il campione paralimpico, veniva invece diramato alle 12.3o: confermate le condizioni stabili e il trauma cranico grave, sono state escluse invece lesioni a torace e addome.

 

Sabino Scolletta 1

«La situazione è chiaramente importante dal punto di vista del danno cerebrale e potrebbe peggiorare, ma attualmente la stabilità esclude possibilità - ha spiegato il responsabile del reparto, Sabino Scolletta - Nella notte, a partire dalle 22, il quadro clinico si è progressivamente stabilizzato. I parametri sono nella norma. È ben adattato al ventilatore meccanico, e questo è un buon segno. Il quadro neurologico è difficile da valutare in queste ore, perché siamo costretti a tenerlo sedato, in coma farmacologico. Fortunatamente non c'è nessuna lesione al torace e a livello addominale. Valuteremo nei prossimi giorni un'eventuale sospensione della sua sedazione ».

incidente di alex zanardi in val d'orcia 5

 

Alle 17.30 i medici dell’ospedale di Siena diffondevano un terzo bollettino: «Il paziente risponde bene e la situazione si sta stabilizzando dal punto di vista cardiaco e respiratorio.

 

E’ un grande atleta da un punto di vista generale è in condizioni ottimali». Ma la situazione neurologica resta gravissima: «Solo la prossima settimana potremo formulare una valutazione complessiva. È possibile che il paziente abbia un danno neurologico permanente ma la sedazione non ci consente un quadro preciso. Danni alla vista? abbiamo chiesto anche una consulenza oculistica, siamo soddisfatti della sua risposta».

 

Le cause dell’incidente — che sarebbe avvenuto a una velocità molto sostenuta, mentre Zanardi viaggiava intorno ai 50 chilometri orari — restano ancora da accertare: secondo le prime ricostruzioni, alla fine di una discesa, con la strada che curvava verso destra, la handbike del campione bolognese avrebbe cambiato traiettoria, scivolando nella corsia opposta e finendo contro un camion.

ZANARDI

 

«Il casco è saltato — ha spiegato Mario Valentini, commissario tecnico della Nazionale di paraciclismo che seguiva Zanardi in furgone — e Alex ha agganciato il predellino del furgone battendo la testa. Purtroppo ha commesso un’imprudenza». I test effettuati sull’autista del camion — che è stato indagato: «Un atto dovuto», secondo quanto dichiarato dal procuratore capo Salvatore Vitello — hanno comunque già escluso che si trovasse sotto effetto di alcol o stupefacenti.

 

zanardi 1

Sulla vicenda, la procura di Siena ha aperto un fascicolo d’inchiesta (sono in corso accertamenti anche sull’organizzazione dell’evento cui stava partecipando Zanardi), e ha acquisito almeno un filmato amatoriale che potrebbe risultare importante per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

ZANARDI 1alex zanardi

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…