milan inter derby cinese

IL PRIMO DERBY CINESE - DOMANI UN MILAN-INTER TUTTO ALLA PECHINESE: SUNING CONTRO I MISTERIOSI ACQUIRENTI DELLA SQUADRA CHE SARÀ DI BERLUSCONI FINO AL 13 DICEMBRE. LA CITTÀ SI RIEMPIE DI TIFOSI ASIATICI, E LA PARTITA SARÀ VISTA DA 650 MILIONI DI PERSONE - PIOLI BLINDA GLI ALLENAMENTI DELLA PINETINA COME FACEVA MOURINHO

Claudio Savelli per ‘Libero Quotidiano

 

Il nuovo derby di Milano è cinese di fatto, diviso tra i volti noti - quelli di Suning, sponda Inter - e quelli ancora da scoprire, del futuro rossonero, per ora velati da Sino Europe Sport. La prima stracittadina stagionale chiude un' era e accoglie l' Oriente, che dopo anni di oscurità potrebbe illuminare di nuovo San Siro. Perché quello cinese un popolo competitivo a prescindere, che a Milano alimenterà un dualismo doppio a stretto contatto.

milan inter  derby cinesemilan inter derby cinese

 

Una proprietà stimolerà l' altra, in una una sfida a chi fa meglio, tesa verso l' eccellenza, a colpi di mercato e di marketing. Così Milan e Inter potrebbero rinascere definitivamente, alimentando l' intera Serie A da tempo orfana dello splendore calcistico milanese. Ben venga, dunque, il nuovo derby cinese.

 

Anche i numeri parlano di una temperatura attorno al derby in forte ascesa. Secondo le stime saranno quasi 650 milioni gli spettatori in tutto il mondo, mentre San Siro sarà tutto esaurito (solo mille i tagliandi ancora in vendita, riservati ai tifosi nerazzurri) per un incasso superiore al precedente record di 3.7 milioni stabilito in occasione di Milan-Juventus del 22 ottobre scorso.

 

milan  inter  derby  cinesemilan inter derby cinese

E Milano si colora, in questi giorni di attesa, con i tifosi orientali a passeggiare per la città vestiti con la maglia della squadra preferita. Uniti nella passione anche se divisi dai colori, i nuovi tifosi delle milanesi sono il ritratto del tifo sano, e di un calcio contemporaneo, globale e condiviso, accolto a braccia aperte dalla città.

 

È un derby nuovo anche dietro le quinte, perché l' ultimo per Berlusconi e Galliani (che ieri all' uscita dagli uffici della Lega non ha voluto rilasciare dichiarazioni) e il primo per Suning, oltre che per Pioli.

 

Il nuovo tecnico nerazzurro è consapevole «di essere arrivato all' Inter nel momento giusto della carriera» e «sereno e tranquillo», nonostante la sua prima vigilia da tecnico dell' Inter sia quella di un derby dopo che proprio l' altro derby, quello di Roma (perso 4-1 dai biancocelesti), gli era costato la panchina della Lazio. Al fianco dell' allenatore siede Icardi, che con poche parole elimina gli alibi («Non ci sono più scuse») e supporta il nuovo mister, confermando che «qualche giocatore era scontento con De Boer».

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Terminata la conferenza, Steven Zhang (figlio del presidente dell' azienda cinese, Zhang Jindong) si è soffermato in sala stampa per presentare ai giornalisti presenti il nuovo Ceo nerazzurro, Jun Liu, e la delegazione di Suning presente ad Appiano. E non solo: il 25enne Zhang ha approfittato dell' incontro per ribadire alla stampa quanto la proprietà consideri l' Inter «una grande responsabilità», prima di ufficializzare l' imminente apertura del primo store ufficiale Suning-Inter a Nanchino, prevista il 27 novembre.

Pochi giorni più tardi anche il Milan sarà ufficialmente cinese.

 

THOHIR SUNINGTHOHIR SUNING

Il 13 dicembre, infatti, sarà il giorno della svolta storica in casa rossonera, come ha ribadito Sino Europe Sport in un comunicato ufficiale. In attesa dei volti nuovi fuori dal campo, domani sul prato di San Siro ci sarà quello di Gustavo Gomez, al suo primo derby, sostituto designato di Romagnoli. L' azzurro non potrà fare altro che unirsi agli spettatori del primo, nuovo derby di Milano.

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