ventura eliminazione mondiali

GIANCARLO DOTTO: "IL MISFATTO NON È MANCARE I MONDIALI OGGI, MA AVERLI VINTI DIECI ANNI FA SENZA MERITARE DI VINCERLI, AL FONDO DI UNA FINALE DOMINATA DALLA FRANCIA. “INCIDENTE” A PARTE, SOLO FALLIMENTI SPARSI, TRA SUDAFRICA, BRASILE E NEL RESTO DEL MONDO. TAVECCHIO HA ESORDITO CON OPTI POBÀ E HA FINITO CON L’APOCALISSE. MA L’APOCALISSE È LUI..."

 

 

 

Giancarlo Dotto per Dagospia

 

giancarlo dotto

Non vinceremo i mondiali di Russia. E’ una magnifica notizia per il calcio italiano. Per tutti quelli che si vergognano di avere un presidente come Tavecchio e dovranno tenerselo ancora chissà quanto a lungo. Per tutti quelli che si sono interrogati sul concetto di dignità e continueranno a farlo mentre Giampiero Ventura, detto anche “Andremo a Mosca”, invece di sparire ancora prima di dimettersi, con il minimo ma proprio minimo atto di eleganza, ci fa sapere che ci farà sapere ma solo dopo essersi “confrontato” con i federali.

I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALE

 

Per tutti quelli che hanno provato nausea e disgusto quando uno stadio intero ha fischiato l’inno della Svezia e tante altre volte ancora si nauseeranno e si disgusteranno. Per tutti quelli che hanno smesso di portare i figli allo stadio perché sopraffatti dalla merda di chi gli stadi li ha sequestrati e altra chissà quanta merda dovranno ingoiare. Per tutti quelli che hanno dovuto sopportare ieri Moggi, oggi Lotito, domani chissà.

 

I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALE

Per tutti quelli che hanno amato il calcio come appartenenza e si sono svegliati un giorno con la faccia di Mino Raiola e non era un incubo. Per tutti quelli che continuano ad amarlo il calcio, fingendo di non sapere che è diventato quello che è diventato, una landa maleodorante per piccoli e grandi malavitosi. Per tutti quelli che hanno messo almeno una volta il naso nelle serie minori e nei campi di periferia, trovando solo violenza, brutte facce, affari sporchi e partite truccate.

I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALE

 

La pagina nera di Milano è la sintesi di tutte le pagine nere degli ultimi decenni. Una lezione feroce che nessuno raccoglierà. Una delusione feroce che non arriverà a domani. Tutto passa in fretta da noi. C’è da votare Di Maio, Salvini o nessuno.

 

Il misfatto non è mancare i mondiali oggi, ma averli vinti dieci anni fa, a Berlino, senza meritare di vincerli, al fondo di una finale dominata dalla Francia, rimasta in dieci perché Materazzi aveva scientificamente insultato le donne di Zidane. “Incidente” a parte, solo fallimenti sparsi, tra Sudafrica, Brasile e nel resto del mondo. Tavecchio ha esordito con Opti Pobà e ha finito con l’apocalisse. Ma l’apocalisse è lui. Non lo sa, non può saperlo, e per questo non finirà.

I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALE

 

Ogni vergogna ha un suo lato rovescio, se sei ancora capace di vergogna. Sono lacrime vere quelle di Buffon, De Rossi, Barzagli e Chiellini. E’ il loro rispettabile lutto privato. E’ la loro storia dal non lieto fine. Un imbecille microfonato ci spiega che siamo stati sfortunati. No, siamo solo, disgraziati, che è peggio, al di là di ogni disgrazia. Ci meritiamo tutto, Tavecchio compreso, e la disgrazia è che non lo sappiamo. In quanto al calcio, la sintesi è di Urbano Cairo:  “Dove pretendi di andare, se in due partite non fai un gol alla Svezia?”. Brutale, ma impeccabile.

I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALEtavecchio venturaVENTURA TAVECCHIO 1I MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALEI MEME SULL ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAL MONDIALE

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