dovizioso 19

DOVIZIOSO FAVOLOSO: TRIONFA IN MALESIA E SPERA. MONDIALE ANCORA APERTO - A SEPANG DOPPIETTA DUCATI CON LORENZO SECONDO - A UNA GARA DALLA FINE MARQUEZ, CHE HA CHIUSO AL QUARTO POSTO, HA 21 PUNTI DI VANTAGGIO SUL PILOTA DELLA "ROSSA" – ROSSI CONCLUDE SETTIMO- VIDEO

Massimo Brizzi per gazzetta.it

dovizioso 19

 

Come staccare la spina dello stereo mentre il festeggiato si accinge al grande ballo: Dovizioso vince in Malesia e rimanda la partita iridata all’ultimo appuntamento a Valencia. Se vorrà conquistare il suo sesto titolo Marquez, 4° al traguardo, dovrà farlo danzando in Patria, dove arriverà con un vantaggio di 21 punti sul forlivese - cuscinetto peraltro molto comodo -, che però non molla.

 

Sul bagnato di Sepang, dove l’anno scorso in condizioni analoghe iniziò il decollo della sua carriera, arrivata appunto a farlo planare vicino a inesplorate vette iridate, Dovizioso vince il suo sesto GP stagionale e ringrazia il compagno Jorge Lorenzo, 2°: il maiorchino disputa una gara impeccabile, poi un suo dritto a 5 giri dalla fine consegna la leadership al forlivese che viene 'scortato' fino al traguardo. Avrebbe meritato il successo Jorge, anche per sbloccarsi definitivamente nella sua difficile stagione di esordio a Borgo Panigale, ma la ragione di squadra non poteva non prevalere e il gruppo cresce anche con questi esempi. Bel terzo posto per Zarco, con la Yamaha Tech3, molto efficace con la sua guida dolce in condizioni difficili.

MARQUEZ

la lotta — Il duello finale fra Marquez e Dovizioso si sposta quindi a Valencia: qui in Malesia non c'è stato. Lo spagnolo è partito molto bene, ma Dovizioso lo ha passato presto per andarsi a prendere la gloria del sesto successo dell'anno, pareggiando i conti con lo spagnolo in fatto di trionfi stagionali. In casa Ducati va messa sul piatto la splendida prestazione di Lorenzo e la caparbietà di Dovizioso che meritava di giocarsi il titolo nell'ultimo atto, anche se il forlivese a Valencia arriverà, non solo per il gap, non certo con i favori del pronostico.

bagnato fatale — Il bagnato fa salire sul palco dei protagonisti la Ducati, prima doppietta stagionale, e spegne le velleità del poleman Pedrosa e delle Yamaha ufficiali, sempre in difficoltà in queste condizioni: Dani arriva 5°, mentre Rossi, 3° al mattino nel warm up asciutto, non fa meglio di 7° e Vinales addirittura 9°. Menzione di onore per Danilo Petrucci: il ternano deve partire dal fondo per noie alla sua Ducati Pramac, ma nelle sue condizioni preferite risale la corrente come un salmone fino al 6° posto: bravissimo.

la gara — Uno scroscio di pioggia prima d prima del via spariglia tutto dopo qualifiche e warm up asciutti: tutti con le rain, ma con Pedrosa e Zarco, i primi due della griglia, a scegliere la mescola più soft al posteriore. Allo spegnimento dei semafori allungo di Zarco, con bello scatto di Lorenzo e Marquez e Dovizioso in scia. Gruppo sgranato, con le Yamaha in sofferenza e la Ktm di Smith nelle zone nobili. Al 5° giro Dovizioso passa Marquez, cadono Lowes, Rins e Baz, e dal 7° giro il margine di Zarco inizia a calare. Lorenzo incalza con il compagno dietro e Marquez in controllo e al 9° giro Jorge va al comando. Dovizioso è 2° e scattano automatiche le domande su giochi di squadra in casa Ducati perché Marquez è 4°e lontano pure da Zarco. Il dritto di Lorenzo risolve la questione: avrebbero meritato entrambi, Jorge e Dovi, ma è giusto che la rossa vada a giocarsi il titolo nell'ultimo atto di una stagione comunque da incorniciare

doviziosoDOVIZIOSO 9

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...