paola saulino roberto saviano napoli

“FANCULO SAVIANO, IL NAPOLI PUÒ VINCERE” – LA SEXY INFLUENCER NAPOLETANA PAOLA SAULINO RISPONDE SCATENATA ALLE PAROLE DELLO SCRITTORE SGOMORRATO (CHE EVOCAVA IL COMPLOTTONE PER NON FAR VINCERE LO SCUDETTO AL NAPOLI): “NON PORTIAMOCI SFIGA DA SOLI, CHE “L’UOCCHIE SICCHE SO’ PEGGIO D’E SCUPPETTATE” - NOI DOBBIAMO CONTINUARE A DESIDERARE COME SE FOSSIMO STUPIDI, COME SE FOSSIMO INNAMORATI. COSA CI INTERESSA DEI PRESUNTI COMPLOTTI PLANETARI?”

Paola Saulino per www.mowmag.it

 

paola saulino

Denzel Washington a Will Smith nella famosa notte degli Oscar dopo lo schiaffo (un po’ gratuito) del principe di Bel-Air a Chris Rock, disse: “Nel momento più alto devi stare attento, è li che il diavolo viene a cercarti”. Ecco, prendo in prestito questa frase e la giro a Spalletti e al Napoli tutto. 

 

Una squadra che vive una città e un pubblico particolare. Il calcio è fatto di molte pressioni, figuriamoci viverlo in un posto con poche regole (anche emotive) circa il tifo, le speranze, i confini tra persone. Sì il Napoli è invadente, intrusivo, a volte è troppo è “too much”, calciocentrico, assorbe e sovrasta. Non a caso Napoli è un amore gigante, ma devi essere molto preparato a gestirlo, perché gli amori giganti possono travolgerti se sei bloccato e frenato.

 

C’è il rischio di perdersi, di perdere se stessi, e allora come spesso accade con le più grandi storie d’amore si opta per non viverle, per cercare una storia di vita più che una storia d’amore. Ok non si sta male, però non hai vinto, dati alla mano ti sei fermato prima dell’idillio. Sia ben chiaro a tutti e senza scuse! 

paola saulino 9

 

Ma può esserci una corrispondenza di amorosi sensi tanto da far trionfare la follia, l’amore risiede nell’atopia, cioè in un luogo fuori dalla razionalità e che ti porta in vetta, forse proprio perché non ti sei mai chiesto COME arrivare in vetta, l’hai solo voluto e magicamente ti accorgi che ti ci sei ritrovato? SI È POSSIBILE!

 

Fanculo Saviano e tutti i terrapiattisti confabulatori che rilevano statistiche, l’intelligenza (che su questo piano non appartiene a Saviano ahimè) risiede nel saper desiderare, nel saper sognare e lavorare ogni giorno per un desiderio senza badare agli imput che la dimensione che viviamo ci sbatte sempre in faccia! 

 

paola saulino

Gli ostacoli sono un problema dell’universo, noi dobbiamo continuare a desiderare come se fossimo stupidi, come se fossimo innamorati e ci comportassimo senza freni perché viviamo nel flusso dello stato di grazia. Cosa ci interessa dei presunti complotti planetari? Sono limiti, e chi ne parla li rende sempre più reali, quasi a farli diventare valide scuse a cui ancorarsi. Non ne posso più di un mondo così. Ci saranno sempre dei limiti nella vita, tutto sta nel non focalizzarsi su di essi.

 

In un momento di inizio anno e di buoni propositi mi auguro un’annata senza false credenze limitanti, senza dietrologie, senza complottismo, e se pure i dati mi dovessero smentire, se è vero che siamo energia abbiamo tutto il potere di far “collassare quantisticamente” la realtà che vogliamo. 

 

ROBERTO SAVIANO AL TRIBUNALE DI ROMA

Possiamo tutto! In un mondo di possibilità, in un momento sociale dove tutto è possibile e dove si stanno rimescolando tutte le carte, è anacronistico parlare di complotti, fazioni e faide. È una roba passata. Nessuno è inarrestabile e tutti possono essere più forti dei favoriti se solo ci credono di più, viviamo un’epoca dove anche i potenti del mondo hanno avuto problemi legali e ne hanno pagato le conseguenze, nessuno è immune dalle catastrofi, niente e nessuno è realmente così protetto. Il mondo degli adulti è certamente fatto di dati, e concretamente il Napoli può vincere. 

 

roberto saviano

Serve grande lucidità e umiltà, non basta il talento, la magia si crea, si crea con l’energia. E se questa energia è costantemente “attentata” dal nostro modo di pensare, può non risultare fatale. Quindi a tutti i napoletani vorrei ricordare che diventiamo quello che pensiamo, dunque alleniamoci a pensare positivo senza illuderci, ma senza sabotarci, e il miracolo avverrà.

 

L’Italia, per esempio, ha vinto l’Europeo per una questione magica, per Vialli e Mancini, per l’amore, per il gruppo, per l’energia positiva, per la voglia di riscatto, per la fame. Le altre squadre e gli altri giocatori sono bravi, ma noi pure, la differenza a parità di talento può essere proprio la mentalità. Vialli per esempio ci ha insegnato a lottare, cioè a non scappare, con sorriso e senza pensare a tutti i limiti che la vita propina, poi si vince, e poi si perde, è così. 

 

paola saulino 8

Ma STIAMO, verbo stare, STIAMO QUI, nel presente, sul campo, al primo posto, stiamo e non overthinkiamo, non dobbiamo disunirci come direbbe Sorrentino. Non disuniamoci, che senso ha? Se pure esistesse una “classe Nord”, noi non renderemo a nessuno la vita facile, e mi dispiace che Saviano abbia contribuito ad alimentare la credenza di sopraffazione subita dai napoletani, perché così facciamo il gioco di chi vuole costantemente disabituarti a vincere e competere. E invece no. 

 

Caro nord, you look good, but I look good too! E poi come si dice a Napoli non portiamoci sfiga da soli, che “L’uocchie sicche so’ peggio d’e scuppettate”! E aggiungo: quando vince il Napoli mi viene voglia di fare sesso, mi rende viva, e siccome non ne faccio ultimamente, vorrei alzare la mia energia sessuale, che passa anche per la mia squadra del cuore, e quindi chiedo a tutti i tifosi, tutti i napoletani, e tutti coloro che sognano un nostro trionfo, di fare come nella puntata di Dragon Ball quando tutti con le mani al cielo dovevano contribuire a dare energia per salvare il mondo dal male. 

 

paola saulino 9

Possiamo farlo anche noi, concentriamoci sulle energie vitali, sulla gioia sul desiderio e sul sesso. E visualizziamo già la festa scudetto, magari con me con Culame e Tettame da fuori dipinti di azzurro. Giochiamo a visualizzare di godere più, invece che concentrarci sui limiti. Buon Napoli a tutti, desideriamo, e se gli altri ci dicono che non dobbiamo, allora ci divertiremo ancora di più facendo i disobbedienti.

paola saulino 4paola saulino 3paola saulino 10paola saulino 6paola saulino 1paola saulino 2paola saulino 5paola saulino 7

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…