benzema valbuena 9

GALLETTI A LUCI ROSSE - PORNO-RICATTO A VALBUENA, BENZEMA CHOC: “PAGA, SONO PERICOLOSI” (CONSIGLIO DA AMICO O MINACCIA PER CONTO TERZI?) - ORGE, FAIDE E COMPORTAMENTI DA BULLI: LO SPOGLIATOIO DELLA FRANCIA E’ UNA POLVERIERA A POCHI MESI DAGLI EUROPEI

Stefano Citati per il “Fatto Quotidiano”

VALBUENA BENZEMAVALBUENA BENZEMA

 

A otto anni Karim Benzema lo chiamavano tutti "Coco" e "passava fino a 12 ore al giorno a giocare a battimuro col pallone. Era un merdeux (un piccolo bastardo, ndr)", ricorda di lui il primo allenatore al S C Bron-Terraillon, la squadretta della sua borgata, Bron, periferia di Lione. "Si vedeva che era un predestinato", e non è chiaro se il riferimento fosse solo alle sue qualità di giocatore, ma anche al carattere, poiché l' attuale 27enne capocannoniere dei Bleus (27 gol in 81 partite) ha avuto diversi guai con la giustizia.

 

Pochi anni fa entrò in rotta di collisione con parte della vasta famiglia -algerina, per metà cabila (di lingua berbera), come Zidane, suo mentore al Real Madrid - perché non voleva pagare da solo il mantenimento di 1.500 euro al mese della nonna, seppure lo stipendio mensile alle merengues madrilene sia di circa 700 mila euro.
 

BENZEMA RIHANNABENZEMA RIHANNA

La spalla storica di CR7 (Cristiano Ronaldo, con il quale gioca insieme dal 2009) avrebbe ammesso ieri il suo ruolo nella "sexy -estorsione" da 150 mila euro nei confronti di Mathieu Valbuena, il 31enne compagno di Nazionale di origini spagnole ed è iscritto nel registro degli indagati.

 

Pochi giorni fa era stato fermato - e poi rilasciato - anche Djibril Cisse, il 34enne ex Nazionale ivoriano nato ad Arles (sud della Francia) che proprio in questi giorni ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.
 

Dietro il racket del ricatto tramite video -porno c' è una commistione di connivenze tra i componenti dei clan che influenzano i giocatori, fra procuratori -amici d' infanzia o parenti e faide intestine negli spogliatoi di quella che meno di vent' anni fa veniva magnificata come l' icona vincente della France plurielle: la squadra di neri, meticci e figli delle periferie divenuti campioni del mondo nel '98 e d' Europa nel 2000.
 

BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 2BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 2

I successori di quella squadra con in testa Zidane, il marsigliese -algerino che ora dirige la squadra B del Real, hanno conservato la componente multietnica ma hanno anche accentuato i comportamenti da bulli di periferia tra orge, rapporti sessuali con minorenni (coinvolti Franck Ribéry, nato nel nord della Francia e convertitosi all' Islam, e Benzema che, quando si tratta di donne, pare sia facile a perder la testa), esposizione mediatica di procaci starlette dei social network, corse con super -car a oltre 200 all' ora (sempre Benzema: 18 mila euro di multa).
 

Una banda che pare più vicina ai balordi delle banlieue in trasferta nel centro di Parigi per una notte brava che finirà in tragedia dalle venature razziste raccontate nel pluri-premiato LaHaine (l' odio, ndr) da Mathieu Kassovitz (di origini ebree ungheresi) proprio vent' anni fa.
 

Il riscatto dei giovani delle periferie francesi passa adesso per gli eccessi e le bravate più che per il possesso di una pistola da esibire come accadeva nel film con Vincent Cassel. Ma comportamenti e caratteri restano da "ragazzi difficili" che dall' ambiente della strada prendono le regole di vita da portare fin nello spogliatoio.
 

BENZEMA EX FIAMMA WITSELBENZEMA EX FIAMMA WITSEL

Il simbolo della grandeur parigina - seppur sempre più appannata - si sta trasformando in un imbarazzo nazionale per il paese che dal 10 giugno al 10 luglio dell' anno prossimo ospiterà gli Europei di calcio.
 

L' allenatore della Nazionale Didier Deschamps, l' ex campione mondiale e continentale che insieme a Lilian Thuram, il difensore nato nelle Indie francesi e divenuto totem dell' anti-razzismo, era una delle colonne della più forte e inter-etnica squadra dell' Esagono, ha deciso di non convocare né Benzema né Valbuena per la prossime due amichevoli di lusso contro Germania e Inghilterra che si giocheranno a fine mese.

 

La scusa per Benzema è che non sarebbe "pronto fisicamente", per Valbuena che "non sta giocando bene" nel suo club. Un paravento tricolore davanti a quanto accaduto nello spogliatoio dei "galletti".
 

VALBUENA BENZEMA 5VALBUENA BENZEMA 5

Ha parlato anche il legale dell' attaccante: "È sereno.
Non è stata una confessione, come dice la stampa. Penso che la faccenda possa sgonfiarsi rapidamente".

 

2. "PAGA, SONO PERICOLOSI"- BENZEMA CHOC, RISCHIA ANCHE 5 ANNI DI CARCERE

Matteo De Santis per “la Stampa”

 

Una notte al fresco in commissariato, una mattina in Procura e una certezza: Karim Benzema è iscritto nel registro degli indagati. L' ultima novità della storiaccia del ricatto a Mathieu Valbuena è che l' attaccante del Real Madrid, dopo essere stato ascoltato dagli investigatori, è ufficialmente accusato di complicità in «estorsione» e di «partecipazione ad associazione a delinquere». Due reati che, in caso di condanna, potrebbero costargli anche cinque anni di reclusione.
 

Libertà vigilata

BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 4BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 4

L' interrogatorio di ieri, sostenuto da testimone, non ha convinto gli inquirenti circa la «buona fede» del francese. Così per Benzema, nonostante il permesso di tornare a Madrid, sono scattati la libertà vigilata e il divieto di incontrare e frequentare sia il ricattato sia i presunti ricattatori.

 

BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 1BENZEMA EX FIAMMA WITSEL 1

Secondo alcune fonti giudiziarie, l' indagato più famoso di Francia avrebbe addirittura ammesso di aver partecipato in un certo qual modo all' estorsione, «ma senza voler fare un torto a Valbuena», agendo da tramite tra un suo amico d' infanzia in possesso del videotape incriminato e il centrocampista del Lione.

 

«Pagali, sono pericolosi», la frase che avrebbe detto Benzema a Valbuena per convincerlo a scucire i 150 mila euro richiesti per non pubblicare il filmato a luci rosse sul web. Consiglio da amico o minaccia per conto terzi?
 

Lui nega tutto

«Non è vero niente, il mio assistito ha proclamato la sua innocenza», ha smentito l' avvocato. In passato il centravanti è stato assolto dalla giustizia francese per insufficienza di prove (insieme a Ribery) nel caso della baby escort Zahia, e punito dalla polizia spagnola con il ritiro per otto mesi della patente per eccesso di velocità.

 

VALBUNE BENZEMA 7VALBUNE BENZEMA 7VALBUENA BENZEMA RICATTOVALBUENA BENZEMA RICATTO

Gli effetti collaterali toccano anche la Nazionale, visto che il ct Didier Deschamps non ha convocato Valbuena e Benzema per le amichevoli con Germania e Inghilterra. E se l' inchiesta fosse ancora aperta agli Europei?

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…