agnelli ceferin 9

VOLETE CAPIRE PERCHE' AGNELLI&FRIENDS SI SONO BUTTATI SULLA SUPERLEGA? - DATE UN'OCCHIATA ALLA RELAZIONE UEFA SUL CALCIO EUROPEO: TRA IL 2019 E IL 2021 I CLUB HANNO PERSO 9 MILIARDI DI EURO DI ENTRATE - NELL'ESTATE 2020 LA SPESA PER I TRASFERIMENTI E' DIMINUITA DEL 39% RISPETTO AL 2019 E DEL 30% RISPETTO ALLA MEDIA DELLE TRE ESTATI PRECEDENTI - E PENSARE CHE PRIMA DEL COVID I RICAVI DEI CLUB DI MASSIMA SERIE AVEVANO SUBITO UN'IMPENNATA...

Da Lastampa.it

 

Ceferin 2

I motivi della Super Lega in un unico report. Il calcio sanguina, messo a dura prova dalle conseguenze della pandemia su stadi, sponsorizzazioni, costo dei cartellini. A dimostrarlo è la stessa Uefa che ha pubblicato la dodicesima edizione di “The European Club Footballing Landscape”, l'annuale relazione comparativa sul calcio europeo.

 

Si tratta del primo esame autorevole e approfondito di come la pandemia abbia colpito il calcio europeo. Il bilancio è catastrofico: i club del calcio europeo hanno perso complessivamente 9 miliardi di euro di entrate negli anni finanziari 2019/2020 e 2020/2021.

 

CALCIO COVID 2

Nella prefazione, il presidente Uefa Aleksander Ceferin scrive: «Nella relazione dell'anno scorso avevo detto che il calcio europeo era forte, unito, resiliente e pronto a nuove sfide. Ma nessuno prevedeva che avremmo dovuto affrontare la più grande sfida dei tempi moderni nello sport e nella società. Tuttavia, grazie a quasi un decennio di fair play finanziario, difficilmente il calcio europeo avrebbe potuto trovarsi in una condizione finanziaria migliore». Un messaggio di speranza, ma i numeri dicono altro.

 

CALCIO SOLDI

Come mostra il rapporto, i ricavi dei club delle massime serie prima del Covid avevano subito un'impennata. Con una crescita annuale dell'8,2%, i 711 club dei massimi campionati hanno infatti aggiunto 1,9 milioni di euro ai loro ricavi nel 2019, mentre i profitti operativi sono stati i secondi più alti mai registrati. Le riserve di cassa e i bilanci dei club sono stati i più cospicui mai registrati.

 

Il rapporto, però, mostra nei minimi dettagli quanto la pandemia sia stata devastante per le finanze dei club. Il calcio europeo ha provato a lavorare unito per evitare una crisi più ancora grande: la Uefa, congiuntamente ai campionati e alle coppe nazionali, ha completamente ristrutturato il calendario delle competizioni nel 2020.

 

calcio covid

Con il rinvio dell’Europeo e delle competizioni UEFA per club, 38 massime divisioni europee sono state in grado di concludere la stagione 2019/2020 e tutti i campionati sono riusciti a ripartire nel 2020/21. Questo ha fatto risparmiare ai club circa 2 miliardi di euro in penali e rimborsi sui contratti televisivi nazionali.

 

Il successo del protocollo Return to Play ha permesso alla UEFA di organizzare 1.432 partite con 163.844 test COVID effettuati dall'inizio della pandemia. Più del 99% delle partite sono state giocate come previsto. Ma non è bastato per evitare il grosso delle perdite, probabilmente inevitabili.

 

superlega protesta il calcio è dei tifosi

Il presente, come dimostrato dalle notizie che gravitano intorno ai maggiori club italiani ed Europei, racconta un calcio non in salute. E la proiezione dei mancati introiti nel periodo 2019-21 è di 7,2 miliardi di euro per il calcio professionistico di alto livello e 1,5 miliardi di euro per quello delle categorie inferiori.

 

Ogni livello e ogni settore del calcio professionistico è stato colpito duramente. I club che dipendono fortemente dalla presenza dei tifosi sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia. Inoltre, il rapporto esplora in dettaglio anche l'impatto della pandemia sui trasferimenti e mostra che la spesa dei club europei nell'estate del 2020 è diminuita del 39% rispetto al record dell'estate 2019 e del 30% rispetto alla media delle tre estati precedenti.

 

i lavori per il campo di calcio di acilia

Per la ripresa, nonostante la pandemia che ha ridotto di 210 milioni i tifosi negli stadi, il dato incoraggiante è quello sull'interesse generale per il calcio europeo che rimane più alto che mai. La relazione si sofferma anche sui record di telespettatori, sui record di nuovi investitori e sugli investimenti nei club, analizzando anche l'incremento del traffico web in relazione alle varie squadre. Non tutto è perduto, anzi, ma la ferita nel mondo del calcio è aperta.

 

«L'intero ecosistema del calcio professionistico, amatoriale e giovanile è stato pesantemente sconvolto dalla pandemia. Questo richiede un'intensa collaborazione e una risposta coordinata in tutta la piramide del calcio. Per uscirne vittoriosi deve prevalere la solidarietà, non l'interesse personale», ha dichiarato il presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin, alla presentazione del report.

 

STADI VUOTI COVID

Ricordando: «Questo rapporto mostra chiaramente che stiamo operando in una nuova realtà finanziaria, ed è chiaro che il Fair Play Finanziario debba essere adattato e aggiornato. La sostenibilità finanziaria rimane il nostro obiettivo. La UEFA e il calcio europeo lavoreranno come una squadra per dotare il nostro sport di nuove regole per un futuro nuovo». Una rivoluzione è necessaria. Anche senza Super Lega.

agnelli florentino perez

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