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SONO ARRIVATI I PETROLDOLLARI, I RISULTATI ANCORA NO – I TIFOSI DEL NEWCASTLE, RILEVATO DAL FONDO SAUDITA "PIF", CHIEDONO LA TESTA DEL TECNICO STEVE BRUCE, REDUCE DA 5 SCONFITTE NELLE PRIME 8 DI PREMIER LEAGUE– IL CLUB, CHE HA INCASSATO IL "NO" DI CONTE E ZIDANE, POTREBBE RIPIEGARE SU PROFILI MINORI COME PAULO FONSECA O FRANK LAMPARD...

Carlos Passerini per il "Corriere della Sera"

 

tifosi newcastle vestiti da arabi allo stadio 3

Doveva essere un party, ha rischiato di essere una tragedia. Addobbato a festa, con decine e decine di tifosi conciati da emiri per celebrare il debutto del nuovo corso che promette di cambiare la storia del Newcastle grazie ai petroldollari dell'infinitamente ricco fondo saudita Pif, il St James' s Park si è completamente ammutolito al minuto 40 del primo tempo, quando Sergio Reguilón, difensore spagnolo del Tottenham, ha iniziato a sbracciarsi per richiamare l'attenzione dell'arbitro Marriner, indicando la tribuna. 

 

STEVE BRUCE

Per primo, l'ex giocatore del Real Madrid aveva capito che un tifoso era stato colpito da un malore e aveva bisogno di essere soccorso. Il direttore di gara ha fermato il gioco sul risultato di 1-2 in favore degli Spurs, permettendo agli staff medici delle due squadre di aiutare l'uomo, che è stato trasportato in ospedale dopo essere stato rianimato con un defibrillatore. L'intervento immediato ha evitato una disgrazia. 

 

STEVE BRUCE

La partita è poi ripresa senza che la situazione cambiasse granché: alla fine il Newcastle ha perso 3-2, rimediando la sconfitta numero 5 in 8 partite, con zero vittorie e la miseria di tre pareggi. La classifica è terribile, solo il Norwich sta peggio. 

FRANK LAMPARD

 

I tifosi Magpies, che ora sognano in grande, vogliono la testa del tecnico Steve Bruce, già mal sopportato quando i soldi non c'erano, figurarsi adesso che il club del Tyneside è stato rilevato da un fondo d'investimento del valore choc di 370 miliardi di euro. 

 

Finita la partita, il povero Bruce è uscito dal campo sommerso dai fischi e dagli insulti: chissà cosa gli sarà passato per la testa. Il problema, o meglio il paradosso, è che per ora sembra proprio che nessun grande allenatore voglia lavorare per il principe Mohammed bin Salman, che con ogni probabilità dovrà virare almeno per il momento su profili meno di primo piano, come Paulo Fonseca o Frank Lampard. 

ZINEDINE ZIDANE

 

Questo perché Antonio Conte e Zinedine Zidane hanno già detto un secco no, senza nemmeno approfondire il discorso con gli intermediari. Di certo a dissuaderli non è tanto il progetto economico, visto che le disponibilità finanziarie del fondo sono immense, quanto forse la scarsa voglia di associare il proprio nome a quello del governo saudita, accusato di un coinvolgimento nel caso dell'omicidio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi nel 2018 a Istanbul, oltre che di diverse violazioni dei diritti umani. 

 

ANTONIO CONTE

Nella stessa Premier sono in molti a criticare l'ingresso di Pif: uno su tutti, Jurgen Klopp. «Abbiamo avuto un grosso problema quando 12 club cercavano di fondare una Superlega, giustamente poi non è successo: questo è cercare di creare una super squadra, è più o meno la stessa cosa», la denuncia del manager tedesco del Liverpool. La verità è che il nuovo Newcastle fa maledettamente paura. Perché nessuno sa davvero fin dove può arrivare, ma tutti sanno che d'ora in poi nulla sarà più come prima.

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tifosi newcastle festeggiano la nuova proprieta saudita 6

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FRANK LAMPARD fonsecafonsecalampardlampardlampardZINEDINE ZIDANESTEVE BRUCE

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