INFANTINO, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! – IL PRESIDENTE DELLA FIFA (A TEMPO PERSO) È CON LE SPALLE AL MURO: DOPO IL BORDELLO CAUSATO DALL’IDEA DI PRIVATIZZARE I MONDIALI (E IL SUO PASSO INDIETRO), LE FEDERAZIONI INIZIANO A SCARICARLO – IL GALLES HA GIÀ RITIRATO IL SOSTEGNO ALLA SUA CANDIDATURA PER UN NUOVO MANDATO E PRESTO ANCHE L’INGHILTERRA E LA FINLANDIA SEGUIRANNO LA STESSA STRADA – PERSINO L’”AMICONE” TRUMP GLI HA VOLTATO LE SPALLE E IL PREMIER BRITANNICO ANDY BURNHAM HA CHIESTO LE SUE DIMISSIONI – IL PRESIDENTE DELLA UEFA ALEKSANDER CEFERIN, NEMICO GIURATO DI INFANTINO, HA ANNUNCIATO DI “STARE VALUTANDO ATTIVAMENTE AZIONI LEGALI” – MACRON E' PRONTO AD ALLINEARSI ALLA LINEA DURA CONTRO LA FIFA ADOTTATA DAL GOVERNO DEL CALCIO EUROPEO…
Estratto dell’articolo di Andrea Sereni per "La Repubblica"
GIANNI INFANTINO COME IL MARCHESE DEL GRILLO - MEME
[…] Gianni Infantino è un uomo solo al comando. In un attimo il suo mondo si è capovolto: da padre-padrone della Fifa […] a presidente sfiduciato, attaccato, criticato. Si è spinto troppo oltre i propri limiti, evidentemente.
Lui, l'idea di privatizzare la Coppa del mondo, il brusco ma tardivo dietrofront. Ieri il Galles ha ritirato pubblicamente il sostegno alla sua candidatura per un nuovo mandato da presidente della Fifa (sarebbe il quarto) dal 2027 al 2031.
[…] La prima mossa formale, non l'ultima: la Football Association inglese scriverà a Infantino per ritirare la lettera di sostegno alla rielezione presentata a fine giugno. […] Presto la Finlandia seguirà la stessa strada, l'Uefa minaccia azioni legali, le confederazioni americana e asiatica (Concacaf e Afc) hanno espresso ferme condanne.
Infantino è con l'acqua alla gola, alla disperata ricerca di sponde politiche per restare a galla. Troppo violenta la bufera nata per il progetto Fifa Forward Enterprise, che prevedeva la cessione del 21 per cento delle quote commerciali dei Mondiali (per nazionali e club) al fondo privato Thrive Capital di Joshua Kushner, fratello di Jared, il genero di Trump.
GIANNI INFANTINO - DONALD TRUMP - FINALE MONDIALI 2026
[…] Pure Donald gli ha voltato le spalle. In queste ore, secondo il New York Post, Infantino avrebbe inutilmente cercato aiuto da Trump. Avrebbe organizzato una videochiamata con il segretario di stato americano, Marco Rubio, […] per i media statunitensi voleva […] tutele per il suo incarico, in vista delle elezioni di marzo a Rabat.
Al netto delle smentite (di rito?) di Dylan Johnson, assistente di Rubio per gli affari pubblici globali e della Fifa, la sensazione è che il rapporto tra Infantino e Trump sia molto più freddo rispetto a un paio di settimane fa. «Infantino le ha parlato del suo piano di vendere delle quote della Coppa del mondo?», hanno chiesto a Donald. «Chi? No, non lo ha fatto», la risposta.
[…] Il primo ministro britannico, Andy Burnham, ha chiesto le dimissioni di Infantino. L'Equipe invece racconta come il presidente francese Emmanuel Macron sia «personalmente coinvolto» nella vicenda, pronto ad allinearsi alla linea dura adottata dall'Uefa. Non solo il boicottaggio delle competizioni Fifa.
Il governo del calcio europeo, guidato da Ceferin che mai si è preso con Infantino, in una lettera a lui spedita (e poi, secondo il Telegraph, inoltrata anche a Joshua Kushner, Greg Maffei, JP Morgan e OpenEconomics) ha annunciato di «stare valutando attivamente azioni legali, arbitrati e reclami derivanti e connessi al piano Ffe (Fifa Forward Enterprise)», e ha chiesto «misure immediate per identificare, localizzare e conservare i documenti e le informazioni archiviate elettronicamente che sono in possesso suo o della Fifa». Come a dire: non azzardatevi a distruggere alcun materiale.
[…] Il suo più stretto consigliere, l'ex vicepresidente di Goldman Sachs Carlos Cordeiro, si è dimesso definendo il suo progetto «un pessimo affare per la Fifa e per il futuro del calcio». Il direttore operativo della Fifa, Kevin Lamour, ha detto che gli ultimi mesi hanno sfidato «ogni immaginazione», prendendo le distanze dal progetto definito «di una singola persona». A far infuriare i dirigenti Fifa l'invio da parte di Infantino di un documento di 25 pagine agli investitori di JP Morgan, per convincerli ad aderire al suo piano.
Nei prossimi giorni potrebbe essere convocata una riunione straordinaria del Consiglio Fifa (previa richiesta di almeno 43 membri), durante la quale Infantino sarà invitato a dimettersi. La sfiducia formale presupporrebbe che a sostenere il presidente siano meno della metà dei 211 membri Fifa, oltre all'individuazione di una nuova guida. Infantino ha ancora un buon sostegno in Africa e in Qatar, ma le manovre per sostituirlo sono iniziate da tempo.
carlos cordeiro, gianni infantino e donald trump 1
Subito o a marzo, alle prossime elezioni. Candidato alla successione il presidente canadese della Concacaf Victor Montagliani, che ha origini abruzzesi. Quanto a Nasser Al-Khelaïfi, i suoi portavoce smentiscono: «Non ha nessun interesse per questa posizione». Il Qatar formalmente si è riallineato a Infantino, ma l'Uefa potrebbe spingere il patron del Psg (presidente dell'Efc, l'associazione dei club europei).
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GIANNI INFANTINO - ILLUSTRAZIONE BY FRANCESCO FRANK FEDERIGHI
INFANTINO TRUMP JOSHUA KUSHNER
lionel messi, gianni infantino e donald trump foto lapresse
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