allegri leao

LEAO È DI NUOVO UN CASO! ALTRA "SCEMEGGIATA" ALL’OLIMPICO CON ALLEGRI E CON PULISIC NERVI TESI IN CAMPO - IL PORTOGHESE NON SI SENTE SERVITO IN MODO ADEGUATO, PUR ADATTANDOSI A GIOCARE CENTRAVANTI. IL DISCONTINUO E CAPRICCIOSO RAFA NON FA CHE LAMENTARSI MA IL "DIAVOLO" HA DIFFICOLTA NELL’ANDARE A RETE: I ROSSONERI HANNO SEGNATO 21 GOL IN MENO RISPETTO ALLA CAPOLISTA INTER (E LEAO HA MESSO A SEGNO 9 RETI). I LIMITI CARATTERIALI E LE SCENATE NON VANNO GIÙ NEMMENO ALLA DIRIGENZA, IL DIRETTORE SPORTIVO IGLI TARE HA MOSTRATO UNA SMORFIA DI DISAPPUNTO AL MOMENTO DELLO SCONTRO CON ALLEGRI…

 

Andrea Vitiello per corrieredellosport.it

 

Il peso della pressione e un senso d’impotenza in campo hanno portato Rafael Leao a cascarci di nuovo. Non è la prima volta che l’attaccante portoghese si è reso protagonista di un episodio eclatante nei confronti dell’allenatore. Proprio l’anno scorso all’Olimpico aveva scelto, insieme a Theo Hernandez, di non unirsi al resto della squadra durante un cooling break mentre Fonseca dava indicazioni a tutti.

 

allegri leao lazio milan

Ma contro la Lazio il motivo che ha scatenato la protesta al momento della sostituzione è legata più a una questione tattica e di movimenti non assecondati.

 

 Secondo Leao ciò che lo ha infastidito sono stati i palloni non ricevuti durante i suoi scatti verso la porta avversaria, insomma era parecchio arrabbiato con Pulisic per non averlo assistito nel modo migliore in almeno un paio di circostanze in cui avrebbe potuto correre verso la porta biancoceleste. Un malcontento esploso nei secondi in cui si è materializzata la sostituzione. Leao chiedeva di rimanere in campo per contribuire a far segnare la squadra in una partita decisiva per la stagione rossonera.

 

Si aspettava di giocare nel finale del match quando avrebbe potuto sfruttare maggiormente il forcing dei rossoneri. Invece il cambio lo ha spiazzato e ha manifestato tutto il dissenso prima lamentandosi con Allegri, poi calciando le bottigliette posizionate accanto alla panchina, infine scaraventando il giubbotto a terra una volta seduto. Un atteggiamento che testimonia i limiti caratteriali di Rafa.

 

 

allegri leao

Dalla partita dell’Olimpico emerge un altro fattore. Al momento Leao non riesce a entrare in sintonia con Pulisic. Nelle ultime quattro partite hanno cominciato il match dal primo minuto ma non hanno prodotto azioni da gol. Anzi, hanno dimostrato di essere poco compatibili. Dunque in vista della partita contro il Torino il tecnico Massimiliano Allegri potrebbe ragionare su una variazione degli interpreti dell’attacco.

 

Tuttavia la difficoltà del Diavolo nell’andare a rete è oggettiva, i rossoneri hanno segnato 21 reti in meno rispetto alla capolista Inter, e qui si spiega anche la differenza nei punti in classifica. Il miglior marcatore del Milan in campionato è proprio Leao con 9 gol dopo 29 turni, ma spicca l’assenza di un giocatore in doppia cifra.

 

leao cagliari milan

Nel nuovo ruolo da centravanti non riesce a sprigionare tutta la sua esplosività, ma Allegri ci ha lavorato nel corso dei mesi proprio per mancanze di alternative. Fullkrug, a esempio, viene visto come jolly per i minuti finali delle partite e non per cominciare dall’inizio.

 

 

La sceneggiata del cambio di Leao non è andata giù nemmeno alla dirigenza, infatti dalla tribuna dell’Olimpico si è visto una smorfia di disappunto da parte del direttore sportivo Igli Tare. Insieme all’allenatore nel corso della settimana si cercherà di individuare il problema è tentare di risolverlo per rendere il Milan più efficace in questo finale di campionato. I rossoneri dovranno tornare a vincere per custodire la qualificazione alla prossima Champions League e non mettere tutto in discussione.

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