malagò

“MEGALO’” COLPISCE ANCORA: "NON ESCLUDO LA SUPERLEGA" - IL CAPO DELLO SPORT ITALIANO GIOVANNI MALAGO’ APRE AL DISCUSSO PROGETTO DI PEREZ&AGNELLI: "TRA QUALCHE ANNO POTREBBE CONCRETIZZARSI" – SULLE OLIMPIADI DI TOKYO: “SI FARANNO SENZA DUBBIO. ORA COMINCIAMO LA VACCINAZIONE CAPILLARE DEI NOSTRI ATLETI”. QUASI LA METÀ DELLA SPEDIZIONE AZZURRA È GIÀ STATA VACCINATA PERCHÉ FA PARTE DI...

Stefano Scacchi per "la Stampa"

 

giovanni malagò foto mezzelani gmt010

A una settimana dall' abiura di quasi tutti i suoi fondatori, travolti da stroncature quasi unanime, Giovanni Malagò, capo dello Sport italiano, commenta la Super Lega lasciando aperto uno spiraglio futuro: «Non mi sentirei di garantire né di escludere che magari tra qualche anno, non credo prima, tutto questo possa concretizzarsi. Certo sarà doveroso lavorare a un accordo con le istituzioni sportive», ha detto il numero uno del Foro Italico intervistato dalla trasmissione "Restart" di Rai Due.

 

Malagò non esprime giudizi di merito, ma si limita a chiedere un metodo diverso rispetto a quello seguito dagli scismatici del pallone dieci giorni fa. Quasi un assist a Juventus, Inter e Milan, visto che l' iniziativa è stata subissata da un diluvio di critiche, mentre Malagò rimane possibilista. Di sicuro un atteggiamento lontano dalle scudisciate del presidente della Figc, Gabriele Gravina, che ha introdotto la possibilità di sanzioni severe nei confronti dei tre club italiani se non rinnegheranno anche contrattualmente l' iniziativa capeggiata dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez.

giovanni malagò foto mezzelani gmt002

 

Malagò, in piena campagna elettorale per la rielezione al vertice del Coni, ne approfitta per ricordare la sua posizione a favore di un' austerity nel calcio per calmierare i super-ingaggi dei calciatori, una delle cause dell' enorme indebitamento dei fondatori della Super Lega: «Durante la pandemia, prima che ricominciasse il campionato, mi ero permesso di dire che il calcio dovesse ripartire, sennò saltava il banco, ma che si doveva approfittare di quel momento per rivedere alcuni contratti assolutamente esagerati». Un dibattito che ora coinvolge tutte le istituzioni calcistiche nazionali e internazionali proprio per evitare che i grandi club possano immaginare nuovamente una sortita come quella della Super Lega.

agnelli florentino perez

 

Al di là del calcio e del discusso progetto dei 12 club sfumato in appena 48 ore, Malagò rassicura sullo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo: «Si faranno senza ombra di dubbio. Abbiamo appena ricevuto l' ufficializzazione. Ora cominciamo la vaccinazione capillare dei nostri atleti». Peraltro quasi la metà della spedizione azzurra è già stata vaccinata perché fa parte di gruppi militari.

 

Le rassicurazioni sull' immunizzazione della comitiva italiana fa parte di un approccio generale per aiutare a rassicurare la popolazione giapponese, sempre più preoccupata per l' arrivo di atleti da tutto il mondo con il rischio di portare nel paese nipponico varianti a tappeto. Proprio ieri il presidente del Cio, Thomas Bach, ha partecipato in Giappone a un incontro con il comitato organizzatore, il governo e l' autorità metropolitana per innalzare il livello delle misure a tutela della salute: «Tutti gli atleti saranno testati ogni giorno», ha detto Bach.

giovanni malagò foto mezzelani gmt003bach malagò

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...