SCHERZI DA PRETE – MATTEO CICERI, ALLENATORE DI TERZA CATEGORIA LOMBARDA, HA CERCATO DI ELUDERE LA SQUALIFICA RICEVUTA TRAVESTENDOSI DA PRETE PER GUIDARE LA SUA SQUADRA DAGLI SPALTI – IL MISTER HA INIZIATO DANDO INDICAZIONI AI GIOCATORI DA FUORI DAL CAMPO, MA POI HA DECISO DI FARE IRRUZIONE SUL TERRENO DI GIOCO E HA SCATENATO IL PANICO: PRIMA HA SFERRATO UN CALCIO A UN GIOCATORE AVVERSARIO E POI, MENTRE FESTEGGIAVA UN GOL, HA INIZIATO A INSULTARE LA SQUADRA OPPOSTA (ALTRO CHE SQUALIFICA, CI VORREBBE LA SCOMUNICA!)
Da www.sportmediaset.mediaset.it
Evidentemente le comunicazioni via telefono non gli bastavano e così un allenatore di Terza categoria lombarda ha deciso di vestirsi da prete per stare vicino alla sua squadra in un match considerato di vitale importanza contro l'ASD Galgagnano. L'incredibile episodio, avvenuto il 26 ottobre scorso, ha visto protagonista il tecnico dell'Union Mulazzano, Matteo Ciceri, che ha voluto eludere la squalifica inventandosi un insoluto travestimento.
Così, prima della partita ha radunato i suoi giocatori, poi ha dato indicazioni di gioco da bordo campo e, non contento, ha deciso di entrare sul terreno di gioco per sferrare un calcio a un giocatore avversario e festeggiare il gol del momentaneo pareggio, insultando la squadra opposta. Un atteggiamento che non poteva passare inosservato, tanto che pochi giorni fa è arrivata la squalifica definitiva dopo lunghe indagini: stop di quattro mesi più multa e squalifica al presidente del club, Raffaele Ranauolo.

