nappi

NAPPI CONTRO SGARBI, NUOVO ROUND - LA PORNOSTAR PROVA A STUZZICARE ANCORA IL CRITICO D'ARTE, DOPO LE SCINTILLE SULLA PERFORMANCE “ANNUSA VALENTINA NAPPI” ANDATA IN SCENA AL MUSEO DI CASORIA - LUI L'AVEVA ELOGIATA, MA LEI HA RISPOSTO PICCATA: “IL SUO TRE IN MATEMATICA GLI IMPEDISCE DI CAPIRE LA SENSIBILITÀ DEGLI ARTISTI”. QUINDI LA CONTROREPLICA: “È LA FERRAGNI DEI POVERI”. ORA L'ULTIMA PUNTATA: “SGARBI È COME UN GATTO MESSO ALLE STRETTE CHE CERCA DISPERATAMENTE DI SCAPPARE”

Valentina Nappi per www.mowmag.com

 

la performace di valentina nappi 8

Antefatti: il giorno della mia performance olfattiva al museo CAM di Casoria vengo a sapere dell'intervista che Vittorio Sgarbi avrebbe rilasciato sull'evento; so che Sgarbi parlerà bene di me e della mia performance e che è disposto a dimenticare gli screzi passati ("la Nappi mi odia ma possiamo riconciliarci"); nell'intervista mi definisce una buona pornostar e l'evento - che ho ideato io e non il direttore del museo - viene elogiato. In seguito rilascio un'intervista a MOW dichiarando che Sgarbi è come un orologio rotto che può accidentalmente segnare l'ora esatta, evidenziando i suoi limiti come critico d'arte.

 

la performace di valentina nappi 7

A quel punto il povero Sgarbi, ferito nell'orgoglio, ritratta il ritrattabile e prova a contrattaccare, senza molta lucidità e dichiarando sciocchezze palesemente controfattuali, ad esempio che Vittoria Risi sarebbe molto più conosciuta di me (basta aprire Instagram e notare la differenza di diversi ordini di grandezza che corre tra 4,2 milioni di seguaci e 16 mila, o aprire un qualsiasi portale di settore e notare la differenza tra visualizzazioni dell'ordine dei miliardi vs. poche centinaia di migliaia).

 

la performace di valentina nappi 6

Benché la reazione banale di Sgarbi e la sua disonestà intellettuale — umana, troppo miseramente umana — non meritino commenti, reputo doveroso chiarire un paio di punti (evidentemente non chiari a molti lettori e giornalisti) circa il mio posizionamento rispetto a Marina Abramovic e il rapporto fra arte e matematica.

 

la performace di valentina nappi 5

Marina Abramovic è un'artista di estrazione femminista, come è comodo essere da almeno cinquant'anni a questa parte. La totalità del suo lavoro ha un'evidente impronta critica verso la società capitalistica e patriarcale. La sua performance a Napoli fu un'anticipazione dell'attuale narrazione mainstream (vedi MeeToo, Non Una Di Meno ecc.) che rappresenta il maschio come potenziale — se appunto ci sono le condizioni: è questa l'intuizione di Abramovic - stupratore, torturatore e magari assassino.

 

la performace di valentina nappi 4

Ovviamente io sono agli antipodi, la mia performance non c'entra nulla con tutto questo ed è viceversa una gioiosa celebrazione della messa a disposizione pubblica di un corpo che il pubblico apprezza. È questo, quello di un darsi a chiunque, gioioso e generoso, il senso — antifemminista — della mia oggettificazione.

 

la performace di valentina nappi 3

Oggettificazione che non significa non avere un cervello, ma viceversa non aver problemi a farsi oggetto proprio perché l'ambiguità non può sussistere. Bisognerebbe spiegarlo a certe femministe che urlano che le donne non sono oggetti: se hai paura di essere scambiato/a per un bidet, è perché evidentemente qualche possibilità di confusione esiste.

 

la performace di valentina nappi 2

La mia performance dunque è puro gioco sensoriale del tutto distante dalla banale e opportunistica dimensione "critica" della Abramovic. La continuità semmai è a grandi linee con le sperimentazioni edonistiche di Debussy, Scriabin e Matisse, con le ovvie differenze nei sensi coinvolti e nelle modalità performative. Tutto questo è - perdonatemi se per me l'autoreferenzialità non è un tabù - tremendamente originale in tempi di arte cupa, critica, lagnosa, sarcastica, stupidamente impegnata secondo i cliché più triti, orecchiati, banali, facili.

 

Veniamo ora al rapporto fra arte rinascimentale e matematica, dato che molti hanno sostenuto difendendo Sgarbi che l'arte "non c'entra con la matematica" o che "matematica può essere la tecnica artistica ma non il contenuto dell'arte". Costoro non hanno capito assolutamente nulla del Rinascimento.

 

la performace di valentina nappi 1

Il Rinascimento - che è essenzialmente platonico - vede nella matematica non (non solo) un attrezzo ma soprattutto l'ontologia di riferimento del discorso artistico, architettonico, musicale. La τ?χνη non è in alcun modo separata dai contenuti, τ?χνη e contenuti si compenetrano in una visione del mondo totalizzante per la quale la matematica — non il 2+2 spicciolo ma la sua vera essenza che, come molto più avanti sottolineerà Cantor, è la libertà — rappresenta la matrice, la fonte stessa dell'atto euristico che è al tempo stesso atto creativo.

 

SGARBI

Sgarbi non capisce assolutamente nulla di tutto questo: in un video imbarazzante dichiara che "se la matematica non è un opinione allora 110% non ha senso perché se è per cento non può essere 110". È fermo alle primissime classi delle elementari fatte male, alle fette di torta. E invece la matematica è libertà, immaginazione, creazione di entità apparentemente contraddittorie, "impossibili", come ad esempio la radice quadrata di -1 che proprio nel Rinascimento - con Scipione del Ferro, Tartaglia e Girolamo Cardano - inizia a comparire frequentemente, per poi assurgere in seguito a dignità ontologica con la grandiosa concezione barocca di Leibniz che le definiva "immagini di un mondo ideale".

 

vittorio sgarbi foto di bacco (6)

E cosa direbbe Sgarbi delle figure impossibili di Escher, delle immagini poetiche di Borges, del concetto di ultrafiltro, di cardinale inaccessibile, dei "mostri" della topologia e della sublime musica di Ligeti a essi ispirata? Direbbe sciocchezze perché non capisce assolutamente nulla, si arrampicherebbe sugli specchi e proferirebbe una sequenza di frasi sconnesse atta a mascherare la sua inadeguatezza. Come un gatto messo alle strette che cerca disperatamente di scappare. Come un prete pedofilo inchiodato dalle evidenze.

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…