“LAUTARO MANCA COME IL PANE ALL’INTER” – PAOLO CONDÒ SUL PAREGGIO DEI NERAZZURRI IN CASA DELLA FIORENTINA, CHE RIAPRE LA CORSA SCUDETTO A 8 GIORNATE DALLA FINE: “MOLTI NERAZZURRI GIOCANO BENE MA AL DUNQUE SBAGLIANO LA PALLA DECISIVA. IL MARGINE DELL’INTER NON SI È CERTO AZZERATO, MA L’ANSIA MOLTIPLICA I FANTASMI” – “IN QUESTO SENSO IL NAPOLI DESTA MAGGIORE APPRENSIONE DEL MILAN, PER IL RICORDO DELL’ANNO SCORSO: SE ALLEGRI HA GIÀ REALIZZATO UN PLUS DI 16 PUNTI SULLA STAGIONE PASSATA, CONTE È ANCORA 2 PUNTI SOTTO SE STESSO, E STA RITROVANDO TUTTI I TITOLARI…”
Estratto dell’articolo di Paolo Condò per il “Corriere della Sera”
L’Inter ha aggredito la partita di Firenze come fosse una finale, e il fulmineo vantaggio di Pio Esposito è sembrato un ceffone al campionato. […] L’ultimo tratto del torneo pretende soluzioni brutali, colpire a freddo per poi gestire le energie, con l’eccezione del Milan i cui primi tempi sembrano sempre cattive digestioni, e occorre attendere la ripresa perché una breve finestra di gioco sopra ritmo squarci le difese rivali.
La differenza in cima alla classifica è che la gestione dell’Inter non è riuscita: un po’ perché la Fiorentina è tutt’altra squadra rispetto a due mesi fa — il suo pari è meritato — un po’ perché un’ombra attraversa il rendimento di molti nerazzurri, che magari giocano bene ma al dunque sbagliano la palla decisiva (Barella), e osservano non senza angoscia la classifica che si restringe.
In questo senso il Napoli desta maggiore apprensione del Milan, per il ricordo dell’anno scorso: se Allegri ha già realizzato un plus di 16 punti sulla stagione passata […] Conte è ancora 2 punti sotto se stesso, e sta ritrovando tutti i titolari. Lautaro serve come il pane. Il margine dell’Inter non si è certo azzerato, ma l’ansia moltiplica i fantasmi.
Fra le prime tre il campionato è aperto. Nella corsa al quarto posto il Como ha allungato sulla Juventus, agganciata dalla Roma, grazie alla quinta vittoria consecutiva. È un dato che marca una differenza. […]
I calendari hanno un peso in queste sequenze, ma non si può dire che il Como abbia goduto di un percorso facile: fra le cinque battute ci sono la Juve e la Roma, le sue rivali per l’ultimo posto Champions. Le serie sono importanti perché indicano quanto una squadra sia capace di massimizzare i periodi positivi, e se il Como ha ormai convinto tutti del suo ricco mix fra impianto di gioco e qualità dei singoli, è la Juve a mancare con regolarità il salto di qualità del filotto.
Il pari col Sassuolo può sembrare un incidente di percorso, ma viene dopo una serie di analoghi stop contro il Lecce, a Cagliari, con la Lazio. […] La buona vena del Sassuolo ha messo un’altra volta a nudo le pesanti contraddizioni della rosa di Spalletti, che ha quattro centravanti in panchina ma trova più affidabile (e non ha torto) il falso 9 Boga. Nel frattempo non solo il Como ha allungato appuntandosi sul petto le medaglie della miglior difesa, del secondo attacco e del primato nel ritorno (con l’Inter), ma la Roma si è riallineata con la sofferta vittoria sul Lecce. […]





