IL PASTICCIAC-CIO DELLE OLIMPIADI: “I GIOCHI DEL 2016 A RIO DE JANEIRO SONO A RISCHIO”

Da "Repubblica.it"

Il Cio è preoccupato, le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 sarebbero a rischio per i forti ritardi nei lavori. E' quanto si evince dall'analisi di un documento interno del Comitato olimpico internazionale, classificato come "strettamente riservato", pubblicato dal quotidiano brasiliano 'Estado de Sao Paulo'. Una forte preoccupazione espressa la settimana scorsa anche dal sindaco di Rio, Eduardo Paes, che ha denunciato l'assenza di una politica sportiva nazionale ed ha definito una "vergogna" l'assegnazione delle Olimpiadi a Rio.

Non è stato facile organizzare un evento come le Olimpiadi in un Paese industrializzato e all'avanguardia come la Gran Bretagna, sta diventando un'operazione impossibile in Brasile, dove dieci anni di crescita economica non sono stati sufficienti a cancellare le croniche carenze nei servizi pubblici e nelle infrastrutture e dove i primi segnali di crisi hanno fatto esplodere forti tensioni sociali, come testimonia ciò che è successo a margine della recente Confederations Cup di calcio.

Secondo il documento pubblicato dal quotidiano di San Paolo, il Cio divide i 44 elementi di criticità in tre categorie contrassegnate da diverso colore: verde, per le opere al passo con i tempi previsti; giallo, per quelle in ritardo; rosso, per quelle che mettono a rischio lo svolgimento dei Giochi.

La situazione più critica riguarda opere pubbliche e stadi incompleti, sport ancora senza un piano chiaro sui luoghi di gara (ad esempio il rugby, che ancora non ha uno stadio in cui far svolgere il torneo, o la canoa), mancanza di fondi e di sponsor, insufficienza delle strutture alberghiere, piano trasporti e sicurezza.

Il Cio denuncia nel documento "incertezza sulla localizzazione degli impianti", chiede "un calendario preciso per tutte le opere previste" e sottolinea "un interesse più basso del previsto da parte delle compagnie di navigazione" per alloggiare i turisti su navi da crociera ormeggiate nel porto carioca e portare così la capacità alberghiera alle 45 mila camere necessarie durante i Giochi del 2016.

Attualmente Rio dispone solo di 19.200 stanze e la situazione rischia di essere molto critica già in occasione dei Mondiali di calcio del prossimo anno. Altro punto molto critico è quello della linea 4 della metropolitana, che dovrebbe portare dalla zona Sud (Copacabana e Ipanema) a Barra da Tijuca, dove ci saranno molti degli impianti dei Giochi.

E' un punto classificato "totalmente rosso" perché i lavori sono in grave ritardo e si sta già pensando a mezzi di trasporto alternativi, oltre che all'adozione della 'corsia olimpica' già adottata ad Atene e Pechino e quanto mai necessaria in una metropoli dal traffico caotico come quella carioca. Il Cio è anche preoccupato per l'adeguamento del Maracanà, inaugurato nel giugno scorso per la Confederations Cup e pronto per ospitare la finale dei Mondiali del 2014.

A Losanna temono, in pratica, che eventuali ricorsi legali possano di fatto paralizzare la preparazione dello stadio per il 2016. Una preoccupazione piuttosto concreta, visto che le associazioni ambientaliste e di difesa dei diritti umani si battono a suon di carte bollate contro i nuovi cantieri delle Olimpiadi, che provocheranno lo sgombero di migliaia di abitanti di favelas e quartieri popolari.

Il documento del Cio, che contrasta con le affermazioni ottimistiche di politici brasiliani di spicco e di Carlos Arthur Nuzman, presidente del Comitato organizzatore di Rio 2016, servirà da base dei colloqui che cominciano oggi a Rio tra rappresentanti del governo centrale, del Cio e degli organizzatori locali.

 

GIANLUIGI BUFFON SOTTO LA STATUA DEL CRISTO A RIO DE JANEIRO FOTO LAPRESSE I LAVORI AL MARACANA DI RIO DE JANEIRO FAVELAS DI RIO DE JANEIRO NATIONAL GEOGRAPHIC - RIO DE JANEIROMARACANA DI RIO DE JANEIRO LOGO OLIMPIADI RIO DE JANEIRO 2016

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…