enzo fernandez

L'EUROPA A DUE VELOCITÀ NEL CALCIO: C'È CHI NON PUÒ SPENDERE UN EURO, E CHI BUTTA CENTINAIA DI MILIONI SENZA FARE UN PLISSÉ – LE SQUADRE INGLESI NON BADANO A SPESE NEANCHE NELLA SESSIONE DI CALCIOMERCATO: IL CHELSEA È PRONTO A SBORSARE 120 MILIONI PER ENZO FERNANDEZ (SAREBBE IL CENTROCAMPISTA PIÙ CARO DELLA STORIA DEL CALCIO) - IN ITALIA SI APRONO OGGI LE DANZE PER IL MERCATO DI RIPARAZIONE MA LE SQUADRE ITALIANE SI DEVONO ACCONTENTARE DI GIOCARE IN DIFESA...

Stefano Scacchi per “La Stampa”

 

enzo fernandez 2

A ogni sessione di mercato la Premier League getta in faccia al resto del continente la sua ricchezza in modo quasi sfacciato. Senza risparmiarsi nemmeno nel mercato di gennaio che in teoria è un momento di riparazione, non il festival dei sogni tipico dell'estate. Invece è diventato abituale spendere senza limiti anche in pieno inverno.

 

È subito scattato dai blocchi il Liverpool investendo 42 milioni per l'attaccante olandese Cody Gakpo, 23 anni, protagonista ai Mondiali, prelevato dal Psv Eindhoven. Più o meno la stessa cifra che i Reds avevano lanciato sul tavolo un anno fa pagando 45 milioni al Porto per Luis Diaz.

 

Il Chelsea è pronto a fare qualcosa di ancora più epocale versando al Benfica l'importo della clausola rescissoria di Enzo Fernandez, fenomenale leader nella mediana dell'Argentina Campione del Mondo: 120 milioni. Una cifra che, a 21 anni, ne farebbe il centrocampista più caro nella storia del calcio: 15 milioni in più di quanto sborsato dal Manchester United per strappare Paul Pogba alla Juventus nel 2016.

 

enzo fernandez 1

Sarebbe l'ennesima conferma che i club portoghesi sono i più abili a interpretare questa nuova fase nella quale è indispensabile saper rischiare con lungimiranza per monetizzare la scoperta dei talenti migliori. Fernandez è stato pagato appena 18 milioni sei mesi fa dal Benfica al River Plate. Occupava la posizione numero uno della lista dei possibili rinforzi del Milan in mezzo al campo.

 

La sessione invernale in Italia apre ufficialmente oggi: i nostri club sono costretti a giocare in difesa sperando che la concorrenza delle squadre inglesi lasci qualche spiraglio. È il caso dell'Inter che da un paio di stagioni cerca di portare alla Pinetina a parametro zero Marcus Thuram. L'obiettivo potrebbe sfumare a un passo dal traguardo a causa dell'inserimento del Manchester United che vuole Thuram junior già a gennaio per occupare la casella lasciata libera dalla rottura con Cristiano Ronaldo.

 

azzedine ounahi

Deve duellare con i nababbi della Premier League anche il Napoli. La contesa nasce su una delle rivelazioni del Mondiale in Qatar: la mezzala marocchina Azzedine Ounahi. La capolista della Serie A è in buona posizione nella trattativa, ma il Leicester ha già effettuato la prima offerta all'Angers, pari a circa 30 milioni. Il club francese spera che l'asta (Ounahi in Italia piace anche all'Inter) possa portare il cartellino del suo gioiello fino a quota 45 milioni. Non resta che setacciare obiettivi meno scintillanti.

 

Secondo l'Equipe, il Milan sarebbe interessato al 18enne esterno offensivo brasiliano Angelo Gabriel del Santos che vale già 15 milioni. Anche i rossoneri devono subire gli inserimenti della Premier League. Sta succedendo per lo svizzero Noah Okafor, considerato il successore ideale in caso di partenza di Leao in estate. Ma il Salisburgo è tempestato da richieste inglesi, l'ultima del Brentford che ha più soldi delle nostre grandi.

 

Angelo Gabriel del Santos 1

Per ora il campionato italiano deve accontentarsi di movimenti minori. La Salernitana si è assicurata il portiere messicano Guillermo Ochoa e sogna Isco (libero dopo la risoluzione con il Siviglia) come la Fiorentina. L'Empoli riabbraccia Francesco Caputo. La Roma vivacizza l'attacco con il rapidissimo norvegese Ola Solbakken. Lo Spezia punta sul terzino sinistro portoghese Joao Moutinho, scovato nelle fila dell'Orlando City negli Stati Uniti. L'Udinese ha comprato il 19ennne talento brasiliano Matheus Martins, ma l'ha girato in prestito al Watford, succursale inglese della famiglia Pozzo. In un modo o nell'altro finisce tutto al di là della Manica.

 

Il Napoli è in corsa per Azzedine Ounahi, 22 anni, centrocampista dell'Angers e della nazionale marocchina rivelazione in Qatar. Il club azzurro è in vantaggio sugli inglesi del Leicester.

 

Angelo Gabriel del Santos 2

Oltremanica il Chelsea su Enzo Fernandez 120 i milioni pronti per l'argentino Cody Gakpo, 23 anni olandese, cresciuto fin da piccolo nelle giovanili del club Psv Eindhoven il retroscena 29 i giorni di apertura della sessione di gennaio il tempo delle trattative chiuderà il 31 del mese aps Inzaghi sfida il Manchester United Il Manchester United fa sul serio per Marcus Thuram, 25 anni, attaccante del Borussia M' gladbach e della nazionale francese, ma l'Inter non molla e la sfida di mercato rimane aperta.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…