IL REAL SBATTE FUORI IL CITY DI GUARDIOLA DALLA CHAMPIONS E VINICIUS SI CONFERMA IL SOLITO EGOMANE PROVOCATORE! IL BRASILIANO SEGNA, ZITTISCE LO STADIO ETIHAD E SI VENDICA PER LO STRISCIONE DEL 2025: "PIANGETE, PIANGETE!" - L'ATTACCANTE DEL REAL HA ESULTATO IN FACCIA AI TIFOSI AVVERSARI CHE, NEL FEBBRAIO DELLO SCORSO ANNO, GLI AVEVANO DEDICATO UNA COREOGRAFIA DI SCHERNO CITANDO GLI OASIS ACCOMPAGNATA DA UNA FOTO DI RODRI CHE STAMPAVA UN BACIO AL PALLONE D'ORO – VINICIUS AVEVA ROSICATO PER LA MANCATA VITTORIA DEL TROFEO GRIDANDO AL "COMPLOTTO" PERCHE' QUALCUNO NON AVREBBE GRADITO LA SUA LOTTA AL RAZZISMO - VIDEO
Da gazzetta.it
All'Etihad Stadium di Manchester il Real Madrid ha chiuso i conti qualificazione ai quarti di Champions già nel primo tempo, e lo ha fatto con il marchio di fabbrica di Vinicius Jr. Il brasiliano, al 22', si è procurato un rigore, costato anche l'espulsione di Bernardo Silva per fallo di mano sulla linea.
Dal dischetto non ha sbagliato - aveva fallito nella stessa situazione all'andata al Bernabeu - trasformando con freddezza. Poi è arrivata l'esultanza polemica contro i tifosi di casa che un anno fa - il 12 febbraio 2025 - gli avevano dedicato uno striscione polemico citando un grande successo degli Oasis: "Stop crying your heart out". Il tutto accompagnato da una foto di Rodri che stampava un bacio al Pallone d'oro. Pochi mesi prima, infatti, Rodri era stato votato come migliore giocatore del 2024 a discapito proprio di Vinicius che non la prese bene, decidendo di disertare la premiazione insieme a tutto il Real Madrid.
Anche quella volta a vincere fu il Real, eppure Vinicius ha voluto prendersi una nuova rivincita. Prima ha mimato il dito sulla bocca per zittire lo stadio, poi si è avvicinato alla tribuna dei tifosi del City, ha portato le mani alle guance mimando il pianto "Piangete, piangete!" rivolto ai tifosi dei Citizens.
Gesto ovviamente destinato a far discutere. L'episodio alimenterà il dibattito sull'opportunità del gesto che ha ovviamente aggiunto nervosismo in campo: nel finale del primo tempo, infatti, duro intervento di Khusanov su Vinicius, ammonizione e richiamo dell'arbitro ai capitani delle due squadre per abbassare la durezza degli scontri di gioco. Di sicuro il brasiliano non si è lasciato intimidire e, in pieno recupero, ha segnato anche la rete del 2-1 finale.



