claudio lotito

SCANDALO TAMPONI IN CASA LAZIO: INDAGATO IL PROPRIETARIO DEL CENTRO DI AVELLINO - LE IPOTESI DI REATO: FALSO, TRUFFA E EPIDEMIA COLPOSA – LOTITO OSTENTA SICUREZZA MA COME MAI UNA SOCIETÀ CHE HA SEDE NELLA CAPITALE SCEGLIE UN LABORATORIO DI UN'ALTRA CITTÀ DISTANTE 250 CHILOMETRI PER ESEGUIRE UN TEST? IL CLUB BIANCOCELESTE RISCHIA GROSSO: ANCHE IL BOLOGNA VALUTA L’ESPOSTO CONTRO LA LAZIO…

Fulvio Bufi per il “Corriere della Sera”

 

claudio lotito foto mezzelani gmt038

Tre ipotesi di reato e un indagato. L' inchiesta della Procura della Repubblica di Avellino sui tamponi ai giocatori della Lazio processati dal centro polispecialistico Futura Diagnostica del capoluogo irpino è alle battute iniziali ma lo scenario sul quale si indaga, se confermato dai futuri sviluppi investigativi, avrebbe risvolti inquietanti.

 

L' ufficio coordinato dal procuratore facente funzioni Vincenzo D' Onofrio ha aperto un fascicolo in cui i titoli di reato sono quelli di falso, truffa in pubbliche forniture e epidemia colposa. E chiaramente è soprattutto quest' ultima ipotesi a fare effetto. E a dare la dimensione della gravità dei fatti che potrebbero emergere dalle indagini affidate agli uomini della Guardia di Finanza.

tare e lotito foto mezzelani gmt041

 

Sono stati loro, sabato pomeriggio, a presentarsi a Formello e a farsi consegnare tutti i referti rilasciati da Futura Diagnostica, mentre altri militari acquisivano materiale analogo presso la sede del laboratorio ad Avellino. Intanto veniva iscritto nel registro degli indagati Massimiliano Taccone, presidente del consiglio di amministrazione della società titolare del laboratorio dicui è proprietario suo padre Walter.

LOTITO CAIRO GAZZETTA

 

Al momento non ci sono altri indagati, e la Lazio ostenta sicurezza, facendo sapere tramite uno dei suoi avvocati, Gianmichele Gentile, di non temere alcun coinvolgimento sia per il presidente Lotito che per il medico sociale Ivo Pulcini.

 

Non si può tuttavia escludere che i magistrati irpini, nell' ottica di fare chiarezza sull' intera vicenda, possano chiedersi come mai una società che ha sede nella capitale scelga un laboratorio di un' altra città - peraltro distante 250 chilometri - per eseguire un esame come quello sulla eventuale positività al Covid 19, e non segua invece la strada percorsa da quasi tutte le società di serie A che fanno riferimento ai centri Synlab.

LOTITO CAIRO GAZZETTA

 

Secondo la spiegazione fornita dalla Lazio ai media, l' unica alternativa nella regione sarebbe stata rappresentata dal Campus biomedico che si trova nei pressi di Trigoria. Ma lì ci sono file ogni giorno e Lotito avrebbe preferito evitare che ai suoi giocatori fosse riservato un trattamento agevolato. Quindi la scelta di andare ad Avellino, rivolgendosi a un laboratorio che in passato ha già lavorato per la Salernitana, altra società calcistica appartenente al patron laziale.

 

cairo lotito

Questa motivazione, in ogni caso, non toglie e non mette nulla alla vera questione che ha fatto muovere prima la Procura federale e poi anche quella ordinaria. E cioè come mai i tamponi risultati negativi presso Futura Diagnostica si sono poi rivelati positivi quando l' esame è stato ripetuto dall' Uefa prima della partita di Champions tra i biancocelesti e il Bruges?

immobile

 

Tornando poi negativi prima di Torino-Lazio e di nuovo positivi alla vigilia della gara con la Juventus. È quello che vorranno stabilire i magistrati di Avellino, probabilmente chiedendone conto direttamente a Taccone.

 

Che finora ha sempre difeso l' operato del suo laboratorio ribadendo la negatività dei test sui tre giocatori risultati poi positivi, Leiva, Strakosha e Immobile. E sostenendo che soltanto il tampone del centravanti evidenziava una lieve reattività di un gene comunque non indicativo di un' infezione da Covid 19.

ivo pulcini 29claudio lotito foto mezzelani gmt042immobileivo pulcini foto di baccoivo pulcini foto di baccoclaudio lotito foto mezzelani gmt037claudio lotito foto mezzelani gmt039ivo pulcini 29claudio lotito foto mezzelani gmt040tare e lotito foto mezzelani gmt045

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...