“MA SE MANCINI E RANIERI SONO IL VECCHIO, SPALLETTI COS’ERA? C’ERA ANCORA PRIMA” – IL GIORNALISTA SANDRO SABATINI ASFALTA IL TECNICO DELLA JUVENTUS CHE AVEVA CRITICATO LE SCELTE DI MALAGO’ DICENDO CHE “MALDINI ERA L’AGGIORNAMENTO E INVECE SIAMO RIMASTI COL VECCHIO TELEFONINO” - "PERCHÉ MALDINI ERA L'AGGIORNAMENTO E INVECE MANCINI È UN PASSO INDIETRO? MA PASSO INDIETRO AL BIENNIO DI SPALLETTI O AGLI ANNI DI MANCINI?"
Il clima creatosi intorno alla scelta di Malagò — quella di nominare Mancini Ct — non è piaciuto per niente a Sandro Sabatini che, intervenuto a “Calcio Estate” insieme a Nicolò Schira, non ha risparmiato una critica alle parole di Spalletti.
Spiega Sabatini:
“Si sta creando tutto questo in un periodo che è la terra di nessuno. In questa terra di nessuno è facile dire: con Maldini avremmo fatto un passo in avanti. Adesso loro sono lì, Malagò e Mancini: come fanno a replicare? È un’assurdità ragionare e criticare sulle ipotesi, non su qualcosa che si è verificato.
Infine, sulle parole di Spalletti (aveva detto che Maldini era l’aggiornamento e che siamo rimasti col vecchio telefonino):
“Non mi garba quello che ha detto. È lui il vecchio modello, cioè è ancora il modello precedente. Come può dire che non è stato fatto l’aggiornamento e che siamo rimasti con un vecchio modello, e che Maldini avrebbe portato un altro modello azzurro, senza sapere quello che avrebbe voluto fare Maldini?
L’unica cosa visibile e non condivisibile su Maldini era Pirlo, perché Maldini era l’aggiornamento e invece Mancini è un passo indietro. Ma passo indietro dove? Al biennio di Spalletti o ai cinque anni di Mancini?
Se è un passo indietro ai cinque anni di Mancini, allora viva questo mini aggiornamento anziché il telefono nuovo…”

