donna carota di luigi serafini expo

QUEL CONTURBANTE PEL DI CAROTA - DIVAMPA LA POLEMICA SULLA DONNA NUDA IN MEZZO ALLE FAMIGLIOLE DI EXPO. RISPONDE L'ARTISTA, LUIGI SERAFINI: "PERSEPHONE È DEL 2005, SI ISPIRA AL RATTO DI PROSERPINA E ALLE "METAMORFOSI". QUANDO FU ESPOSTA AL PAC DI MILANO, UN BAMBINO LA DEFINÌ 'SIRENA DELL'ORTO'. MA YOUPORN BATTE OVIDIO 100 A 0"

1. L'ARTICOLO DI "LIBERO": A EXPO LA DONNA-CAROTA DI SERAFINI CON PATONZA ALL'ARIA IN MEZZO A BAMBINI E FAMIGLIOLE, MA LE FEMMINISTE DE' NOANTRI NON FIATANO. QUANDO SI TRATTA DI FARINETTI, TUTTO TACE

 

http://www.dagospia.com/rubrica-31/arte/patatina-carotona-expo-troneggia-installazione-luigi-100647.htm

 

 

donna carota di luigi serafini expodonna carota di luigi serafini expo

2. SERAFINI: "L'OPERA È DEL 2005, NEL 2007 FU ACCOLTA SENZA POLEMICHE. MA OGGI YOUPORN VINCE SUL MITO DI PERSEFONE

Riceviamo e pubblichiamo da Luigi Serafini

 

Persephone C. (alias Donna Carota) fu creata nel 2005, in occasione di ArteFiera-Bologna.

 

Nel  2007 fu esposta al PAC di Via Palestro a Milano nella personale Luna-Pac Serafini, e vista da più di 11.000 visitatori (paganti) in sole 4 settimane, senza polemica alcuna. Anzi, le recensioni, in primis quella del Corriere della Sera, furono tutte positive  e qualcuno recentemente mi ha ricordato di un  bambino che la definì "sirena dell'orto".

 

donna carota  di luigi serafini expodonna carota di luigi serafini expo

Sono passati otto anni e la stessa opera è ora al centro di aspre polemiche, accese in rete proprio da un impiegato di Via Solferino, che con sospetto tempismo, già il 2 maggio aveva pubblicato la lista dell'Expo-trash, con in testa Persephone C. Poi tutto è stato virale, con conseguenti strumentalizzazioni di ogni forma e colore, dal leso femminismo, al silenzio della Presidente della Camera, fino al sondaggio di Libero online se fosse arte o porno !

 

donna   carota di luigi serafini expodonna carota di luigi serafini expo

Ma qual è la differenza tra quegli 11.000 del 2007 e i cosiddetti internauti che hanno creato il caso? Per me è una e fondamentale: i primi l'hanno vista quell'opera e gli altri no. Intendo con i propri occhi e non attraverso una foto su uno schermo. Foto che poi, a pensarci bene, non è che  lo sguardo di un altra persona. Ormai l'esperienza diretta sembra un accessorio pleonastico  del giudizio, che è stato definitivamente sostituito dal pregiudizio. Ma tant'è..

 

donna   carota  di luigi serafini expodonna carota di luigi serafini expo

Certo PAC e EXPO sono contesti diversi, e inoltre l'opera ha anticipato l'apertura della mostra Tesori d'Italia a cui è collegata, visivamente e spazialmente. Sembrerebbe quindi che l'EXPO, con le polemiche che l'hanno anticipata e seguita, abbia trascinato Persephone C. in un nuovo Ade, covo di rancori, rivalse e gelosie che finiranno, però, tra 6 mesi, quando risorgerà a nuova vita, proprio come nel mito.

 

lady C donna carotalady C donna carota

Comunque per aiutare il visitatore benevolo alla comprensione dell'opera, ho collocato su un leggio una copia da sfogliare dell'ottava edizione del Codex Seraphinianus (Rizzoli edit, Milano 2013), libro amato da Calvino e Barthes.

 

La cosa però più sorprendente, è che nessuno abbia messo in relazione la figura della Donna Carota con il mito di Persephone (la Proserpina dei Romani), ovvero l'antica rappresentazione dei cicli della natura...

si49 ila massimo ben lign marchesani luigi serafinisi49 ila massimo ben lign marchesani luigi serafini

Nessuno cita il lago naturale di Pergusa, in provincia di Enna, al centro della Sicilia, dove il rapimento di Persephone avvenne.

 

Nessuno cita Bernini e il meraviglioso Ratto di Proserpina della Galleria Borghese, perché forse maschilista...

Nessuno cita centauri e sirene, nereidi e chimere, arpie e unicorni, Cerbero e Pegaso, Dafne, e Aracne, Filemone e Bauci ecc ecc...Un deficit assoluto di cultura classica in un paese dove ovunque ti giri, trovi una stratificazione, un suggerimento.

BERNINI IL RATTO DI PROSERPINABERNINI IL RATTO DI PROSERPINA

 

Insomma YouPorn batte le Metamorfosi di Ovidio 100 a 0.

 

Luigi Serafini

 

 

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