bacca dybala kondogbia

SERIE A: L’AUSTERITY NON ABITA PIU’ QUI - PER DYBALA, KONDOGBIA, BACCA, JUVE, INTER E MILAN HANNO GIA’ SPESO 100 MILIONI. BASTERA' PER TORNARE A VINCERE? - COLPO SAMP, ARRIVA FERNANDO

paulo dybalapaulo dybala

1. DI NUOVO RICCHI 

Gianluca Oddenino per “la Stampa”

Ha dimenticato termini come austerity, archiviato (momentaneamente) il fair-play finanziario e cancellato il ricordo del parametro zero. Il calcio italiano non ha cambiato solo il proprio dizionario, ma soprattutto ha riaperto il portafogli. Come non accadeva da anni e non è un caso che i migliori colpi messi a segno in queste settimane abbiano già scalato la classifica degli affari più costosi, da quando il pallone si esprime in euro. Sembra una gara a chi spende di più. 

 

KONDOGBIAKONDOGBIA

La Juve investe 32 milioni per Dybala? E allora l’Inter risponde con Kondogbia per 35 e il Milan, che si è visto sfilare il francese sotto il naso, rilancia con l’ingaggio di Bacca per 30 milioni. Insieme fanno quasi 100 milioni, senza conteggiare i ricchi bonus allegati, e il tutto ancora prima dell’apertura ufficiale del mercato, in programma mercoledì. Se il buongiorno si vede dal mattino...

 

Bianconeri senza limiti
A certi colpi e a certe cifre la serie A non era più abituata. Più che un’inversione di tendenza, si assiste ad una rivoluzione abbinata alla sensazione di un campionato che torna a sentirsi nuovamente ricco e protagonista.

 

Solo la scorsa estate, infatti, rossoneri e nerazzurri si districavano tra prestiti e svincolati con spese minimaliste (8 milioni per Medel e 7 per Bonaventura), mentre i bianconeri firmavano il colpo più oneroso della presidenza Andrea Agnelli con l’acquisto di Morata per 20 milioni (e diritto di riacquisto da 35 per il Real). 

BACCABACCA

 

Ricordi ormai sbiaditi, per tutti. I campioni d’Italia, ancora prima della fine del campionato, hanno piazzato il colpo più oneroso dal 2002 in poi: Paulo Dybala sbarca a Torino per 32 milioni più 8 di bonus. E a stretto giro di posta la Juve acquista anche il bomber Mandzukic (19 milioni all’Atletico Madrid), ricompra Zaza dal Sassuolo per 15 e riscatta Pereyra per 14.

 

Milano torna in pista
Il tesoro Champions dei vice campioni d’Europa giustifica gli investimenti bianconeri, mentre per Milan e Inter il discorso è opposto. Le due milanesi sono rimaste fuori dalle coppe, ma hanno capito che per rilanciarsi e risanare i bilanci bisogna tornare ad essere competitivi.

 

Come ha fatto la Juve nel 2011, dopo i due settimi posti consecutivi, e così - grazie ai soldi «asiatici» di Thohir e Mr Bee - sia Inter sia Milan hanno abbandonato il ruolo di comparse del mercato. 

 

nainggolan e iturbenainggolan e iturbe

L’affare Kondogbia è il terzo più caro della storia nerazzurra e con i bonus si può toccare quota 40 milioni, scalzando così Higuain dalla speciale classifica degli acquisti più onerosi degli ultimi tempi. Il Milan, invece, con l’attaccante Bacca del Siviglia sfiora il record societario stabilito con Nesta (31 milioni spesi tredici anni fa) dopo aver sborsato 20 milioni per garantirsi il centrocampista Bertolacci (oggi le visite mediche a Milano).

 

nainggolannainggolan

In attesa di Roma e Napoli
L’improvviso benessere può allargarsi ancora. La Roma ha scaldato i motori tirando fuori 19 milioni per la comproprietà di Nainggolan, ma conta di piazzare il botto con un nuovo attaccante.

 

Dopo aver speso 24 milioni per Iturbe solo un anno fa, però, qualche cautela in più la sta prendendo. All’appello, poi, manca il Napoli. Che sta cambiando pelle con Sarri e finora ha investito appena 5 milioni per Valdifiori. Al netto delle uscite, da Callejon a Higuain, ora tocca a De Laurentiis rispondere.


2. SAMP, LAVORI FORZATI - FERNANDO È IL COLPO
Valerio Arrichiello per
“la Stampa”

BACCA DYBALA KONDOGBIABACCA DYBALA KONDOGBIA

 

Pronti, partenza, Samp. Il club blucerchiato è il primo della serie A a tornare al lavoro. Avvio anticipato per arrivare in forma ai preliminari di Europa League, in programma il 30 luglio. E mercato in continuo movimento, per fornire al nuovo tecnico Walter Zenga una rosa subito competitiva. L’ultimo colpo, il più pregiato fino ad ora del mercato della Sampdoria è stato chiuso ieri. Dallo Shakhtar Donetsk arriva il centrocampista brasiliano Fernando. L’accordo con gli ucraini è stato raggiunto: 8 milioni di euro da pagare in due anni. 

 

La nuova avventura blucerchiata dell’Uomo Ragno, già portiere della Samp dal ’94 al ’96, è iniziata. Vacanze finite. Si riparte dalle visite mediche dei calciatori, cominciate ieri con un primo gruppetto guidato dal capitano Palombo. Oggi toccherà agli altri. Tanta attesa soprattutto per i nuovi acquisti, come i difensori Cassani e Moisander, il centrocampista Barreto e l’attaccante Bonazzoli.

 

FERNANDOFERNANDO

Domani, invece, è il giorno della partenza per la prima fase del ritiro, in programma a Ponte di Legno (Brescia). Prima di lasciare la Liguria, però, per la squadra ci sarà una tappa spirituale con messa e pranzo al Santuario della Madonna della Guardia. Una scelta del presidente Ferrero che, già prima del derby vinto l’anno scorso, con gol di Gabbiadini, era stato sul monte Figogna nella chiesa tanto cara ai genovesi.

mario balotelli mario balotelli

 

Suggestione Balotelli 
Ripetere l’ottima stagione targata Mihajlovic non sarà semplice, ma Zenga ha già in mente gli obiettivi: «Proveremo a fare meglio. Procederemo per step. Prima l’Europa. Poi il campionato, provando a mantenerci nella parte sinistra della classifica. E infine la Coppa Italia. Il mio motto è: la palla non è mai fuori, la partita non è mai finita. La mia Samp lotterà sempre. Cassano e Balotelli? Vedremo, il mercato è aperto fino a settembre», così il nuovo tecnico sampdoriano.

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