massara maldini pioli gazidis boban

SPROFONDO ROSSONERO – MENTRE PIOLI E’ A CACCIA DI SOLUZIONI PER RIVITALIZZARE LA SQUADRA, E’ STATO PRESENTATO IL BILANCIO CON UN BUCO DI 155 MILIONI, L’AD GAZIDIS RISPONDE A MALDINI: "DELUSI DALL'AVVIO DI STAGIONE, MA NON CI VORRANNO 10-15 ANNI PER TORNARE IN ALTO" – LA STATEGIA? PUNTARE SUI GIOVANI: “ADESSO ABBIAMO IL TEAM PIÙ GIOVANE DELLA SERIE A”- E SULLO STADIO

Da gazzetta.it

 

pioli 4

"Farò tutto quello che posso per aiutare questo club a tornare sulla strada giusta, sono convinto che raggiungeremo la meta se lavoreremo insieme anche nei momenti difficili". A Casa Milan, Ivan Gazidis ostenta fiducia all'assemblea dei soci, che ha approvato il bilancio dell'AC Milan (in passivo di 155 milioni, mentre il bilancio consolidato del gruppo da -146 milioni è stato presentato), all'indomani della sconfitta in campionato con la Roma.

 

Gazidis ha sottolineato il lavoro della proprietà americana del club dal momento dell'insediamento a oggi: "Elliott ha una visione chiara e audace, vuole portare il Milan ai vertici del calcio italiano e mondiale e non metterci 10-15 anni, in modo da rendere i tifosi orgogliosi (risposta indiretta alle parole recentemente pronunciate dal d.t. Paolo Maldini, ndr).

pioli meme 8

 

So che ci vuole tempo, ma la proprietà vuole raggiungere questo obiettivo. Per me è una sfida bella, unica, in cui credo e che reputo un'occasione unica per la mia vita". I risultati del campo, però, non sono positivi: "L'inizio di stagione è stato deludente ma vogliamo di più, Pioli avrà tutto il nostro sostegno per riportare la squadra su una strada migliore".

 

LE STRATEGIE

La situazione economica in cui si trovava il club con la proprietà precedente ha inciso molto sulle mosse della gestione attuale: "Per rispettare i vincoli del Fair play finanziario abbiamo accettato un divieto di partecipare alla Europa League, sappiamo che dobbiamo tornare in linea ma allo stesso tempo dobbiamo migliorare le nostre performance. Per questo - aggiunge Gazidis, che a fine assemblea s'è diretto subito in Comune per proseguire i colloqui sul progetto stadio - dovremo mantenere i conti sotto controllo. Abbiamo una strategia chiara, quella di lanciare giovani come Bennacer e Piatek che possano diventare giocatori d prima fascia.

gazidis

 

Adesso abbiamo il team più giovane della serie A ma questo non vuol dire che non investiremo in giocatori di esperienza che possano guidare i più giovani. Non mi piace intervenire molto nel mercato di gennaio, ma lo monitoriamo sempre e a volte è necessario. Comunque, bruciare soldi su giocatori in declino non solo peggiorerebbe i conti, ma andrebbe a peggiorare anche la parte sportiva. Noi vogliamo crescere, investire sul club anche fuori dal campo per aumentare i ricavi commerciali. Servirà del tempo, non si può fare da un giorno all'altro".

 

CONTI—   Nel ringraziare Silvio Berlusconi e Adriano Galliani per l'eredità lasciata a livello di immagine e prestigio del club, Gazidis ricorda come il nome sia rispettato in tutto il mondo. "Non tutto è stato un successo ma stiamo andando verso la giusta direzione - riflette l'a.d. - abbiamo stabilizzato finanziariamente il club, con una forza strutturale. Gli incrementi di capitale per 368 milioni di euro, le perdite finanziate dagli azionisti di circa 200 milioni. In un periodo così difficile, abbiamo investito 135 milioni sul mercato, spese fra le più alte in Europa. Oltre 150 da quando è arrivato Elliott". Il patrimonio netto del club è oggi di 123 milioni dopo che l'azionista Elliott ne ha iniettati 265 (il fondo americano aveva ereditato una situazione patrimoniale appena superiore ai 14 milioni, averlo ampliato consente maggiori possibilità di credito da parte delle banche). I ricavi sono scesi del 6,1% passando a 241 milioni rispetto ai 255 del 2018.

 

MASSARA MALDINI PIOLI GAZIDIS BOBAN

SCARONI E LO STADIO—   Presenti all'assemblea anche i piccoli azionisti, che hanno rivolto una serie di domande al presidente Paolo Scaroni e al management rossonero, esprimendo sorpresa e preoccupazione per la contrazione dei ricavi e chiedendo lumi in merito alla strategia sportiva, finanziaria e di marketing, nonché sul pesante monte ingaggi a livello dirigenziale e sul progetto stadio.

 

paolo maldini foto mezzelani gmt019

In merito al nuovo impianto, Scaroni ha confermato una volta di più l'intenzione di dividere oneri e onori dell'impresa con l'Inter, per ridurre il gap di ricavi coi top team europei ("c'è chi incassa dallo stadio più di 100 milioni, Milan e Inter sono a 34", le parole del presidente). Scaroni ha poi ribadito l'esistenza di un "piano B" sulla vicenda stadio, sempre condiviso con l'Inter. Ha definito "poco probabile" la quotazione in borsa del club, precisando che si tratta comunque di scelte che competono a Elliott. E s'è detto fiducioso sulla possibilità di rispettare i parametri del Fair play finanziario nel prossimi triennio.

 

PICCOLI AZIONISTI—   Dopo l'assemblea, l'Apa (Associazione Piccoli Azionisti di A.C. Milan) ha diffuso una nota firmata dal presidente Auro Palomba: "Abbiamo apprezzato l'apertura e la trasparenza mostrate durante l'assise dal presidente Paolo Scaroni e dall'a.d. Ivan Gazidis nel rispondere alle molte e precise domande presentate da Apa. Siamo, come piccoli azionisti, al fianco della società ma al contempo preoccupati sia per l'andamento economico-finanziario sia per i risultati sportivi. Rimarremo, quindi, vigili per il bene di tutti i tifosi dei colori rossoneri affinché i buoni propositi annunciati oggi dai vertici della Società si traducano in azioni concrete".

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