allegri agnelli zamparini gaucci

SPROFONDO BIANCONERO - LA DECISIONE DI MANDARE LA SQUADRA IN RITIRO COME FACEVA GAUCCI E LA MANCATA REPLICA ALLE INSOLENZE DI ZAMPARINI SU DYBALA NON SONO COSE DA JUVE - ALLEGRI: "CRITICHE GIUSTE. NEL CALCIO CHI PERDE E’ UNA TESTA DI CAZZO"

Pippo Russo per “www.calciomercato.com”

allegri agnelli 9ecallegri agnelli 9ec

 

Cose non da Juventus. Quelle che da un club sempre attento al proprio stile non ti aspetteresti, e che invece di recente si verificano in misura preoccupante. Lasciando l’impressione che ai piani alti del club bianconero abbiano smarrito il controllo della situazione. Una stagione può anche nascere storta, ma è proprio lì che viene valutato il talento di un management. E in questo senso la prova dei dirigenti bianconeri è stata fin qui maldestra, a essere generosi. Culminata con la decisione presa dopo la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo: squadra in ritiro. E chi si credono di essere, Luciano Gaucci?

 

ZAMPARINI DYBALAZAMPARINI DYBALA

Sono tante le cose non da Juventus, si diceva. Una fra queste è stata sottolineata dal presidente Andrea Agnelli giusto una settimana fa, nel corso dell’assemblea degli azionisti. Quando fra un turn around, uno stakeholder e una botta di governance, ha pure parlato in italiano per dire che il quattordicesimo posto e la parte destra della classifica sono cose non giustificabili. Non da Juventus, appunto.

 

Parole ineccepibili, ma purtroppo per lui di scarso effetto. Perché dopo la vittoria casalinga contro l’Atalanta è arrivata la figuraccia di Reggio Emilia. In una settimana la Juventus ha guadagnato ben tre posizioni, assestandosi all’undicesimo posto in condominio col Chievo. Sempre sulla parte destra della graduatoria.

 

allegriallegri

Se il presidente voleva dare una scossa, faccia un altro tentativo. E lo faccia pure in fretta, perché le cifre si stanno facendo impietose. Negli ultimi quattro campionati, tutti premiati dallo scudetto, la Juventus aveva perso complessivamente 10 partite su 152, il 6%. La stagione in cui ha incassato più sconfitte è stata la seconda con Antonio Conte in panchina (2012-13), quando le gare perse furono 5. Nel campionato in corso le sconfitte sono già 4 in 10 gare, che fa un 40% secco. Una cosa non da Juventus, e purtroppo per le genti bianconere la lista non s’arresta qui.

 

Per esempio, vi pare una cosa da Juventus che il presidente di un altro club ficchi il naso nelle scelte tecniche e nella gestione dei giocatori in casa bianconera? Certo che no. Non sarebbe cosa ortodossa in assoluto, e in altri tempi lo sarebbe stato men che meno nei riguardi della Juventus.

ALLEGRIALLEGRI

 

E invece adesso succede a ripetizione che Maurizio Zamparini, presidente e proprietario del Palermo, tiri ceffoni a Massimiliano Allegri e a tutta la dirigenza juventina riguardo all’uso del suo ex pupillo, Paulo Dybala. Era già successo a inizio stagione, e allora ai lettori di Calciomercato.com venne spiegato che tanta impiccioneria da parte di Zamparini potrebbe essere legata a quegli 8 milioni di bonus cui il Palermo accederebbe soltanto a determinate condizioni. Affinché quelle condizioni scattino, Dybala deve giocare il più possibile.

 

È stato carino vedere adottata questa interpretazione da molti colleghi e testate, quando dieci giorni fa Zamparini ha suonato di nuovo il disco. Meno piacevole è stato registrare l’inerzia della dirigenza bianconera davanti alle insolenze di Zamparini. Ancora una decina di anni fa nessuno mai avrebbe osato l’ingerenza nel mondo bianconero, per di più usando certi toni. Adesso avviene come se fosse una cosa normale.

ZAMPARINI ALLEGRI DYBALAZAMPARINI ALLEGRI DYBALA

 

No, non sono proprio cose da Juventus. Certamente non lo è la decisione di mandare la squadra in ritiro, dopo la sconfitta contro il Sassuolo e in vista del derby contro il Toro di domani. E invece è successo. Come se stessimo parlando di un club retto da Luciano Gaucci. La Juventus come il Perugia o la Viterbese. O come il Catania che ai tempi della serie C venne spedito in hotel a una stella. Vi pare una cosa da Juventus? Tanto più che, guardando il calendario recente, non si vede proprio quale sia la portata afflittiva della punizione.

 

SAADI GHEDDAFI E GAUCCI SAADI GHEDDAFI E GAUCCI

Dopo la sosta per le gare delle nazionali, la Juventus ha giocato fra campionato e Champions seguendo questo ritmo: 18 ottobre Inter-Juventus, 21 ottobre Juventus-Borussia Mönchengladbach, 25 ottobre Juventus-Atalanta, 28 ottobre Sassuolo-Juventus. Seguiranno Juventus-Torino il 31 ottobre e Borussia Mönchengladbach-Juventus il 3 novembre. I cinque giorni che separeranno dalla successiva gara di Empoli sembreranno un lusso. Dentro questo tour de force, quante notti avranno passato a casa i giocatori bianconeri? E che differenza volete che facciano due notti in più trascorse in clausura? Forse in condizioni del genere persino Luciano Gaucci si sarebbe risparmiato la punizione. E invece la Juventus è andata avanti. Irriconoscibile pure a se stessa.

 

 

ALLEGRIALLEGRI

 

2. ALLEGRI: NON MI SENTO IN BILICO"

Da “gazzetta.it”

 

Deve essere il derby della svolta per una Juventus che deve ritrovare punti, morale, e fiducia. Max Allegri convive con la pressione della settimana più nera degli ultimi cinque anni, accetta le critiche, ma scommette sulla reazione della sua squadra. "Le critiche sono giuste, abbiamo 12 punti.

 

Ci piovono addosso e vanno assorbite. Alla fine la regola dice che chi vince è un bravo ragazzo, chi perde.... Un pensiero sulla panchina in bilico da qui alla sosta? In testa non mi è balenato assolutamente nulla, quando mancano i risultati l'allenatore viene chiamato in causa per primo".

 

REAZIONE IMMEDIATA — "Bisogna trovare continuità di risultati, risalire la classifica in campionato, e centrare un imminente passaggio del turno in Champions. Le certezze da cui ripartire? Devono essere quelle delle ultime partite. Quella di mercoledì è stata una sconfitta inaspettata per tutti. Abbiamo giocato bene in difesa, ma male tecnicamente, dobbiamo migliorare e magari cercare di non prendere gol nell'unica punizione concesso dal limite dell'area...Avere paura in questo momento non serve a nulla. Le spiegazioni servono a poco. Il passato non si può cambiare, guardiamo avanti migliorando in continuità e prestazioni".

 

ALLEGRI 1ALLEGRI 1

MARCHISIO E I GIOVANI — "Marchisio sta meglio, è a disposizione. Caceres è tra i convocati, siamo quasi a pieno regime. Come tutte le squadre ci sono titolari e riserve pronte per entrare e dare una mano. Si lavora per fare risultati, non per far inserire i giovani. A volta capita di dover giocare con 4 ragazzi tra i 20 e i 22 anni, con 10 giovani in rosa è inevitabile. Ma non è una giustificazione per i 12 punti in classifica".

 

DERBY DECISIVO — "Nel derby non ci sono favoriti. Gli ultimi due sono stati combattuti e belli. Mi aspetto il solito Toro di Ventura. Difficile da affrontare, pronto ad abbassare il ritmo. Il derby è sempre importante, ma stavolta è molto più importante per la nostra classifica che per la loro. Ci vuole molta lucidità".

TIFOSI JUVE VINOVOTIFOSI JUVE VINOVO

 

NERVOSISMO INUTILE — "Di energie ne abbiamo tante, vanno gestite con ordine. Non c'è alcun motivo di essere nervosi, è inspiegabile. Il nervosismo non ci porta da nessuna parte, dobbiamo pensare a difendere, attaccare e giocare bene a calcio. Le difficoltà capitano, dobbiamo fare meglio. Non c'è da ricompattare nulla, c'è solo da fare buone partite. Ed evitare di ricadere negli stessi errori dopo 3-4 partite. Il nostro è un andamento anomalo".

 

allegri un selfie allegroallegri un selfie allegro

BLITZ ULTRÀ — "La visita a Vinovo di un gruppo di tifosi? Volevano fare un saluto alla squadra, ci ha fatto piacere. Visto il momento delicato ci hanno fatto sentire la loro vicinanza".

 

BUFFON-EVRA — "Due pensieri importanti in un momento difficile, sono state parole costruttive. Sono momento che vanno affrontati con positività, capendo il momento. Una presa di coscienza dei giovani? Hanno già detto tutto Buffon ed Evra, in un momento delicato della stagione".

ALLEGRI MAROTTAALLEGRI MAROTTAallegri 29allegri 29LUCIANO GAUCCI E MIKE TYSONLUCIANO GAUCCI E MIKE TYSONALLEGRI AGNELLI ZAMPARINI GAUCCIALLEGRI AGNELLI ZAMPARINI GAUCCI

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