suarez chiellini

“SUAREZ, TI ASPETTA A CENA CHIELLINI” – IL ‘PISTOLERO’ SUPERA L’ESAME DI ITALIANO. ORA C’E’ LA JUVE? DOPO ESSERSI ALLENATO CON IL BARCA, L’ATTACCANTE E’ ARRIVATO A PERUGIA E HA OTTENUTO IL DIPLOMA DI CERTIFICAZIONE DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA LIVELLO B1 NECESSARIO PER IL PASSAPORTO – L’INTRIGO OCN IL BARCELLONA: SUAREZ NON HA UN ACCORDO CON I BLAUGRANA PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - VIDEO

 

 

Luca Bianchin per gazzetta.it

 

 

suarez

Luis Suarez è atterrato pochi minuti dopo le 15 all'aeroporto di Perugia. I tifosi juventini e gli appassionati di calcio già alle 9.30 erano appostati in città nella zona dell’università, dove si è vista anche una classica 7 bianconera di Ronaldo. Alle 15.30 i ragazzi che hanno avuto pazienza hanno potuto vedere il loro attaccante... quasi italiano: cappellino in testa, mascherina in volto e uno zainetto sulle spalle.

 

L'attaccante uruguaiano del Barcellona, Luis Suarez, è arrivato a Perugia poco dopo le 15 per sostenere l'esame di italiano, determinante per ottenere il passaporto del nostro Paese. Una corsa contro il tempo per potersi, poi, trasferire alla Juventus

suarez

Maglia bianca, cappellino e mascherina: ecco Suarez a Perugia

 

GRANDE ATTESA

Luis Suarez è partito dalla Spagna intorno alle 13 con un volo privato a otto posti. Direzione, Perugia, dove ha sostenuto e superato l’esame per ottenere la certificazione necessaria per il passaporto italiano. L’esame è durato una mezzoretta. A Suarez è già stato consegnato il diploma di certificazione di conoscenza della lingua italiana livello B1.

 

suarez

Chi ha assistito alla sua prova lo ha descritto tranquillo, alla mano, simpatico con i bambini che sono stati fatti entrare eccezionalmente. Il giocatore è stato testato per capacità di produzione orale, comprensione orale e scritta. Intorno alle 18 Suarez dovrebbe ripartire per tornare a Barcellona, dove si è allenato questa mattina e dove sabato potrebbe giocare il Trofeo Gamper.

 

L'INTRIGO

Questo, oltre al passaporto, è il punto chiave della vicenda. Suarez non ha un accordo con il Barcellona per la risoluzione del contratto. Il Barça lo ha inizialmente escluso dal progetto e Luis, orgoglioso il giusto, ha fatto sapere di voler incassare tutto lo stipendio previsto dal contratto per il 2020-21.

 

Il Barcellona, al contrario, vuole liberarlo senza pagare. Da qui le mancate convocazioni per le ultime amichevoli blaugrana e il dubbio per sabato. Rivederlo in campo significherebbe vedere aumentate le possibilità di permanenza a Barcellona, come detto da Koeman stesso qualche ora fa: "Se resta, può giocare".

 

suarez 11

E ORA?

La domanda che tutti si fanno a questo punto è una: può davvero arrivare alla Juventus? L’esame, dando per scontato un buon esito, tecnicamente non cambia la sostanza: i tempi per ottenere il passaporto restano stretti. La Juventus dovrebbe iscrivere Suarez in lista Champions entro le 24 del 6 ottobre e il giorno prima chiude il mercato italiano.

 

Resterebbe da fare il passaggio al Viminale e il giuramento al consolato. Certo, nessuno può escludere una volata juventina con firma, nel caso in cui Dzeko non diventasse bianconero. C’è anche un’ultima ipotesi: la firma da svincolato dopo il 6 ottobre. Suarez non potrebbe giocare nei gruppi di Champions, ma sarebbe subito pronto per il campionato.

suarez chiellinimorso esagerato di chiellinisuarez morde chiellini suarez chiellinisuarez sbrana chiellinichiellini biteSUAREZ CHIELLINI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...