riccardo bernardini

CALCIO E PUGNI - FARE L’ARBITRO STA DIVENTANDO UN MESTIERE PERICOLOSO: ALMENO 450 CASI DI VIOLENZA IN UN ANNO, DA NORD A SUD LE VITTIME SONO SPESSO GIOVANI E ALLE PRIME GARE – “TROPPI RISCHI E TUTTO PER 35 EURO A DOMENICA” - ANCHE LE POCHE DONNE NON VENGONO RISPARMIATE - E ORA L' ASSOCIAZIONE SI RIVOLGE AL MINISTERO

Leonard Berberi e Carlos Passerini per il “Corriere della Sera”

 

riccardo bernardini

Schiaffi, pugni, testate, calci, bandierine e caschi lanciati contro, invasione dello spogliatoio, telefonate alle forze dell' ordine per uscire salvi dal centro sportivo mentre là fuori, oltre la porta, decine di persone inferocite proclamano ogni genere di oscenità e di minaccia per un cartellino rosso non accettato, un rigore non digerito, una sconfitta non tollerata.

 

Non vengono risparmiate nemmeno le poche donne. Invitate, com' è accaduto nel Trevigiano a fine novembre, «a cambiare lavoro», peggio ancora «a darsi ai fornelli». Per non parlare di quel calciatore della Fulgor San Giorgio, in Campania, che il 4 novembre scorso «riconosciuto nonostante avesse indossato la divisa da guardia giurata - c' è scritto nel comunicato ufficiale - rivolgeva frasi minacciose poggiando la mano sulla fondina della pistola».

 

I campionati di calcio in Italia sono iniziati come si sono conclusi quelli precedenti. Con le violenze nei confronti degli arbitri. Da Nord a Sud. E in quasi ogni categoria. Così le decisioni settimanali dei giudici sportivi sembrano dei bollettini di guerra. È quanto emerge dall' analisi che il Corriere della Sera ha effettuato sfogliando migliaia di pagine di comunicati ufficiali da agosto agli inizi di dicembre.

 

riccardo bernardini

Nei resoconti il periodo che va dall' 11 al 18 novembre appare tra i più drammatici. E lo testimoniano anche tre vicende che hanno spinto l' Associazione degli arbitri ad alzare la voce e rivolgersi al ministero dell' Interno. Proprio l' 11 novembre si registrano due episodi. Il primo nel quartiere San Basilio di Roma. Dove il direttore di gara Riccardo Bernardini, 23enne della sezione di Ciampino, fischia tre volte e fa finire la sfida di Promozione Virtus Olympia Roma-Atletico Torrenova.

 

A quel punto due persone scavalcano la recinzione e lo prendono a ceffoni. Il ragazzo cade, sbatte la testa per terra, perde coscienza e sangue, mentre un dirigente gli infila le mani nella bocca per evitare che soffochi con la lingua. Le condizioni sono in via di miglioramento, ma Paolo Samà, presidente della sezione, spiega al Corriere che Riccardo è meglio se non si pronuncia anche perché «bisogna attendere la definizione dei procedimenti».

riccardo bernardini

 

Lo stesso giorno, ma in provincia di Potenza, un calciatore dell' Armento sferra «un pugno e tre calci» a un fischietto 17enne. L' incontro, Armento-Matera Sassi del girone B della seconda categoria lucana, viene sospeso, i padroni di casa vengono sconfitti a tavolino zero a tre, l' arbitro finisce al pronto soccorso e l' autore delle violenze potrà tornare in campo dopo il 30 giugno 2021. La domenica successiva nel salernitano un 32enne dell' Asd Folgore Acquavella si becca cinque anni di «Daspo» dopo la sfida di seconda categoria con gli ospiti dell' Asd Atletik Torchiara. «Il calciatore dell' Acquavella - scrivono i giudici sportivi - si è avvicinato al direttore di gara e lo ha colpito con una testata al volto». L' aggressione è così violenta che il malcapitato «sviene per una decina di minuti».

 

arbitro

Gli ultimi dati, relativi all' anno 2017-2018, li fornisce il dossier «Osservatorio violenza» dell' Associazione italiana arbitri. Da luglio 2017 a giugno 2018 le aggressioni nei confronti dei direttori di gara sono state 451. Meno del picco di 681 denunce del 2015-2016, più delle 375 del 2013-2014. Nella maggior parte dei casi gli autori delle violenze sono i calciatori, ma non sono da meno i dirigenti sportivi e quelli che l' Aia qualifica come «estranei».

 

Marcello Nicchi

L' Aia per prassi non fa parlare i suoi arbitri. Ma una decina di giovani fischietti di Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Calabria contattati queste settimane non nascondono la loro frustrazione. Soprattutto per quanto riguarda le partite «alla periferia della periferia». A Milano, per esempio, esiste un elenco non ufficiale delle squadre dove giocatori o dirigenti o tifosi tendono a creare problemi con più facilità. La lista si concentra molto sulla periferia meridionale. «E pure per pochi euro», lamentano.

 

Ecco, i soldi. Leggendo le tabelle in vigore dal 1° luglio 2013 per gli arbitri delle categorie come l' Eccellenza o la Promozione sono previsti 35 euro di rimborso se il campo dista fino a 25 chilometri (andata e ritorno), fino a un massimo di 210 euro se bisogna andare 400 chilometri più in là. Gli stessi direttori di gara puntano il dito anche contro le sanzioni alle società. Ad esempio: 25 euro «per lo spogliatoio dell' arbitro senza serratura» o «per la mancata presenza della forza pubblica», 100 euro per la tentata aggressione di «dirigenti, calciatori e un sostenitore», 80 euro per il tifoso che «lancia una sigaretta ancora accesa».

arbitro donnaarbitro

Ultimi Dagoreport

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…