fedez zaniolo

L’ATTO DI FEDEZ DI ZANIOLO: “IL DURO LAVORO PAGA SEMPRE” – IL TALENTINO GIALLOROSSO TORNA TRA DUE SETTIMANE E STUDIA UNA COLLABORAZIONE CON IL RAPPER - ZANIOLO POTRÀ TORNARE A DISPOSIZIONE ANCHE PER GIOCARE UNA PARTE DELLE 12 PARTITE CHE MANCANO ALLA CONCLUSIONE DEL CAMPIONATO E SE LA UEFA RIAPRIRÀ LE LISTE PER LE COPPE.. – LE STRATEGIE DI MERCATO GIALLOROSSE: PEDRO, VERTONGHEN, BOGA (AUGURI)

Gianluca Piacentini per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

 

zaniolo

«Il duro lavoro paga sempre», parola di Nicolò Zaniolo, che ieri ha postato su Instagram una foto in cui calcia il pallone, sul campo di allenamento di Trigoria. Il romanista migliora giorno dopo giorno e vede finalmente la luce alla fine del tunnel, imboccato lo scorso 12 gennaio, giorno della rottura del legamento del ginocchio destro durante la gara all' Olimpico contro la Juventus.

 

fedez

Sono stati mesi in cui ha lavorato duramente per recuperare il prima possibile e in cui, grazie alla sospensione del campionato, ha visto riaccendersi la speranza di poter rientrare in campo prima della conclusione della stagione.

 

Ora il suo percorso di recupero è nella fase conclusiva: Zaniolo già da una decina di giorni ha ricominciato a lavorare con il pallone e a calciare, tra poco potrà tornare a lavorare con la squadra. Dal punto di vista atletico corre bene, ma soprattutto non ha alcun problema nei cambi di direzione e il tono muscolare sembra quello dei giorni migliori. Tra un paio di settimane, scavallati i cinque mesi dal giorno dell' infortunio, tornerà definitivamente in gruppo.

 

Prima, però, dovrà fare una nuova visita di controllo con il professor Mariani, la settimana prossima a Villa Stuart.

 

Se tutto andrà come lui e la Roma sperano, Zaniolo potrà tornare a disposizione anche per giocare una parte delle dodici partite che mancano alla conclusione del campionato e se la Uefa riaprirà le liste per le coppe - è in corso una discussione su questo argomento - potrà dare il suo contributo anche in Europa League.

ZANIOLO

 

Se in campo la sua crescita è quotidiana, fuori dal campo quella del «personaggio» Zaniolo è stata esponenziale negli ultimi mesi. Le sue maglie sono le più vendute, i suoi social sono seguitissimi e ora sembra alle porte anche una collaborazione con Fedez.

Proprio pochi giorni fa il cantante aveva messo un like ad una foto di Zaniolo sotto alla coreografia del derby del 2015 (un fotomontaggio, visto che lui all' epoca era un ragazzino) «Figli di Roma, capitani e bandiere: questo è il vanto che non potrai mai avere».

 

FEDEZ PRIME VIDEO ITALIA

Ora, grazie all' agenzia Vigo Global Sport del suo procuratore Claudio Vigorelli, questa nuova collaborazione farà aumentare ancora di più la popolarità del calciatore giallorosso.

 

Strategie di mercato: la Roma sarebbe in vantaggio per Pedro e Vertonghen, che si libereranno a parametro zero dal Chelsea e dal Tottenham. I Blues hanno deciso di non riscattare Jeremie Boga dal Sassuolo, «accontentandosi» solamente della percentuale dovuta su una prossima rivendita. Base d' asta: 20 milioni, ma bisognerà superare la concorrenza di Napoli, Juventus e Milan.

zaniolo 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...