giorgia meloni gian marco chiocci tg1 chigi1

A TELEMELONI I CONTI TORNANO SEMPRE! – DOPO IL GRAN CAOS DELLA MANOVRA, GIORGIA MELONI SI PRESENTA AI MICROFONI DEL TG1 E CITA UN SONDAGGIO DI AFFARITALIANI.IT SECONDO CUI IL 58,9% DEGLI ITALIANI APPROVA LA LEGGE DI BILANCIO – IL PD INSORGE: “È GRAVE CHE IL PRINCIPALE TELEGIORNALE DEL SERVIZIO PUBBLICO RILANCI COME NOTIZIA UN SONDAGGIO COMMISSIONATO DA UNA TESTATA PRIVATA, TRASFORMANDOLO IN UNO STRUMENTO DI LEGITTIMAZIONE POLITICA. IL TG1 NON PUÒ DIVENTARE UN MEGAFONO DEL GOVERNO...”

MELONI CITA AL TG1 SONDAGGIO DI AFFARITALIANI.IT: “IL 59% DEGLI ITALIANI APPROVA LA MANOVRA” 

Estratto dell’articolo da “la Stampa”

 

giorgia meloni al tg1

Giorgia Meloni chiude la partita sulla manovra commentando un sondaggio per Affaritaliani.it da cui emerge che il 58,9% degli italiani approva la legge di bilancio. Un dato che accoglie con soddisfazione e che commenta laconica: «Ci incoraggia e ci responsabilizza ancora di più», dice dopo le pesanti tensioni che hanno scosso la sua maggioranza nell'ultimo miglio prima del sì del Senato.

 

giorgia meloni gian marco chiocci

[...]  «Il taglio di 10 milioni di euro alla Rai inseriti in Manovra dal governo e il rilancio, da parte del Tg1, di un sondaggio commissionato da Affaritaliani.it che accredita il gradimento della manovra sono due facce della stessa strategia: indebolire il servizio pubblico e piegarlo alla propaganda» dichiarano i parlamentari del Partito democratico componenti della commissione di Vigilanza Rai.

 

È grave, insistono, «che il principale telegiornale del servizio pubblico rilanci come notizia un sondaggio commissionato da una testata privata, trasformandolo in un mezzo di legittimazione politica della manovra. Il Tg1 non può diventare un megafono del governo». [...] 

 

TG1 RILANCIA SONDAGGIO CHE ACCREDITA GRADIMENTO ITALIANI, PIEGATO A PROPAGANDA

giorgia meloni al tg1

(ANSA) - ROMA, 21 DIC - "Il taglio di 10 milioni di euro alla Rai inseriti in Manovra dal governo e il rilancio, da parte del Tg1, di un sondaggio commissionato da Affaritaliani.it che accredita il gradimento della manovra sono due facce della stessa strategia: indebolire il servizio pubblico e piegarlo alla propaganda". Lo dichiarano i parlamentari del Partito Democratico componenti della Commissione di Vigilanza Rai.

 

"È irresponsabile continuare a sottrarre risorse alla Rai - sottolineano - come hanno denunciato anche alcuni consiglieri di amministrazione. Dopo anni di vincoli e riduzioni, questo nuovo taglio arriva proprio mentre il servizio pubblico dovrà affrontare appuntamenti straordinari come Olimpiadi e Paralimpiadi, senza risorse certe e programmabili. Siamo di fronte a una scelta che contrasta apertamente con il Media Freedom Act europeo, che impone finanziamenti adeguati e stabili ai servizi pubblici radiotelevisivi".

 

giorgia meloni al tg1 2

"Ancora più grave - concludono - è che il principale telegiornale del servizio pubblico rilanci come notizia un sondaggio commissionato da una testata privata, trasformandolo in uno strumento di legittimazione politica della manovra. Il Tg1 non può diventare un megafono del governo. Indebolire economicamente la Rai e usarne l'informazione per operazioni di consenso è una deriva pericolosa che compromette autonomia, credibilità e funzione democratica del servizio pubblico".

 

MANOVRA: FDI,FA SORRIDERE ATTACCO PD AL TG1 E AI TAGLI ALLA RAI

marco chiocci

(ANSA) - ROMA, 21 DIC - "Fa sinceramente un po' sorridere l'attacco dei colleghi del Pd in Commissione di Vigilanza della Rai circa i tagli alla televisione di Stato. Desta davvero un po' di ilarità perché, sotto il governo Meloni, l'azienda televisiva pubblica ha avuto un netto rilancio delle produzioni e degli incassi pubblicitari.

 

Fanno invece meno sorridere le critiche rivolte al Tg1 reo, secondo il Pd, di aver rilanciato la notizia diffusa dalla testata Affari Italiani circa il gradimento della manovra nell'opinione pubblica. E' qui che i colleghi del Pd mostrano il loro vero volto di censori rispetto ad una testata che svolge il proprio lavoro di informazione nell'interesse degli italiani. Senza contare che la notizia del sondaggio è stata rilanciata non soltanto dal Tg1 ma anche dagli altri telegiornali Rai.

 

giorgia meloni al tg1 3

Un attacco, quindi, fazioso e strumentale. Ribadiamo che la Rai è diventata più pluralista di quanto non lo fosse in passato e che, come al solito, questo è un argomento che alla sinistra, abituata a dirigere a proprio piacimento l'informazione pubblica, proprio non va giù". Lo dichiarano in una nota i componenti di Fratelli d'Italia in Commissione di Vigilanza Rai.

giorgia meloni al tg1 2giorgia meloni al tg1 6

 

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…