coronavirus scuola bambini

TODOS TAMPONADOS - PER RIENTRARE A SCUOLA DOPO GIORNI DI ASSENZA DOVUTA A ''SOSPETTA INFEZIONE DA SARS-COV-2'' I BIMBI DOVRANNO SOTTOPORSI A TAMPONE. LO CHIARISCE IL MINISTERO DELLA SALUTE IN UNA CIRCOLARE. OCCHIO: SI PARLA DI QUELLO ''TRADIZIONALE'', PROCESSATO IN LABORATORIO, NON DI QUELLI RAPIDI O SALIVARI. ECCO LA PROCEDURA PER CHIEDERE IL TEST

 

Magherita De Bac per www.corriere.it

 

Per rientrare a scuola dopo giorni di assenza dovuta a «sospette infezioni da Sars-Cov-2» si dovrà presentare il certificato che attesta la negatività del tampone e la guarigione. Questo vale per alunni, e personale scolastico. Lo chiarisce il ministero della Salute in una circolare firmata dal direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza e trasmessa a medici, Regioni, sindacati, società scientifiche.

 

come ripartono le scuole nell era del coronavirus 4

Per tampone si intende quello «tradizionale», eseguito in laboratorio, sui liquidi prelevati dal naso o dalla faringe, con metodiche di biologia molecolare che permettono la ricerca dell’RNA virale. Dunque non si parla dei tamponi cosiddetti rapidi che potrebbero essere introdotti nelle scuole su iniziativa delle Regioni. Si tratta di test di screening, basati sulla ricerca dell’antigene virale, che se positivi avrebbero comunque bisogno della conferma con tampone di laboratorio.

 

 

È un’ulteriore precisazione dopo le linee guida di qualche settimana fa, incluse del decreto della presidenza del consiglio dei ministri (Dpcm) del 7 settembre, che riguardano la gestione dei casi di Covid 19 all’interno degli istituti, messe a punto dall’Istituto superiore di sanità. Servivano degli approfondimenti su come affrontare le varie situazioni che si possono verificare e che riguardano «attestati di guarigione» per tornare in classe dopo aver accusato sintomi assimilabili a quelli tipici del coronavirus o aver avuto la malattia da Sars CoV 2.

 

 

CORONAVIRUS SCUOLA

Il timore che si creassero code per ottenere il responso del tampone era stato subito espresso dai pediatri e medici di base cui spetta anche la responsabilità della prescrizione del test. Nella circolare sono indicati quattro scenari che dovrebbero indurre il medico a «richiedere tempestivamente il test diagnostico, comunicando la decisione al dipartimento di prevenzione della ASL o al servizio di riferimento» previsto dall’organizzazione regionale.

 

Primo scenario, aumento temperatura corporea superiore a 37.5 o sintomatologia compatibile col Covid che si manifestano durante l’attività scolastica in un alunno. Secondo scenario, gli stessi sintomi si manifestano a casa. Il terzo e quarto scenario riguardano le stesse situazioni per insegnanti e operatori. Se il tampone è positivo e rileva la presenza di Sars-CoV-2 il medico prende in carico il paziente, predispone il corretto percorso diagnostico/terapeutico e dopo la conferma di avvenuta guarigione (da ottenere con l’esecuzione di due tamponi a distanza di 24 ore, la cui risposta sia negativa) attesta il nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità.

giovanni rezza

 

In caso di patologie diverse da Sars CoV 2 con tampone negativo il malato resta a casa fino a guarigione clinica e il medico redigerà l’attestazione di rientro a scuola in quanto «è stato seguito il percorso diagnostico terapeutico e di prevenzione». La circolare raccomanda che operatori e alunni abbiano una priorità nell’esecuzione del test.

 

Viene inoltre chiarito come muoversi se un alunno o un operatore scolastico convivono con una persona positiva. In questa situazione vengono considerati «contatti stretti» da porre in quarantena. I suoi contatti stretti, ad esempio compagni di classe, non hanno invece bisogno di quarantena tranne che la Asl non decida diversamente. Un passaggio importante ai fini dei comportamenti ha seguire negli istituti che potrebbero decidere chiusure di classi o plessi anche in mancanza di reale necessità.

come ripartono le scuole nell era del coronavirus 3

 

A proposito di tamponi e prelievi naso-faringei l’otorinolaringoiatra del Buzzi, Massimiliano Mingoia lancia un allarme: l’abuso dei test potrebbe danneggiare le prime vie aeree dei più piccoli.

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…