pedro sanchez donald trump

TRUMP VUOLE SOSPENDERE LA SPAGNA DALLA NATO, IL PIANO USA IN UNA MAIL INTERNA AL PENTAGONO – LA REAZIONE DEL PREMIER IBERICO, IL SOCIALISTA PEDRO SANCHEZ: "LAVORIAMO SU POSIZIONI UFFICIALI" – IL "CALIGOLA DI MAR-A-LAGO" PENSA A UNA PUNIZIONE NEI CONFRONTI DELLA SPAGNA PER IL MANCATO SOSTEGNO DI MADRID ALLE OPERAZIONI AMERICANE NELLA GUERRA CONTRO L'IRAN. IL PRESIDENTE USA IN PASSATO HA CRITICATO IL GOVERNO SANCHEZ ANCHE PER IL CONTRIBUTO GIUDICATO INSUFFICIENTE AL BILANCIO NATO – MADRID TIENE IL PUNTO: “COLLABORAZIONE ASSOLUTA CON GLI ALLEATI, MA SEMPRE NELL'AMBITO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE”

 

Da adnkronos.com

 

Donald Trump vuole punire la Spagna con la sospensione dalla Nato per il suo mancato sostegno alle operazioni degli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. E' quanto si legge in una mail interna del Pentagono, rivelata oggi, venerdì 24 aprile, dalla Reuters sul suo sito. Nella mail in cui vengono dettagliate una serie di opzioni per colpire gli alleati verrebbe rivista anche la posizione degli Usa sulle rivendicazioni britanniche delle isole Falkland e si sottolinea la frustrazione americana per la riluttanza o il rifiuto di concedere agli Stati Uniti diritti di accesso, di base e di sorvolo per la guerra in Iran.

 

 

pedro sanchez donald trump

Trump, d'altra parte, nelle ultime settimane non ha nascosto il malumore per le posizioni assunte da Madrid. Il presidente americano in passato ha criticato il governo del premier Pedro Sanchez anche per il contributo giudicato insufficiente al bilancio Nato. L'ultimo attacco è arrivato pochi giorni fa con un post sul social Truth: "Qualcuno ha visto quanto sta andando male la Spagna come Paese? I loro conti, nonostante il contributo quasi nullo alla Nato e alla difesa militare, sono assolutamente orrendi", le parole del numero 1 della Casa Bianca.

 

 

Ora, dalle parole si rischia di passare ai fatti. Secondo quanto emerso, nella e-mail si definisce il cosiddetto 'Abo' (Access, Basing, Overflight, cioè i diritti di accesso, stazionamento in basi e sorvolo che gli Stati Uniti hanno chiesto agli Alleati per le operazioni belliche in corso con l'Iran) "il livello minimo in assoluto per la Nato". Tra le opzioni contemplate nella mail figura la sospensione dei paesi 'difficili' da incarichi importanti o prestigiosi presso l'Alleanza.

pedro sanchez donald trump

 

L'e-mail non suggerisce che gli Stati Uniti procedano in direzione di un'uscita dall'Alleanza né propone la chiusura di basi in Europa. Ma non si sa se preveda un ritiro parziale delle forze statunitensi dall'Europa.

 

Interpellato per un commento, l'addetto stampa del Pentagono Kingsley Wilson ha risposto: "Come ha affermato il presidente Trump, nonostante tutto ciò che gli Stati Uniti hanno fatto per i nostri alleati della Nato, loro non ci sono stati vicini". "Il dipartimento della Guerra farà in modo che il Presidente disponga di opzioni credibili per garantire che i nostri alleati non siano più una tigre di carta, ma che facciano invece la loro parte. Non abbiamo ulteriori commenti su eventuali deliberazioni interne a riguardo", ha dichiarato Wilson.

 

 

trump sanchez

"Le opzioni politiche delineate nell'e-mail avrebbero lo scopo di inviare un segnale forte agli alleati della Nato con l'obiettivo di 'diminuire il senso di pretesa degli europei', ha affermato un funzionario, riassumendo il contenuto del messaggio mail. L'opzione di sospendere la Spagna dall'alleanza - afferma la mail - avrebbe da una parte un effetto limitato sulle operazioni militari statunitensi, dall'altra un impatto simbolico significativo.

 

 

A stretto giro arriva la reazione di Madrid alla notizia. In Spagna "non lavoriamo sulle e-mail, ma su documenti ufficiali e sulle posizioni ufficiali degli Stati Uniti d'America. La posizione della Spagna è chiara: collaborazione assoluta con gli alleati, ma sempre nell'ambito del diritto internazionale", afferma da Nicosia a margine del Consiglio Europeo informale, il primo ministro spagnolo Sanchez

 

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