giorgia meloni marina berlusconi paolo barelli sigfrido ranucci antonio tajani

SONO VENUTE A GALLA TUTTE LE MAGAGNE DI FORZA ITALIA – IL PARTITO HA LA GUIDA DELLE DUE REGIONI DEL SUD, CALABRIA E SICILIA, IN CUI PIÙ FORTE E INATTESA È STATA LA VITTORIA DEI "NO" – SORGI: “TRA LE RECENTI REGIONALI CALABRESI IN CUI IL GOVERNATORE OCCHIUTO È STATO RICONFERMATO A FUROR DI POPOLO E LE URNE DI DOMENICA SCORSA SONO MANCATI ALL'APPELLO DEL "SÌ" 150 MILA VOTI, SEGNO O DI SCARSO IMPEGNO DELLA MACCHINA DEL PARTITO O DI PERDITA DI CONTATTO CON UN'OPINIONE PUBBLICA CHE HA MANIFESTATO DISSENSO RISPETTO ALLA RIFORMA” – “NEI SONDAGGI L'EX-PARTITO DEL CAV È SCESO SOTTO L'8%, PERCENTUALE CHE, SEMPRE A GIUDIZIO DI MARINA BERLUSCONI, SEGNALA SCARSA PERSONALITÀ, ECCESSIVA ACQUIESCENZA AI DESIDERI DI MELONI, CHIUSURA NEL PALAZZO”

Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “la Stampa”

 

MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI

La scelta di Stefania Craxi come nuovo capogruppo dei senatori di Forza Italia inaugura l'operazione rinnovamento più volte incoraggiata da Marina Berlusconi e ormai non più rinviabile, a giudizio della figlia del Fondatore, il cui nome, a quasi tre anni dalla scomparsa, campeggia ancora nel simbolo del partito.

 

Benché sollecitato, Tajani anche stavolta aveva provato a resistere. Ma non c'è riuscito: la sconfitta al referendum ha investito infatti non solo Fratelli d'Italia […] Ma anche Forza Italia, che ha la guida delle due regioni del Sud, Calabria e Sicilia, in cui più forte e inattesa è stata la vittoria dei "No".

FRANCESCA PASCALE TAJANI MARINA BERLUSCONI

 

Solo per dare un'idea: tra le recenti elezioni regionali calabresi in cui il governatore Occhiuto è stato riconfermato a furor di popolo e le urne di domenica scorsa sono mancati all'appello del "Sì" 150 mila voti, segno o di scarso impegno della macchina del partito o di perdita di contatto con un'opinione pubblica che ha manifestato dissenso rispetto alla riforma voluta dal governo, rifiutandola.

 

Inoltre nei sondaggi l'ex-partito del Cavaliere è sceso sotto l'8 per cento, percentuale che, sempre a giudizio di Marina B., segnala scarsa personalità, eccessiva acquiescenza ai desideri di Meloni, chiusura nel Palazzo, assenza sul campo liberale dei diritti […]

antonio tajani

 

Si sta insomma materializzando il braccio di ferro che da tempo era nell'aria tra la figlia prediletta di Berlusconi, che pur non volendosi impegnare in politica in prima persona considera il partito come parte dell'eredità del padre e come una missione che non può essere abbandonata a se stessa, tanto che la famiglia continua a sostenerlo anche economicamente, da una parte; e dall'altra l'attuale vertice, che fa capo al vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri, e ritiene che Forza Italia non possa essere governata dall'alto in modo dinastico, ma debba andare al più presto a un congresso, preceduto da una serie di assise regionali, che con molte probabilità si concluderebbero con la conferma del leader e del gruppo dirigente a lui legato.

MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...