francesca antonacci massimo listri

VIDEO-CAFONALINO - ALLA GALLERIA ANTONACCI LE STRAORDINARIE IMMAGINI DI MASSIMO LISTRI - LANGONE: “OSCAR WILDE VOLEVA VIVERE ALL'ALTEZZA DELLE SUE PORCELLANE, IO VOGLIO VIVERE ALL'ALTEZZA DELLE FOTO DI MASSIMO LISTRI, IL PIÙ GRANDE FOTOGRAFO ITALIANO D’INTERNI”

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

 

 

Massimo Listri in mostra alla Galleria Antonacci

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Da www.romatoday.it

 

veronicaveronica

Francesca Antonacci ospita nella sua galleria di Via Margutta una mostra dedicata a Massimo Listri, fotografo d'interni tra i più famosi del mondo. La mostra è concepita come un'appendice all'esposizione di cui Listri è in questi giorni protagonista ai Musei Vaticani con il suo ciclo di lavori sulle collezioni pontificie dei marmi antichi.

 

Con il titolo Massimo Listri, geometria della bellezza Francesca Antonacci propone una selezione di scatti in cui ben si evidenziano quei valori formali di equilibrio e simmetria che sono da sempre al centro del mondo visivo dell'artista, inquadrature di ritmo armonico e geometria cristallina che fanno apparentare il suo linguaggio a quello della poesia. Come scrive Giorgio Antei, Massimo Listri non parla in prosa "i suoi scatti sono rime".

stefano pulzonistefano pulzoni

 

Chi ha imparato ad apprezzare Listri come narratore della tradizione culturale europea ben rappresentata dai suoi famosi ritratti di musei d'arte antica, palazzi nobiliari, biblioteche e archivi conventuali e palatini si farà certamente sorprendere da alcuni dei lavori in mostra, peraltro tra i più belli. Saranno infatti esposti anche i meno conosciuti scatti "neoplastici", quelli cioè dedicati alle architetture razionaliste di maestri della visione contemporanea dello spazio, scatti in alcuni casi inediti o mai esposti in Italia.

spuntino per gli invitatispuntino per gli invitati

 

Scrive Camillo Langone, penna raffinata e spiritosa: "Oscar Wilde voleva vivere all'altezza delle sue porcellane, io voglio vivere all'altezza delle foto di Massimo Listri, il più grande fotografo italiano d'interni….Listri scatta foto bellissime in ambienti bellissimi, quindi è bellezza al quadrato, un fulgore che alle persone troppo sensibili potrebbe causare capogiro (la sindrome di Listri). Ma anche le persone di sensibilità media mentre si avvicinano alle sue grandi immagini sentono una voce oltremondana che domanda:" Ne sarai tu degno?".

peter goldwaill daniele ciccaglionipeter goldwaill daniele ciccaglioni

 

In effetti, in questa mostra come in quella dei Vaticani Listri conferma il suo impareggiabile talento nel mettere in posa gli ambienti per esaltarne la bellezza. In un'epoca in cui l'azione dell'uomo viene soprattutto narrata come impatto distruttivo sull'ambiente, Listri ricorda in controtendenza che l'uomo non è soltanto il demolitore del mondo che lo ospita ma anche il creatore di ambienti che per grazia, fulgore ed eleganza competono orgogliosamente con la natura. La sua silenziosa galleria di luoghi dai quali ogni figura umana è bandita appare così per quello che è: una umanistica celebrazione dell'uomo e della sua cultura.

opere della galleria antonacciopere della galleria antonacci

 

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...