observer system redux

DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - IL FANTA-ORRORE CYBERPUNK DI "OBSERVER SYSTEM REDUX", DERIVA INFERNALE IN UNA CRACOVIA FUTURISTICA TRA LE DITTATURE DI UNA MEGACORPORAZIONE, TECNO-PANDEMIE, OMICIDI E OLTRE, DENTRO LA MENTE DELL’ESSERE UMANO CHE IL DECTECTIVE DANIEL LAZARSKI, INTERPRETATO DAL COMPIANTO RUTGER HAUER, PUÒ HACKERARE NUTRENDOSI DI SOGNI E PENSIERI, FACENDOSI A SUA VOLTA DIVORARE - VIDEO

 

Federico Ercole per Dagospia

 

observer system redux

Sono i giorni di Cyberpunk 2077, la colossale nuova fatica di CD Project Red che ho da poco cominciato a “vivere” su PlayStation 5 e della quale scriverò tra qualche tempo, non appena l’avrò esperita con tutta la partecipazione emotiva e l’attenzione critica  che un gioco di ruolo così vasto richiede. C’è tuttavia un altro videogame definibile come “cyberpunk” nell’accezione di genere, una fantascienza che fu quasi nuova nata da un racconto del 1983 di Bruce Bethke e teorizzata da William Gibson e Bruce Sterling in opere straordinarie come Neuromante e La Matrice Spezzata. Si tratta di Observer System Redux di Bloober Team, sviluppatori di Cracovia, quindi polacchi, come CD Project Red.

 

observer system redux

Già uscito nel 2017, Observer System Redux è una versione riveduta e corretta dell’originale uscita per la nuova generazione di console, macchine dove la sua visione horror-cibernetica si esprime con una nuova magniloquenza estetica e sonora, risultando ancora più opprimente e angosciante, a tratti persino insostenibile, sebbene per i sentimenti scatenati dalle sue storie e per le suggestioni così potenti sorte dai suoi decadenti e disperati spazi risulti difficile rinunciare a tanta desolante tecno-poesia e spegnere la console, per rifugiarsi in luoghi virtuali più ameni.

 

Tuttavia Observer non dura molto, è un videogame intensissimo quanto conciso che merita di essere “giocato” da chi non teme la sua allucinante psichedelia fanta-horror, per ritrovarvi una sconcertante e suggestiva idea artistica. 

observer system redux

Observer è disponibile per  le console di Sony e Microsoft, Nintendo Switch, Windows, Linux e macOS ma non per i visori VR, una realtà virtuale dove potrebbe essere, per la sua natura e per lo sguardo in prima persona attraverso cui lo vediamo, qualcosa di eccezionale e devastante insieme.

 

IN MEMORIA DI RUTGER HAUER

Un altro motivo per giocare Observer System Redux è la qualità di attore e il carisma del suo protagonista, l’indimenticato Rutger Hauer dei film di Paul Verhoven, Ermanno Olmi  e Ridley Scott (il replicante albino di Blade Runner), scomparso nel 2019. Hauer interpreta Daniel Lazarski, agente di polizia della Quinta Repubblica Polacca dominata dalla dittatoriale e orwelliana megacorporazione Chiron, uno stato ancora piagato dalla pandemia del virus detto “nanofagia”, che agisce sugli innesti cibernetici dei quali l’umanità fa un largo e ormai imprescindibile utilizzo.

 

observer system redux

Lazarski è un Observer, agente in grado di hackerare la mente altrui e penetrarvi per indagare e interrogare. Sono queste intrusioni nella psiche i momenti più intensi e lisergici del videogame, segmenti spaventosi e opprimenti quanto visionari e sbalorditivi per creatività e raffinatezza. Ad un certo punto penetreremo nella mente recentemente defunta della vittima di un omicidio e tanta alienante oppressione mi ha rimandato all’angustia dell’incompiuto e ormai inesistente, perchè cancellato da Konami , PT di Hideo Kojima, con il suo eterno ritorno all’orrore. Se avete ancora PT istallato sulla vostra PlayStation 4, guai a cancellarlo.

 

observer system redux

Observer è un’esperienza soprattutto narrativa, meno efficace ma sempre coinvolgente in una maniera strana e surreale quando più ludica, come nei non troppo invasivi momenti  di “stealth” durante i quali ci nascondiamo da terrificanti presenze, e la sua sceneggiatura risulta scritta con perizia, esaltata dalla voce stanca di Hauer nel dare vita ai dialoghi con i numerosi personaggi e a quelli interiori.

 

Trascorriamo per luoghi oscuri tra rovina e tecnologia sordida, condomini labirintici abitati da reclusi, fogne peggiori di quelle di Raccoon City, sinistri paradisi artificiali e inferni celati tra gli spazi celebrali del ricordo e malfunzionanti innesti cibernetici. I viaggio non consola mai e atterrisce, suggerendo analogie con l’oggi, alimentando gravi presagi sul futuro prossimo, come ogni narrativa d’anticipazione senza l’illusione dell’ottimismo.

 

MANGIARE I SOGNI

observer system redux

Ci si muove con lentezza, osservando, parlando e interagendo con gli elementi dello spazio tramite il visore per la realtà aumentata attraverso il quale vede Lazarski, in grado di scansionare sistemi elettronici ed elementi biologici. Analizziamo quindi gli scenari di atroci delitti cercando le prove lasciate dall’assassino, esaminiamo sangue e resti parziali di corpi massacrati, impronte digitali e memorie interne di computer, risolviamo enigmi per elaborare una teoria sul movente.

 

observer system redux

E poi capita di “mangiare i sogni”, perché si chiama  “Dream Eater” lo strumento con il quale Lazarsky entra nella mente altrui e cibandosi degli altrui pensieri il detective li metabolizza, confondendoli con i suoi ricordi, sovrapponendoli in visioni ermetiche o rivelatrici rese ancora più stranianti dal contributo dei suoni ; musiche, parole e rumori che conviene ascoltare con dei buoni auricolari per “subire” atterriti e meravigliati da tanta rara sinfonia il disturbante e cacofonico contrappunto con l’immagine.

 

observer system redux

Observer System Redux è un gioco grave, un incubo porno-psicanalitico e un visionario, distopico affresco intimista e non corale su ciò che potrebbe riservarci il futuro. E’ un’esperienza che va distillata, vissuta per poche decine di minuti ogni giorno, per non restare depressi nella sua ragnatela da incubo quando fuori ci sono già tante tele di aracnidi. Tuttavia Observer è un notevole testo di fantascienza, insieme cyberpunk e horror, una spaventosa deriva nella psiche alterata e distrutta, alterata dalla macchina, sconfitta dal sistema, afflitta dal quotidiano. Da non perdere, se non si teme di restarne troppo turbati.

 

observer system redux observer system redux

 

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