pornostar porno star porn star experience pse

VOLETE ANDARE A LETTO CON UNA PORNOSTAR? ATTENTI ALLE TRUFFE! – BARBARA COSTA: “PSE (PORNO STAR EXPERIENCE) È LA SIGLA CHE PROMUOVE UNA ESCORT CHE HA O HA AVUTO ESPERIENZE SUI SET PORNO. MA TOGLIETEVI DALLA TESTA DI SCOPARVI UNA PORNOSTAR TOP: 9 VOLTE SU 10, SI TRATTA DI UNA DELLE TANTE METEORE DEL SETTORE E IL PREZZO E’ MAGGIORATO SU TUTTE LE PRESTAZIONI!”“ – “CI SONO ANCHE SITI CHE UTILIZZANO LE FOTO DI VERE PORNOSTAR PER SPONSORIZZARE ALTRE ESCORT CHE NULLA HANNO DELLA DIVE DI CUI USANO LA POPOLARITÀ” – “L’UNICO MODO PER SCOPARE CON UNA PORNOSTAR È…”

Barbara Costa per Dagospia

 

escort 5

PSE = Porno Star Experience! Vi interessa? Vi attizza? Vorreste… provare? Attenti alle fregature!!! PSE è la sigla che certune escort mettono in evidenza sui profili dove si promuovono e PSE significa proprio quel che pensate: si tratta di una escort che ha o ha avuto esperienze sui set porno, una escort che… rinforza i suoi guadagni porno con l’escortaggio. Ma il PSE non è quasi mai oro che luccica. È classe di escort assai delimitata e, a volte, assai imbrogliante.

 

Prima di tutto, chi sono queste pornostar che fanno pure le escort? Toglietevi dalla testa di sc*parvi, a pagamento, una pornostar top, una Angela White, una Natasha Nice, una Violet Myers, e solo per fare alcuni nomi delle pornostar tra le più "scaricate".

 

Chi fa PSE è una escort che, 9 volte su 10, è stata non una porno star, bensì una delle tante attrici porno meteore del settore. Una che ha fatto, porno, anche per studios importanti, ma più per studios minori, e una attrice che ha girato poco per cause le più varie. Una attrice che, nel porno, non ha trovato né strada né realizzazione.

natasha nice

 

O una attrice che per lo più i primi tempi (in media, i primi 2 anni) ha avuto spazio e possibilità, per poi essere messa da parte, chiamata a stento, parcheggiata ai box. Questo può accadere per più ragioni: magari la fu promettente stella si è dimostrata affatto seria in un ambiente durissimo, e combattivo, dove ne devi avere, di capacità, resilienza e corazza per nemmeno emergere, ma… nuotare in un oceano di colleghe-squali.

 

Oppure è una attrice che non è riuscita a entrare, nelle agenzie giuste e che comandano il porno: ha perso più di un treno, si è stufata, frustrata, e ha mutato opzione. Prima dell’avvento di OnlyFans e compagnia, le attrici porno un po’ o totalmente fallite, sovente si "riciclavano" escort: usavano la sigla PSE per un solo obiettivo: allupare i potenziali clienti con la garanzia che il sesso, pagato, con loro, sarebbe stato per forza di alta qualità, per forza diverso e più appagante delle prestazioni di chi, escort, non aveva PSE.

 

escort 6

Ma… un cliente intenzionato a pagarsi il sesso con una escort PSE deve aspettarsi innanzitutto questo: un prezzo super maggiorato su tutte le prestazioni! E onorario da pagare ovviamente prima della consumazione! E poi.

 

Se te lo puoi solo scordare, di sc*parti una pornostar famosa, la pornostar dei sogni, di cui si è seguaci insistiti, bisogna armarsi di pazienza, e di ricerca, sul web: per il costo, che la escort PSE esige, meglio che, prima di sborsare, si riesca a scovare – e a vedere – i rendimenti porno di chi si incensa, di quel PSE. Il pericolo è ritrovarsela (ex?) attrice porno sì, ma di terza fila: in video, in colonna, in una anale imbiscottata a inzuppo multiplo realizzata per un porno brand… vattelapesca! Sempre attrice porno è/è stata ma, a qualità, scarsa.

 

Incredibile che ci siano siti di escortaggio che utilizzano le foto di vere pornostar, anche molto celebri, per sponsorizzare escort che nulla fanno, né hanno, in sembianze e capacità, della pornostar di cui si usa, a inganno, la popolarità. E ancora più incredibile che vi siano allocconi che, in tali truffe, ci cascano!!!!!!! Fatevi furbi, fate gli appropriati giri di indagine online!!!!!!! Verificate, qualora foste sul serio a digiuno, di corpi e reali fattezze, delle reali pornostar!

angela white

 

L’unico modo che si ha, se si vuole sc*pare con una pornostar, e non si è pornostar, e al di là del PSE, è partecipare alle orge e alle gang bang che le pornostar organizzano, coi loro fan. Sono orge e gang bang che le pornostar annunciano sui social. E sono sempre SC*PATE GRATIS!

 

 State lontani da chi, sui social, si spaccia per la pornostar tal dei tali e vi spinge a pagarla per poterla sc*pare!!! Le pornostar vere non lo fanno! Una pornostar sul serio pornostar ha tanti soldi, e tanto lavoro, possibilità: che se ne fa del PSE e dei soldi dei fan!? Per quale motivo li chiederebbe!? Non ha criterio né senso!!! Altro modo per sc*parvi una vera pornostar è partecipare ai porno casting che prevedono la presenza, attiva, di pornoattrici.

 

E pure qui… se a chi, aspirante attore, sono chiesti soldi… è una frode!!!!! Infine, potete sc*parvi una vera pornostar, famosissima, e come e quando volete, e con sua immensa gioia, se questa vera pornostar la conquistate, vi ci fidanzate, la fate innamorare, e non le rompete la santissima perché siete gelosi del lavoro che fa.

escort 3violet myersangela white 1escort escort 1escort 2escort 4natasha nice 2natasha nice 1violet myers 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...