schlein alivernini

LA VITTORIA AL REFERENDUM FA DEFLAGRARE QUEL MANICOMIO DI MEGALOMANI CHE È DIVENTATO IL PD DI ELLY SCHLEIN. OGGI IL "CORRIERE DELLA SERA" SCODELLA UN ARTICOLO (NON FIRMATO) PER SOSTENERE LA BONTÀ DELLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DEM (“POCHI MESSAGGI MA CHIARI”). È CHIARO CHE SI TRATTA DI UNA MARKETTA A USO E CONSUMO DI FLAVIO ALIVERNINI, PORTA-CROCE DI ELLY SCHLEIN CHE VUOLE RIVENDICARE UNA PARTE DEL SUCCESSO DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA. PECCATO CHE CI SIA LUI DIETRO L’INCREDIBILE PASTICCIO DEGLI AZZURRI DEL CURLING INFILATI IN UN VIDEO PER PROMUOVERE IL NO AL REFERENDUM CHE HA FATTO INCAZZARE TUTTI. MA IL PD, CHE HA GIÀ UN GRUPPO DIRIGENTE DI VEDETTE AMBIZIOSE, DOVE VUOLE ANDARE CON QUESTA BANDA DI COMUNICATORI?

 

https://www.dagospia.com/politica/comunicazione-pd-e-in-mano-dilettanti-sbaraglio-cosi-ci-teniamo-meloni-per-464057

 

DAGONOTA

La vittoria al referendum ha fatto deflagrare quel manicomio di megalomani che è diventato il Pd di Elly Schlein.

FLAVIO ALIVERNINI

 

Oggi il "Corriere della Sera" scodella un articolo (non firmato) per sostenere la bontà della strategia di comunicazione dem (“Pochi messaggi ma chiari”). È chiaro che si tratta di una marketta a uso e consumo di Flavio Alivernini, porta-croce di Elly Schlein e officiante del nuovo potere dei sinistr-Elly.

 

L’obiettivo di Alivernini è quello di rivendicare una parte del successo della campagna referendaria (anche le pulci hanno la tosse) nonostante l’harakiri olimpico.

 

Già perché la macchina organizzata da Flavio Alivernini-Guglielmo Masin (già assistente di Zan) e dai giovani attivisti di Padova ha confezionato il clamoroso pasticcio degli azzurri del curling infilati in un video per promuovere il no al referendum che ha fatto incazzare tutti.

 

PD VIDEO REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA CON IL CURLING 1

Oggi dal Nazareno fanno sapere che quando “si va a 200 chilometri all’ora si può urtare anche uno specchietto”.

 

Ma il Pd, che ha già un gruppo dirigente accecato dall'ambizione, dove vuole andare con questa banda di comunicatori che invece di tirare le briglia ai loro leaderini, sono ancora più megalomani di loro?

 

 

«POCHI MESSAGGI MA CHIARI» IL PD CONFERMA LA STRATEGIA 

Dal “Corriere della Sera” 

 

flavio alivernini foto di bacco

«Battere i social, le tv, ma soprattutto il territorio». A due giorni dalla vittoria al referendum sulla giustizia, al Nazareno si conferma la strategia di comunicazione che — è questa la linea — «in realtà è la vittoria dei cittadini, di chi ha preso la scheda e ha messo la croce sul No».

 

La decisione è presa, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali rimane un unico obiettivo — che in questa occasione è stato raggiunto —: «Spingere le persone ad andare a votare».

 

E per raggiungerlo si seguirà lo stesso schema di questi mesi che hanno portato sino all’appuntamento di domenica e lunedì scorsi, con l’utilizzo di un format definito e la veicolazione di «pochi e chiari messaggi». Per il referendum la scelta è caduta «sulla Costituzione e il No a una giustizia controllata dal governo». E questo — si sottolinea — «ha pagato».

 

Flavio Alivernini, responsabile per la stampa, e Guglielmo Masin, coordinatore per i social network, hanno riunito gli addetti alla comunicazione, parlando anche a quei militanti e volontari che negli ultimi mesi hanno girato per tutta l’Italia, sono andati in tv, nelle radio, postando foto e video per lanciare quella che definiscono una «call to action al voto». Rivendicando anche alcune iniziative che hanno generato polemiche. Una su tutte: il post del partito con le immagini del curling alle Olimpiadi. «Quando si va ai duecento all’ora si può anche urtare uno specchietto — spiegano dal Nazareno — ma l’importante è arrivare a meta. Noi lo abbiamo fatto». 

PD VIDEO REFERENDUM CURLING SCHLEIN

 

BOLDRINI FLAVIO ALIVERNINIPD VIDEO REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA CON IL CURLINGFLAVIO ALIVERNINI

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