UN SOLDO DI CALCIO - GENE GNOCCHI SI PRESENTA CON IL BRACCIO DESTRO INGESSATO E TESO IN ALTO, SOSTENENDO DI ESSERSI ROTTO UNA TIBIA MA DI ESSERE ANDATO A CURARSI PER SBAGLIO DALL´ORTOPEDICO DI PAOLO DI CANIO.

1 - SALUTE AL DUCE DI CANIO
Luca Bottura per l'Unità (ha collaborato Michele Pompei) controcrampo@yahoo.it (gago.splinder.com)


Ore 8 Rassegna stampa: in edicola con "Libero" un vhs con le più belle immagini dello tsunami in Asia. Slogan: "Acquistalo e aiuti le popolazioni colpite".

Ore 8.01 Prossimamente con "Libero", un vhs con le più belle immagini della strage di Crevalcore. Slogan: "Acquistalo e aiuti il raddoppio sulla Bologna-Verona".

Ore 8.02 Su "Repubblica", la storia di un avvocato milanese che la domenica vola in Inghilterra per fare a botte con gli hooligans: "Solo là provo le emozioni che qui non ho più".

Ore 8.03 Comincia a correre voce che l'avvocato sia Niccolò Ghedini.

Ore 8.04 Varato il decreto salva Ghedini, che depenalizza le risse all'estero nelle quali siano coinvolti avvocati italiani che portino gli occhiali e manifestino una spocchia intollerabile.

Ore 8.05 Bonaiuti rassicura: "Il decreto salva Ghedini non è ad personam, ma è una legge di libertà che garantisce tutti i Niccolò Ghedini".

Ore 9.18 Paolo Di Canio, in partenza per Firenze, fa fermare il pullman a Piazza Venezia e pronuncia un breve discorso in cui annuncia che spezzerà le reni ai viola.

Ore 9.19 Sandro Curzi, che già ne aveva depenalizzato il saluto romano, assolve Di Canio: "Non è un gesto politico. Ha parlato da urologo".

Ore 12.10 All'autogrill di Firenze Certosa, Paolo Di Canio convince una comitiva di giapponesi a cantare con lui "Sole che sorgi libero e giocondo".

Ore 12.11 Sandro Curzi lo assolve:"Non è un gesto politico. Ha parlato da cantautore".

Ore 12.30 Lorenzo Roata, profittando della diretta per la slalom femminile da Santa Caterina Valfurva, intervista il presidente della Lombardia Formigoni in tutte le posizioni possibili, terminando il colloquio con un "Buona fortuna alla Lombardia!".

Ore 12.31 Protesta delle slalomiste: dopo l'intervista a Formigoni, la pista è molto più sdrucciolevole del solito. E non è colpa della neve.

Ore 15 Entrato nello spogliatoio dell'arbitro Rizzoli, Di Canio cerca di calcargli in testa un fez "perché col nero della divisa è un perfetto simbolo di italianità".

Ore 15.01 Curzi difende Di Canio: "Non è un gesto politico, ha parlato da stilista".

Ore 16.20 Nel match contro il Livorno, ennesima sostituzione per Alex Del Piero.

Ore 16.21 La Fiat annuncia la prossima uscita della "Punto Del Piero": ha il cambio automatico.

Ore 16.48 Con una clamorosa rimonta, l'Inter segna tre reti e batte la Samp, che conduceva per 2-0 a due minuti dal 90°.



Ore 16.49 Appresa la notizia, l'asse terrestre si sposta di altri sei gradi.

Ore 16.50 La Lazio travolge la Fiorentina anche grazie a un misterioso calo di rendimento dei ragazzi di Buso nella ripresa.

Ore 17 Paolo Di Canio rivela alla stampa perché i viola sono crollati: "Avevo diluito nel tè caldo alcuni flaconi di olio di ricino".

Ore 17.01 Curzi difende Di Canio: "Non è un gesto politico, ha agito da farmacista".

Ore 23 Paolo Di Canio, rientrato a Roma, scrive su ponte Milvio la frase "Curzi, smettila di darmi ragione. Saluto al Duce".

Ore 23.01 Sandro Curzi realizza finalmente di avere sposato una causa sbagliata, e prepara per Di Canio la più atroce delle vendette: lo abbonerà al Riformista.

2 - ANTIDOPING VARRIALE
Antonio Dipollina per La Repubblica


1 - Varriale si collega con Torino in finale di trasmissione e scopre che non si sono presentati né Capello, né Moggi che pure lo aveva promesso. E´ la seconda volta di fila. Che sta succedendo tra la Juve e la Rai? Il conduttore si rammarica, fa presente che la Juve ha obblighi contrattuali con l´azienda e chiude la puntata scusandosi con gli spettatori.

2 - Dopo un´ora il cdr di Raisport emette un comunicato di protesta, ricordando gli obblighi e invitando la direzione di testata a farsi sentire ai piani alti della Juve. Passa un´altra ora, e la Juve risponde, sostenendo che non è in polemica con la Rai tanto che suoi giocatori sono regolarmente ospiti in suoi programmi.

3 - Soluzione del giallo. Moggi e Giraudo sono imbufaliti dal 2 gennaio, quando in uno speciale serale di Raisport condotto proprio da Varriale - e che aveva Capello ospite in collegamento - è andato in onda un servizio sulla questione doping nel calcio, giudicato dai vertici bianconeri poco rispettoso nei confronti della società torinese.

4 - Siccome giovedì scorso Buffon era in effetti andato ospite alla Domenica Sportiva, quella della Juve non sembra tanto una protesta contro la Rai, ma piuttosto una ripicca ad personam, anzi ad Varriale.

5 - Precedenti significativi: l´anno scorso i bianconeri boicottarono per sei mesi la Domenica Sportiva per protestare contro un servizio mandato in onda da Milena Gabanelli a Report, su Raitre.

6 - La vicenda è centrale in una domenica che vede la Rai vilipesa dai massimi vertici del calcio, chiusa da Galliani che manda a quel paese l´insistente Mazzocchi alla Domenica Sportiva e - come gli capita spesso - saluta e abbandona il collegamento. Forse il calcio ormai in mano alle altre tv apre uno scenario inedito, con quelli della Rai nella veste di polemisti scomodi che non hanno nulla da perdere e i boss del calcio a trattarli come un fastidio superfluo.

7 - Quelli che il calcio, Gene Gnocchi si presenta con il braccio destro ingessato e teso in alto, sostenendo di essersi rotto una tibia ma di essere andato a curarsi per sbaglio dall´ortopedico di Di Canio. Subito dopo viene attribuita al laziale Rutelli la frase: "Di Canio ha fatto bene: anch´io, ogni volta che vedo Prodi, saluto Romano".

8 - Quando ci sono le grandi partite con simili finali, "Quelli che" ritrova fasi entusiasmanti. Così appena i giocatori dell´Inter si mettono in autogestione e decidono di andare in rimonta sulla Samp, ne esce un finale di puntata da Piedigrotta, quasi efficace come la visione della partita.

9 - A Novantesimo, Strippoli commenta il rigore della Reggina e annuncia che "Paredes pareggia". In realtà era Mozart, ma con lui si sarebbe perso il fascino lessicale.

10 - "E abbiamo qui i nostri consueti opinionisti, tranne Boniek che è al mare". (Marco Mazzocchi, La Domenica Sportiva, Raidue).


Dagospia 10 Gennaio 2005