DAGO BUSINE$$ - GRAN RADUNO DEI MATTONI PIÙ PESANTI D'ITALIA STASERA A ROMA - IN FARMACIA, I "PROFESSIONISTI DELL'IMBROGLIO" - LE NOMINE DI TRIPI - TORINO SALVA-FIAT - FIORANI ASPETTA 90 MINUTI TORO - INDAGATO IL PRESIDENTE EX LODI GIOVANNI BENEVENTO...

1 - Dopo aver concluso la lunga trattativa con TelecomItalia, Alberto Tripi sta sistemando i tasselli di Finsiel, la società di informatica acquistata per 165 milioni. La poltrona di direttore generale è andata a Corrado Ciotti, un abbronzato manager romano di 55 anni che ha mosso i primi passo nel 1976 in Italsiel, una società ormai dismessa dal Gruppo. Un'altra nomina di questi giorni è quella di amministratore delegato di Banksiel, la società che vende software alle banche. Qui è arrivato Vincenzo Giovannetti, partorito dal grembo di "Accenture". Gli toccherà pedalare forte.

2 - E' un esercito di 16mila unità e se dovesse bloccarsi potrebbe mettere in ginocchio l'Italia. Dal 1969 la Federfarma rappresenta le farmacie italiane e oggi è guidata dal ligure Giorgio Siri. In queste ore gli uffici legali della federazione stanno valutando le parole del ministro Storace che ha definito i farmacisti "professionisti dell'imbroglio". Parole pesanti pronunciate alla vigilia dell'approvazione del decreto che taglia i prezzi della fascia C. Ma c'è un uomo dal nome illustre, Giacomo Leopardi, che dirige l'Ordine dei Farmacisti e sta cercando di buttare acqua sul fuoco nella polemica con l'irruento ministro.

3 - Fermi tutti: gran raduno dei mattoni più pesanti d'Italia stasera a Roma. Un salone dell'Hotel Hilton aprirà le porte agli stati generali della Confimmboliare, l'associazione dei palazzinari anti-Confindustria. E ci saranno tutti: a partire dal presidente Franchino Caltagirone al vice Ricucci per proseguire con Bignè Billè, Paolo Ligresti, Claudio Lotito, Pino Statuto, Francesco B. Caltagirone, Domenico Bonifaci, Roberto Haggiag, Stefano Todini, etc. Schierate al gran completo le banche di riferimento: Banca Carige, Melliorbank, la merchant-bank umana di Ubaldo Livolsi, Banca Intermobiliare, Banca Nuova, Deutsche Bank Italia (con Riccardo Bruno).

4 - Luchino di Monteparioli deve fare un monumento al sindaco di Torino Sergio Chiamparino che oggi, intervistato nelle pagine subalpine di Repubblica, annuncia: "A giorni l'intesa con Marchionne per 400mila metri di Mirafiori: sarà un grande polo per la ricerca". La Fiat gode, vende le aree dismesse a prezzo di mercato, e il comune paga.

5 - Prima di essere incornato da Toro, il simpatico Fiorani ha dovuto attendere 90 minuti. Durante l'estenuante attesa, il bullo di Lodi è stato intrattenuto dal procuratore Ferrara.



6 - Intervistona di Marco Zatterin a Marco Tronchetti Provera, su La Stampa: A un certo il giornalista chiede (senza nominare Stefano Ricucci): "A proposito di banche. Come le sembrano i nuovi finanzieri che tentano di scalare i santuari del credito?", e Mister Telecom risponde: «Chiunque faccia le cose in modo trasparente e rispetti le regole del mercato deve avere spazio». E Zatterin continua: "Ma c'è la trasparenza?", con l'Afeffato che sentenzia: «Da quanto leggo, non mi pare».

7 - Trasferta a Milano per il pubblico ministero Perla Lori, impegnata a Roma, insieme con il procuratore aggiunto Achille Toro, nell'inchiesta sui risvolti romani della vicenda Antonveneta. Nel capoluogo Lombardo il magistrato avrà un incontro oggi e domani con i colleghi Greco e Fusco per discutere della situazione dell'analoga inchiesta in corso a Milano allo scopo di scambiare informazioni, documenti ed evitare sovrapposizioni nelle indagini.

8 - (Adnkronos) - Per quanto riguarda gli sviluppi dell'inchiesta romana probabilmente all'inizio della prossima settimana sarà sentito come testimone il presidente dell'Antonveneta Tommaso Cartone. Quanto invece all'interrogatorio che ha visto ieri in Procura l'amministratore delegato della Banca Popolare Italiana, Giampiero Fiorani, si è appreso che la Consob ha chiesto informazioni su quanto emerso dall'interrogatorio allo scopo di esaminare per esaminare la regolarità delle Opas lanciate nel settore bancario in questi ultimi tempi.
Sempre nell'ambito dell'indagine riguardante i risvolti romani della banca Antonveneta, è indagato anche Giovanni Benevento, presidente della Banca Popolare Italiana. E' iscritto nel registro degli indagati per falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo all'attività degli organi di controllo che sono Bankitalia e Consob. Il procuratore Aggiunto Achille Toro ha deciso comunque di convocarlo a Palazzo di Giustizia dopo il periodo estivo.

9 - (Apcom) - I commissari europei McCreevy (Mercato interno) e Kroes (Concorrenza) hanno scritto ieri sera al governatore di Bankitalia Antonio Fazio per lodare l'eliminazione del vincolo del 50% per l'opa di Bbva su Bnl e per avvertire che l'effettivo controllo da parte degli spagnoli dovrà essere verificato subito dopo la chiusura dell'operazione. Lo ha detto Jonathan Todd, portavoce della Kroes, sottolineando che "ogni ritardo potrebbe creare degli ostacoli ingiustificati" nei confronti del Bbva.
Il portavoce ha aggiunto che "se ci sarà qualsiasi azione di Bankitalia volta a non dare l'autorizzazione (al Bbva, ndr) saranno i servizi dei due commissari a lavorare insieme, mano nella mano, per valutare se siano valide le ragioni prudenziali" eventualmente invocate per giustificare la decisione. "La Commissione - ha proseguito il portavoce - ha il diritto e il dovere di verificare che le ragioni prudenziali siano giustificate". Se non fosse data l'autorizzazione a Bbva in base alla motivazione "che non acquisirebbe l'effettivo controllo della Bnl e quindi questo comporterebbe un rischio di instabilità per l'intero sistema bancario italiano, noi dovremmo verificarlo", ha insistito Todd. Quanto all'altra operazione nel mirino di Bruxelles, l'opa di Abn Amro su Antonveneta, il portavoce ha affermato: "Stiamo continuando a monitorare anche quella situazione, alla luce delle informazioni che ci comunica Bankitalia e anche alla luce degli eventi nel Paese".


Dagospia 14 Luglio 2005