PROVINI DA SANTORO, IN UN CANTONE DEL CDA RAI C'E' GIAMPIERO CANTONI, LADY BORA NON PERDONA, FELTRI MULINEGGIA.
Dario Di Vico per il Corriere della Sera
Il talk show del venerdì sera di Michele Santoro su Rai 2 sta diventando un terreno privilegiato per la selezione della classe dirigente di Forza Italia. Soppiantando così Publitalia e Ibm. Il primo caso è stato quello di Elio Vito che, per aver chez Santoro retto il confronto con Francesco Rutelli, si è visto promuovere da Silvio Berlusconi a capogruppo dei deputati. Venerdì 19 è stata la volta di Niccolò Ghedini , deputato e avvocato di Silvio Berlusconi al processo Sme, che si è battuto strenuamente nella trasmissione più odiata dal centrodestra. E anche per lui si pronosticano nuovi onori.
NIENTE DUELLI. I due candidati interni alla direzione generale della Rai, Giancarlo Leone e Agostino Saccà , hanno mandato negli ultimi giorni messaggi inequivocabili. Tra loro non ci sono stati e non ci sono duelli rusticani. I due si sono presentati insieme alla conferenza stampa di lancio della serata dedicata a Leonardo Pieraccioni . E stanno lavorando di comune accordo per il contenimento dei costi, con risultati superiori alle previsioni. Anche davanti alle critiche di alcuni membri del Cda Rai, per la scelta di togliere il quiz prima del Tg1 e allungare la trasmissione di Michele Cucuzza , i due hanno fatto fronte comune. Sul fronte della nuova presidenza Rai si è aggiunto alla ristretta rosa dei candidati l'ex banchiere Giampiero Cantoni , senatore di Forza Italia eletto a Milano.
LE NUOVE MILANESI. C'erano una volta le milanesissime e un po' antipatiche donne in carriera. Sono passati venti anni e la realtà è cambiata: le donne della città del Duomo - sostiene la giornalista e conduttrice televisiva Antonella Boralevi - oggi hanno imparato a combinare affetti, lavoro e impegno sociale. Per verificare se è veramente così basta aspettare il 12 febbraio, quando partirà a palazzo Isimbardi sotto l'egida del presidente della Provincia di Milano Ombretta Colli , un ciclo di interviste pubbliche alle milanesi. Nel primo incontro la Boralevi presenterà il magistrato Livia Pomodoro , la poetessa Alda Merini , la stilista Mariuccia Mandelli , la pubblicitaria Annamaria Testa e la giornalista Tiziana Ferrario .
LA FARINA DI VITTORIO. Del Mulino tutti sanno che è una casa editrice molto apprezzata nel campo del centrosinistra. Tra i suoi autori spiccano Romano Prodi , Giuliano Amato , Michele Salvati e altri big vicini all'Ulivo. Eppure da alcune settimane, tutti i giovedì, su Libero , diretto da un campione del giornalismo di centrodestra come Vittorio Feltri , esce una rubrica («La farina del Mulino») che presenta ogni volta quattro titoli, tutti della casa bolognese. A chi gli ha chiesto il motivo della insolita scelta, Feltri ha tranquillamente risposto di considera la produzione del Mulino superiore alla media.
TELEPROMOZIONI. E' Telenorba dell'imprenditore pugliese Luca Montrone , l'emittente locale in testa ai dati Auditel 2001 calcolati su base regionale. L'ascolto medio (rilevato dalle 13 all'1 di notte) è stato di 28 mila spettatori e 1,08 milioni di contatti. Il confronto più agguerrito, quello che riguarda la Lombardia, ha visto prevalere Telelombardia di Sandro Parenzo (16.890 spettatori e 1,037 milioni di contatti) che ha battuto sia Teleradiocity (gruppo Tacchino) sia Antenna 3 di Maurizio Giunco . Ottima la performance in Veneto di Telepadova di Giorgio Galante con 16.550 spettatori per 920 mila contatti.
Dagospia.com 29 Gennaio 2002
Il talk show del venerdì sera di Michele Santoro su Rai 2 sta diventando un terreno privilegiato per la selezione della classe dirigente di Forza Italia. Soppiantando così Publitalia e Ibm. Il primo caso è stato quello di Elio Vito che, per aver chez Santoro retto il confronto con Francesco Rutelli, si è visto promuovere da Silvio Berlusconi a capogruppo dei deputati. Venerdì 19 è stata la volta di Niccolò Ghedini , deputato e avvocato di Silvio Berlusconi al processo Sme, che si è battuto strenuamente nella trasmissione più odiata dal centrodestra. E anche per lui si pronosticano nuovi onori.
NIENTE DUELLI. I due candidati interni alla direzione generale della Rai, Giancarlo Leone e Agostino Saccà , hanno mandato negli ultimi giorni messaggi inequivocabili. Tra loro non ci sono stati e non ci sono duelli rusticani. I due si sono presentati insieme alla conferenza stampa di lancio della serata dedicata a Leonardo Pieraccioni . E stanno lavorando di comune accordo per il contenimento dei costi, con risultati superiori alle previsioni. Anche davanti alle critiche di alcuni membri del Cda Rai, per la scelta di togliere il quiz prima del Tg1 e allungare la trasmissione di Michele Cucuzza , i due hanno fatto fronte comune. Sul fronte della nuova presidenza Rai si è aggiunto alla ristretta rosa dei candidati l'ex banchiere Giampiero Cantoni , senatore di Forza Italia eletto a Milano.
LE NUOVE MILANESI. C'erano una volta le milanesissime e un po' antipatiche donne in carriera. Sono passati venti anni e la realtà è cambiata: le donne della città del Duomo - sostiene la giornalista e conduttrice televisiva Antonella Boralevi - oggi hanno imparato a combinare affetti, lavoro e impegno sociale. Per verificare se è veramente così basta aspettare il 12 febbraio, quando partirà a palazzo Isimbardi sotto l'egida del presidente della Provincia di Milano Ombretta Colli , un ciclo di interviste pubbliche alle milanesi. Nel primo incontro la Boralevi presenterà il magistrato Livia Pomodoro , la poetessa Alda Merini , la stilista Mariuccia Mandelli , la pubblicitaria Annamaria Testa e la giornalista Tiziana Ferrario .
LA FARINA DI VITTORIO. Del Mulino tutti sanno che è una casa editrice molto apprezzata nel campo del centrosinistra. Tra i suoi autori spiccano Romano Prodi , Giuliano Amato , Michele Salvati e altri big vicini all'Ulivo. Eppure da alcune settimane, tutti i giovedì, su Libero , diretto da un campione del giornalismo di centrodestra come Vittorio Feltri , esce una rubrica («La farina del Mulino») che presenta ogni volta quattro titoli, tutti della casa bolognese. A chi gli ha chiesto il motivo della insolita scelta, Feltri ha tranquillamente risposto di considera la produzione del Mulino superiore alla media.
TELEPROMOZIONI. E' Telenorba dell'imprenditore pugliese Luca Montrone , l'emittente locale in testa ai dati Auditel 2001 calcolati su base regionale. L'ascolto medio (rilevato dalle 13 all'1 di notte) è stato di 28 mila spettatori e 1,08 milioni di contatti. Il confronto più agguerrito, quello che riguarda la Lombardia, ha visto prevalere Telelombardia di Sandro Parenzo (16.890 spettatori e 1,037 milioni di contatti) che ha battuto sia Teleradiocity (gruppo Tacchino) sia Antenna 3 di Maurizio Giunco . Ottima la performance in Veneto di Telepadova di Giorgio Galante con 16.550 spettatori per 920 mila contatti.
Dagospia.com 29 Gennaio 2002