vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

DAGOREPORT

vladimir putin - parata militare del giorno della vittoria a mosca - 9 maggio 2026

Aveva ragione Alexey Navalny. Il dissidente, morto in carcere il 16 febbraio 2024, dopo essere stato avvelenato dal regime russo, chiamava Putin “il nonno nel bunker”. E così è diventato, “Mad Vlad”.

 

Se una volta si faceva ritrarre a torso nudo, mentre pescava o faceva il bagno in laghi gelidi, ora nella testa del “macellaio russo” (copyright Biden) si affollano pensieri cupi, insofferenza e la consapevolezza che la fine potrebbe arrivare presto.

 

I droni ucraini bucano le fragili difese aeree della capitale ormai quotidianamente, ma a tormentare Putin è piuttosto il terrore per un colpo di stato.

 

il bunker nel villone di putin sul mar nero

Come racconta il “Daily Star” (articolo a seguire), il presidente russo vive ormai in una “fortezza di cemento armato, nascondendosi dalla propria ombra”.

 

Putin “si sarebbe ritirato in un mondo di bunker sotterranei e paranoia febbrile. Si dice che i corridoi dorati del Cremlino siano stati sostituiti da basi sotterranee ad alta tecnologia, mentre il tiranno teme che gli stessi uomini che un tempo si inchinavano davanti a lui stiano ora prendendo le misure per la sua bara”.

 

un selfie con prigozhin dopo il tentato colpo di stato

La prova che l’aria a Mosca sia cambiata si è avuta con la parata del Giorno della Vittoria, il 9 maggio. Un tempo celebrazione pomposa, in cui far sfilare i missiloni all’avanguardia, e con piglio baldanzoso minacciare il mondo, quest’anno è stata dimessa, quasi ridicola: l’esercito russo è impantanato da 4 anni in una guerra senza fine in Ucraina, e c’è ben poco da far sfilare.

 

Putin ha bloccato la rete internet mobile in quasi tutta la regione di Mosca, e ha dovuto ricorrere a un insolito (per lui) cessate il fuoco per non rischiare di vedere i droni di Kiev volteggiare sopra il suo capoccione.

 

In questo clima da fine impero, Putin è davvero terrorizzato da un possibile colpo di stato. Un golpetto che potrebbe avvenire anche a stretto giro.

 

SOLDATO RUSSO FATTO ESPLODERE DA UN DRONE DEL SUO ESERCITO

L’occasione perfetta potrebbe crearsi già questa settimana: domani il presidente russo vola a Pechino dal suo “padron-cino” Xi Jinping. Rimarrà due giorni, e al suo ritorno in Piazza Rossa potrebbe trovare una situazione molto diversa.

 

Un golpe fu già tentato da Evgenij Prigozhin e le sue milizie private Wagner, nel giugno 2023: una mezza farsa, con i carri armati diretti verso Mosca e improvvisamente fermati, non avendo incontrato alcun sostegno da parte dell’esercito e della popolazione.

 

vladimir putin xi jinping

Questa volta potrebbe essere diverso? Quel che è certo è che ora sono i militari a essere i più insofferenti verso Putin, non un gruppo di mercenari o fantomatiche “elite”.

 

I generali sono incazzati per la gestione della guerra in Ucraina. Il dittatore russo aveva promesso di conquistare Kiev in tre settimane, e invece ha dovuto subire l’umiliazione di una controffensiva ucraina che tiene testa al suo esercito, in teoria uno dei più forti del mondo.

 

Ai comandanti che gli rinfacciano la malaparata della guerra in Ucraina, Putin ribatte additando i militari: “siete voi ad aver fatto pippa, mica io”, è l’accusa che muove ai soldati, non senza qualche ragione…

 

evgeny prigozhin sorride dopo il tentato golpe

PS. Il viaggio in Cina di Vladimir Putin è interessante anche per un’altra ragione. Arriva a meno di una settimana della visita di Donald Trump a Pechino.

 

Sarà curioso vedere la differenza di trattamento riservata da Xi Jinping, un maniaco del controllo e del protocollo, ai due leader. Tratterà Putin da sottoposto? O l’accoglienza sarà più fastosa di quella riservata al Caligola di Mar-a-Lago?

 

CREMLINO: 'PUTIN IN CINA IL 19 E 20 MAGGIO'

Da www.ansa.it

 

vladimir putin parla alla nazione dopo il colpo di stato di prigozhin

Il presidente russo Vladimir Putin si recherà in Cina il 19 maggio per una visita di due giorni, subito dopo il viaggio a Pechino del presidente statunitense Donald Trump.

 

Lo ha reso noto oggi il Cremlino.

 

Durante la visita, il leader russo discuterà con il suo omologo cinese Xi Jinping su come "rafforzare ulteriormente il partenariato globale e la cooperazione strategica" tra Mosca e Pechino, secondo quanto riportato in una dichiarazione del Cremlino.

 

VLADIMIR PUTIN - PARATA MILITARE RUSSA A MOSCA - 9 MAGGIO 2026

Al termine dei colloqui, scrive l'agenzia russa Ria Novosti, prevedono di firmare una dichiarazione congiunta e un pacchetto di documenti. Putin e Xi parteciperanno poi alla cerimonia di apertura degli Anni dell'Istruzione in Russia e Cina.

 

Il presidente russo incontrerà anche il Primo Ministro del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, Li Qiang. Putin, scrive inoltre la Tass, discuterà di questioni relative alle relazioni bilaterali con Xi Jinping, scambiando opinioni su principali problemi internazionali e regionali. […]

 

VLADIMIR PUTIN

PUTIN "POTREBBE ESSERE ROVESCIATO DA UN COLPO DI STATO IN STILE ANNI '60" POICHÉ LE ÉLITE RUSSE "SI RIVOLTANO" CONTRO DI LUI.

Traduzione dell’articolo di Liam Randall per https://www.dailystar.co.uk/

 

Nel profondo del cemento armato di una fortezza da un miliardo di sterline arroccata su una scogliera, uno degli uomini più pericolosi del pianeta si starebbe nascondendo dalla propria ombra.

 

 

SOLDATI RUSSI LEGATI AGLI ALBERI

Vladimir Putin, l’uomo che un tempo cavalcava a torso nudo e proiettava un’immagine di incrollabile volontà di ferro, si sarebbe ritirato in un mondo di bunker sotterranei e paranoia febbrile.

 

Si dice che i corridoi dorati del Cremlino siano stati sostituiti da basi sotterranee ad alta tecnologia, mentre il tiranno teme che gli stessi uomini che un tempo si inchinavano davanti a lui stiano ora prendendo le misure per la sua bara.

 

Voci provenienti da Mosca suggeriscono che l’élite non veda più un uomo forte quando guarda il Presidente, ma uno «psicopatico» che ha distrutto decenni di progresso economico russo tra le fiamme di una guerra fallimentare in Ucraina.

 

Tuttavia, secondo un importante esperto, nessuna perquisizione corporale o tunnel segreto può proteggere un leader se il suo cerchio ristretto decide che il suo tempo è finito.

murale vladimir putin donald trump

 

La dottoressa Jenny Mathers, esperta di politica russa presso l’Università di Aberystwyth, ritiene che potremmo trovarci di fronte a una brutale ripetizione della storia.

 

Secondo lei, la fine più probabile per Putin sarebbe: «Un colpo di palazzo, non da parte dei militari ma delle élite politiche che decidono che Putin non è più nei loro interessi. Pensate a come Nikita Krusciov fu rovesciato negli anni Sessanta».

 

Mentre il pubblico russo subisce il peso di un’inflazione alle stelle, le notizie suggeriscono che la paura di un attentato contro Putin abbia raggiunto livelli febbrili.

 

il palazzo di vladimir putin a gelendzhik sul mar nero 2

Il Presidente scosso si sarebbe di fatto rifugiato nei bunker, compreso il suo palazzo di Gelendzhik da 1 miliardo di sterline sulla scogliera, che si dice disponga di molteplici livelli nascosti in profondità nel sottosuolo.

 

Secondo quanto riferito, starebbe evitando i suoi luoghi abituali a Valdai e Mosca, terrorizzato dall’idea che i suoi stessi collaboratori possano lanciare attacchi con droni per eliminarlo.

 

Alcune fonti sostengono inoltre che la TV di Stato stia usando filmati preregistrati per fingere che Putin compaia in pubblico, mentre le perquisizioni complete del corpo sarebbero ormai la norma per chiunque entri al Cremlino.

 

soldati russi si arrendono a una pattuglia ucraina di robot e droni 8

Si dice che persino le case dei suoi cuochi personali, fotografi e guardie del corpo siano dotate di sistemi di sorveglianza per assicurarsi che non stiano preparando un complotto mortale.

 

Nonostante il malcontento per la sanguinosa guerra in Ucraina e il crescente numero di vittime, la dottoressa Mathers avverte però che Putin non è ancora finito.

 

Ha dichiarato: «Queste situazioni sono notoriamente difficili da prevedere nei regimi autoritari, dove le cose possono muoversi molto rapidamente e il leader è al comando fino al momento in cui improvvisamente non lo è più.

 

vladimir putin sergei shoigu

«Putin si è circondato di una serie di garanzie contro un rovesciamento, assicurandosi per esempio di essere ben protetto dai servizi di sicurezza, usandoli per controllare gli altri membri dell’élite politica e facendo in modo che nessun potenziale sfidante possa costruire una base di potere indipendente».

 

Ha aggiunto: «Penso che l’attuale malcontento sia reale: cresce l’infelicità per gli effetti della guerra in Ucraina sulla vita quotidiana, per l’alto numero di vittime e per il fatto che non si intravede una vera fine».

 

stazione di pompaggio di petrolio Solnyechnogorskaya colpita dai droni ucraini nella regione di Mosca

Anche se le élite decidessero di porre fine alla presidenza di Putin, si troverebbero davanti a un enorme problema: non c’è nessuno  pronto a prendere il suo posto.

 

La dottoressa Mathers ha dichiarato: «Questo è uno dei maggiori ostacoli alla rimozione di Putin: con chi verrebbe sostituito?

 

Ha fatto un lavoro talmente efficace nel rimuovere o screditare possibili successori che è difficile vedere chi potrebbe avere la credibilità e l’autorità sufficienti per proclamarsi suo successore».

 

Per il momento, Putin continua a tenere a bada i suoi fedelissimi attraverso una combinazione di minacce e del fatto che possono ancora vivere comodamente se mantengono un basso profilo.

 

EIACULAZIONE PRIGOZHIN - MEME BY EMILIANO CARLI

raffineria di mosca colpita dai droni ucraini

Ma mentre i giornali russi iniziano a deridere apertamente la crisi economica del Paese e influencer come Viktoria Bonya si esprimono contro lo Stato, il tempo stringe.

vladimir putin - parata militare del giorno della vittoria a mosca - 9 maggio 2026

DRONI UCRAINI COLPISCONO MOSCA VALERY GERASIMOV VISITA I SOLDATI RUSSI IN UCRAINA

ULTIMO VIDEO DI PRIGOZHIN - 2anton elizarov evgheny prigozhin

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