marisela federici off/off off off colazione da truman

CAFONALINO GAIO - MANCO TRUMP E NETANYAHU INSIEME RIUSCIRANNO MAI A FERMARE L'INOSSIDABILE FUROR DI VIVERE E DESIDERIO DI SEDURRE DELLA 78ENNE MARISELA FEDERICI - IMMANCABILE PRESENZA DI FESTE, FUNERALI E OSPITATE TV, PER LEI DEBUTTARE IN TEATRO E' COME CONTINUARE LA VITA SU UN ALTRO PALCOSCENICO - E "COLAZIONE DA TRUMAN" CON LEI CHE FA BABY PALE, SANTINO FIORILLO CHE FA CAPOTE E PINO STRABIOLI REGISTA E' UN ATTO STRACULT DI SUBLIME FROCERIA - VIDEO

 

COLAZIONE DA TRUMAN

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

santino fiorillo marisela federici

Nessuno può mettere in un angolo Marisela! Perché lei, la Federici, nata in Venezuela per stupire il mondo, ricompare sulla scena quando meno te lo aspetti; e badate bene non solo agli eventi esclusivi e in prima fila ai funerali di vip e svippati dove è difficile non notarla con la sua “divisa d’ordinanza”: veletta nera, spille preziose, outfit total black e bastone su cui si appoggia vezzosamente).

 

Marisela Rivas y Cardona - non chiamatela “regina dei salotti” perché non le piace affatto come definizione anche se dice di voler apparecchiare festone anche nell’aldilà quando non ci sarà più -, con alle spalle 2 mariti, 2 figli, a 78 anni e la verve di una ragazzina più qualche ritocchino confessato a cura del mago del bisturi Ivo Pitanguy, ha debuttato in teatro.

 

A volerla fortissimamente in scena, quel diavoletto di Santino Fiorillo, casting e volto tv, con cui ha creato una bella amicizia da qualche anno, da quando lui iniziò ad invitarla sul palco del “Maurizio Costanzo Show”.

gianluca dalo riccardo galiano marisela federici santino fiorillo pino strabioli umberto fiore

 

Così, dopo aver fatto un periodo l’opinionista in televisione, aver girato una comparsata ne “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, che al montaggio tagliò impietosamente lei e le sue amiche (inimicandosele per sempre), ora si trasforma in attrice. E sembra che l’abbia sempre fatta. Nessuna emozione, nessun tentennamento.

 

Anzi, un’entrata in scena spettacolare e molto scenografica, stretta in un lungo abito nero con lungo velo nero scintillante e cappellino. Ebbene sì, sul palco dell’OffOff Theatre, Santino e Marisela evocano i sagaci spiriti di Truman Capote e Babe Paley in “Colazione da Truman”, spettacolo che chiude la stagione teatrale del delizioso teatro di via Giulia (arrivederci al prossimo settembre!). 

 

santino fiorillo

Una mente brillante lui, una altrettanto luminosa lei: emblematiche figure della New York del secolo scorso, Truman Capote e Babe Paley. Lui, il più adorato, bislacco e maligno tra i grandi autore del secondo novecento della letteratura americana e lei, la socialitè più ricca e invidiata d’America. Reciprocamente, furono l’uno la “my fair lady” dell’altra.

 

In un fine settimana in Giamaica, Babe guardò lui e Truman guardò lei e si innamorarono. Tra i due campioni della superficialità e dell’apparenza, nacque una comprensione intima reciproca, una vera e propria dipendenza. Sapevano entrambi che non erano amati come volevano e come forse non meritavano.

 

Erano due anime gemelle che si confidavano ogni segreto fino al tradimento di Truman, quando riportò le confidenze di Babe nel romanzo-verità, “Preghiere Esaudite”, che fu uno scandalo. La high society dell’epoca si sentì tradita dal suo scrittore preferito.

 

fausto e lella bertinotti

Il piccolo mondo di miliardari, attrici, gran dame, uomini politici, ricche vedove che lo aveva accolto, dimenticando che non era un giullare frocetto di New Orleans ma un grandissimo o scrittore, lo cestinò come un kleenex usato. Non si rividero più, o forse si riconciliarono, ma era troppo tardi per entrambi.

 

Perfetti nei loro ruoli, dunque, gaio Santino e marpiona Marisela, portano in scena questa dipendenza intellettual-amorosa tra due menti affini dal pensiero sempre pungente, in un imperdibile spaccato di una società fatta di individui ricchi, ipocriti e classisti che si possono permettere di tutto e di brutto.

 

In scena anche Gianluca D’Alò e Riccardo Galiano, diretti dal “nume tutelare dei teatri” Pino Strabioli (che alla fine sale tra gli applausi scroscianti sul palco e dona un gran fascio di fiori a Marisela), in una produzione firmata Ge.A.. Bravissimo l’efebico e dolcissimo Santino nostro, detto “la divinissima”, da solo sul palco per oltre un’ora;

pino strabioli marisela federici santino fiorillo

 

peccato che Marisela appaia solo negli ultimi minuti come un fantasma, lui la rievoca in punto di morte e lei viene a prenderlo per stringerlo tra le sue braccia e non lasciarlo andare da solo. Che a furia di aspettare l’apparizione solenne della Federici durante lo spettacolo veniva da dire “Fate uscire Marisela, please!”.

 

Parterre de roi entrambe le sere, sabato e domenica, all’OffOff Theatre di Silvano Spada. Per applaudire Marisela arrivano i premo Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo  Alda Fendi e Raffele Curi, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, Silvana Previti e Isabella Gherardi, il press agent Saverio Ferragina che dice entusiasta:

 

“E’ rinata una stella!”. In prima fila siedono Fausto e Lella Bertinotti, che ormai fanno parte dell’arredamento del teatro, hanno il lore posto fisso e non “bucano” una prima.

 

barbara bouchet

Ecco entrare la simpatica ex ambasciatrice dell’Uruguay Mirta Marquez Sera, l’hair stylist delle star Robertino D’Antonio, Loretta Palazzari e l'incantevole Aury Spada.

 

Moltissimi i personaggi dello show-biz e della tv, a partire dal “boss” di Santino, Alberto Matano, re della “Vita in diretta”, col marito Riccardo Mannino, seguito dall’onorevole Rita Dalla Chiesa con la figlia Giulia, da Paoletta Ferrari in giacca di pelle marrone, Fabio Canino, Eva Grimaldi, Enzo Miccio, Barbara Bouchet. Ecco apparire anche Gigi Marzullo con la moglie Antonella.

 

Poi Francesca Assumma, figlia dell’avvocato Giorgio, Serena Bortone scortata da Cosimo Manicone press office del Teatro dell’Opera, Rossella Brescia, Maria Grazia Nazzari, Rosanna Cancellieri, Barbara Foria. Immancabili Stefania Orlando e Anna Pettinelli, salutate da Alessio Poeta.

 

marisela federici

Si rivede la fotografa che ha ritratto tutti i Big della tv Marinella Saglio Zaccaria. Applausi scroscianti e fila per andare a salutare i nostri eroi in camerino. Ma non finisce qui. La sera dopo non si perdono lo spettacolo Monsignor Katell, Paola Barale, Irene Ghergo, Vincenzo Spadafora, Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Rita Rusic e Patrizia Pellegrino.

 

Se per Santino è il suo terzo spettacolo all’OffOff (gli anni passati ha portato in scena “A letto con Marlene” e “La posta del Cuore”), Marisela ci ha preso gusto e vuole portare “Colazione da Truman” in tour. E chi la ferma più adesso?

fausto bertinotti silvano spada alberto matanorita dalla chiesa con la figlia giuliaSaglio Zaccaria - GABRIELLA SASSONEserena bortone cosimo maniconepaola ferraripino strabioli riccardo galiano marisela federici santino fiorillomarinetta saglioriccardo mannino alberto matanofabio canino enzo miccio eva grimaldipino strabioli barbara foria anna pettinelligigi marzullo con la moglie antonellaaury spada loretta palazzaripino strabioli paola ferrarimarisela federici santino fiorillo pino strabioli

roberto dantonio isabella gherardi silvana previti

marisela federici (2)marisela federici raffaele curimarisela federicimarisela federicijo champa roberto dagostino marisela federicimarisela federici noemimarisela federicimarisela federiciroberto d agostino marisela federici foto di baccodamiano michieletto marisela federici

alberto matanosaverio ferragina francesca assummafabio canino mariagrazia nazzari eva grimaldifabio caninoriccardo galiano marisela federicifrancesca lo schiavo dante ferrettimariagrazia nazzarirosanna cancellierisaverio ferraginapaola ferrari anna pettinelli stefania orlandobarbara foriaeva grimaldistefania orlandoenzo miccioalberto matano rita dalla chiesaraffaele curi alda fendirossella bresciagigi marzullomirta marques seresantino fiorillo (2)anna pettinellimarisela federicisilvano spada pino strabioliGABRIELLA SASSONE

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…