DOSSIER ILLECITI, ARRESTI ALL'OMBRA DI TELECOM BRASILE - PASSERA: SOCI TELCO SCEGLIERANNO VERTICI MIGLIORI IN TEMPI ADATTI - RYANAIR IN ATTESA SU MALPENSA E CIAMPINO - SUBPRIME, DOPO MERRIL E CITIGROUP, BEAR STEARNS? - GENERALI: L'ADUSBEF CON CHI STA?...

1 - DOSSIER ILLECITI: TRE NUOVI ARRESTI NELL'INCHIESTA MILANESE.
(Adnkronos) - Scattano di nuovo le manette nell'inchiesta scandalo condotta a Milano sui Dossier illeciti formati 'all'ombra' di Telecom. A finire in carcere sono Roberto Rangoni Preatoni e Alfredo Melloni. Ai domiciliari, invece, e' finito Angelo Iannone. Le accuse, per i tre, vanno a vario titolo dall'associaizone a delinquere all'appropriazione indebita e a 'hackeraggio'. A chiedere le loro misure restrittive sono stati i pm Nicola Piacente, Stefano Civardi e Napoleone.

2 - TELECOM BRASILE AL CENTRO ORDINANZA ARRESTI.
(Agi) - C'e' 'la partita' tra Telecom Italia e Telecom Brasile per la conquista del mercato Sudamericano al centro della nuova ordinanza con la quale il Gip di Milano, Giuseppe Gennari, ha disposto tre misure di custodia cautelare, nell'ambito dell'idagine sui dossier illeciti. In carcere sono finiti il tecnico informatico Alfredo Melloni, gia' arrestato nei mesi scorsi con l'accusa di aver partecipato all'attacco informatico contro Rcs orchestrato dal 'Tiger Tim' (la squadra di infomatici Telecom), Roberto Preatoni, figlio del noto imprenditore, mentre si trova ai domiciliari l'ex carabinieri del Ros, Angelo Iannone, ex consulente di Giuliano Tavaroli.

Quest'ultimo, l'ex capo della Securitiy di Telecom, e' tornato in liberta' da qualche settimana. Nell'ordinanza di 320 pagine, si da' ampio spazio alla contesa Telecom Italia-Telecom Brasile e, in particolare, ad attivita' di spionaggio informatico che sarebbero state rivolte contro l'agenzia investigativa Kroll (che, nel procedimento, si e' costituita come parte lesa). Secondo l'accusa, Iannone avrebbe fornito la struttura per compiere queste attivita' di acheraggio, aiutando l'amico Fabio Ghioni, ex informatico di Telecom e uomo chiave nell'attacco al computer dell'ex a.d. di Rcs, Vittorio Colao. I reati contestati ai tre vanno, a vario titolo, dall'associazione a delinquere, all'accesso abusivo del sistema informatico, all'intercettazione abusiva telematica.

3 - PASSERA (INTESA-SANPAOLO): SOCI TELCO SCEGLIERANNO VERTICI MIGLIORI IN TEMPI ADATTI.
(Adnkronos) - "I soci di Telco sceglieranno tutti insieme i vertici migliori nei tempi piu' adatti". Lo ha detto Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa SanPaolo, a margine di un convegno in corso a Milano, rispondendo a chi gli chiedeva se gia' questa settimana verra' definito il management di Telecom Italia. L'istituto di credito partecipa a Telco, la newco che detiene il 23,6% nella compagnia telefonica.

4 - PASSERA: PER ALITALIA IMPEGNATI IN PROGETTO IMPRENDITORIALE DI LUNGA PORTATA.
(Adnkronos) - 'Ci stiamo impegnando da tempo in un progetto imprenditoriale di lunga portata'. Lo ha detto Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, a margine di un convegno in corso a Milano rispondendo a chi gli chiedeva se l'Istituto entrera' con una quota di minoranza nella possibile aggregazione tra Air One e Alitalia.

5 - RYANAIR: SU MALPENSA ASPETTIAMO RISPOSTE A DICEMBRE, SU CIAMPINO OTTIMISTI.
(Agi)
- Ryanair conferma l'intenzione di investire nell'aeroportualita' lombarda un miliardo di euro, di cui 800 milioni su Malpensa, in vista di una possibile riduzione dell'impegno di Alitalia sullo scalo varesino: "siamo in continua trattativa, anche se questo processo e' molto lento", ha dichiarato il direttore vendite e marketing di Ryanair per l'Italia, Alessia Viviani. "Le trattative sono in corso - ha proseguito Viviani a margine della presentazione dei conti semestrali della compagnia - speriamo di ricevere una prima risposta nel prossimo mese, abbiamo fatto un'offerta alla Sea (la societa' che gestisce l'aeroporto, ndr) e su questo stiamo lavorando".

Ryanair si dice ottimista circa la decisione che domani il Consiglio di stato dovra' prendere sulla riduzione del 30% del traffico aereo della compagnia lowcoast sull'aeroporto di Ciampino. "Siamo positivi, noi vogliamo continuare ad operare da Roma Ciampino", ha dichiarato la Viviani. "Siamo la compagnia che offre le tariffe piu' basse su Roma non vediamo perche' non si possa continuare ad operare a Ciampino". Il fondatore della societa', O'Leary, aveva affermato che nel caso fosse accolta l'imposizione dell'Enac di ridurre del 30% i voli di Ryanair sullo scalo romano, la compagnia avrebbe abbandonato lo scalo laziale dove, nello scorso anno, sono stati trasportati 3,5 milioni di passeggeri.

6 - CRISI 'SUBPRIME' PROVOCA TERREMOTO AI VERTICI BANCHE D'AFFARI.
(Gianclaudio Torlizzi per Adnkronos) - La prima vittima eccellente e' stato il 'numero uno' di Merrill Lynch, Stanley O'Neal. A fargli compagnia e' arrivato oggi Charles Prince, il numero uno di Citigroup. Mentre nubi minacciose iniziano ad addensarsi anche sopra la testa di James Cayne, l'ad della banca d'affari Bear Stearns a cui va il non invidiabile primato di aver dato inizio la scorsa estate alla crisi del 'subprime' con l'annuncio del collasso di due suoi fondi hedge. La crisi del 'subprime' continua a scuotere il mondo della finanza statunitense, provocando un terremoto ai vertici delle grandi banche d'affari ritenute colpevoli di aver adottato un comportamento poco trasparente nella gestione e valutazione dei danni derivanti dalla crisi del credito ad alto rischio.

7 - NYSE EURONEXT TRIPLICA GLI UTILI NEL TRIMESTRE, RICAVI OLTRE IL MILIARDO DI DOLLARI.
Da "Il Sole 24 Ore" - Nyse Euronext, la Borsa valori numero uno al mondo, ha riportato nel terzo trimestre utili più che triplicati, dopo che New York Stock Exchange ha rilevato lo scorso aprile la rivale europea. Nei tre mesi terminati il 30 settembre, Nyse Euronext ha registrato utili per 258 milioni di dollari, dai 68 milioni di dollari, o 43 centesimi per azione, dello stesso periodo di un anno fa. Il giro d'affari è balzato a 1,2 miliardi di dollari, dai 602 milioni di dollari dello stesso periodo di un anno fa.



8 - MA SUL CASO GENERALI L'ADUSBEF CON CHI STA?...
Al. G. per "Il Sole 24 Ore" - L' Adusbef è una delle più importanti associazioni dei consumatori. E negli ultimi anni, caratterizzati da numerosi crack finanziari, ha esercitato una meritoria azione di tutela dei risparmiatori denunciando le banche nei casi Cirio, Parmalat e dei bond argentini. Tutte iniziative chiaramente prese nell'interesse del consumatore-risparmiatore. Sul caso Generali invece l'atteggiamento appare meno chiaro.

L'hedge fund Algebris, che ha scritto una lettera al vertice della compagnia chiedendo di migliorare la governance, ha scatenato una denuncia da parte dell'Adusbef alla Procura di Milano per aggiotaggio e insider trading sui titoli Generali. È vero che le azioni della compagnia si sono impennate per effetto delle contestazioni di Algebris. Ma è quanto accade di norma ogni volta che, nel mondo, gli hedge «attivisti» mettono nel mirino una società. Istanze che generalmente sono poco gradite ai soci forti, ma apprezzate dai piccoli azionisti. Insomma: se Algebris denuncia la maxi-retribuzione di Bernheim, l'Adusbef con chi sta?

9 - MANAGER FELICI A SPASSO PER WALL STREET.
A. Grass. per "Il Sole 24 Ore" - È come la droga. Un milione oggi, dieci milioni domani, alla fine il mercato si assuefa. E se nel settembre del 2003 la comunità finanziaria si è scandalizzata per i 139 milioni di dollari di compensi accumulati dall'ex-presidente del Nyse, Richard Grasso, oggi buonuscite ben più consistenti non destano più alcun scalpore. A Stan O'Neal, numero uno uscente di Merrill Lynch, è stato riconosciuta una liquidazione, comprensiva di benefici pensionistici, di 161,5 milioni di dollari. Un "exit pay package" che dovrebbe in parte consolare il banchiere, ma che non fa certo di Merrill Lynch la società più generosa.

Gilette, nel 2005, ha riconosciuto a James Kilts ben 165 milioni di dollari,Home Depot quest'anno ne ha attribuiti 210 milioni a Robert Nardelli, mentre la Pfizer, per essere sicura che il suo presidente Hank McKinnell non cadesse nell'indigenza, di milioni di dollari ne ha stanziati 213. Niente in confronto a quanto la Exxon Mobil ha garantito nel 2006 all'ex presidente Lee Raymond:351 milioni di dollari.
Ma non si poteva arrotondare a 1 miliardo?

10 - INDUSTRIA DEI CASINÒ AI TEMPI DEI DOGI.
R. Fi. per "Il Sole 24 Ore" - Le potenzialità dell'industria dei Casinò si vedono a Macao, dove nel solo mese di ottobre la raccolta derivante dalle case da gioco ha toccato quota 1.159 milioni di dollari, battendo il record di 984 milioni del maggio scorso. Una crescita esponenziale che ha riflessi sul turismo nella regione e che porterà solo ai casinò dell'ex colonia incassi superiori ai 10 miliardi nel 2007. Un affare che ha spinto alla costruzione del "Venetian", il Casinò più grande del mondo, riproduzione fedele della città lagunare con tanto di Piazza San marco.

Ora se l'imitazione ha tale successo, chissà come va bene il casinò originale di Venezia, quello fondato nel 1638? Meglio non farsi troppe illusioni. E durante questo ponte, in ogni caso, è meglio non andare a vedere. Perché i croupiers, che chiedono nuovi aumenti salariali, sono in guerra con i vertici del Casinò per l'apertura del Poker Texas Hold'em, gioco che spopola in tutto il mondo. E come primo anticipo hanno proclamato due giorni di sciopero. Poi si vedrà. Meno male che l'indotto del casinò sul turismo veneziano non è determinante.

11 - AGUSTA: CHC ORDINA 13 ELICOTTERI PER 140 MLN DLR.
(Agi)
- Chc Helicopter Corporation ha siglato un contratto per tredici elicotteri AW139 di AgustaWestland, una societa' Finmeccanica, per un valore di circa 140 milioni di dollari. Questo nuovo ordine, che si aggiunge a quello precedente per venti elicotteri dello stesso modello, informa una nota, espande ulteriormente la flotta della Chc Helicopter Corporation basata su AW139 e dedicata a missioni di trasporto offshore ed elisoccorso.

Ad oggi l'AW139 e' gia' stato ordinato in quasi 300 esemplari da oltre 80 clienti in piu' di trenta paesi in tutto il mondo. Progettato quale elicottero multiruolo all'insegna della massima flessibilita' operativa, l'AW139 e' in grado di svolgere diverse missioni tra le quali trasporto offshore, ricerca e soccorso, soccorso sanitario, trasporto VIP/corporate, utility e operazioni proprie delle attivita' delle forze di polizia.


Dagospia 05 Novembre 2007